Borgo San Michele è una frazione del comune di Latina, nel Lazio. Città di fondazione, popolata da pionieri venetopontini negli anni trenta, conta abitanti.
Fino agli anni trenta il centro dell'attuale borgo era denominato località Capograssa o Capograssa.
Storia Borgo San Michele venne fondato quale "Villaggio Operaio a Capograssa" nel 1928 dal consorzio di bonifica di Piscinara nell'area degli Scopeti e delle paludi del Picarello.
L'architettura degli edifici, pensati per gli operai della bonifica idraulica, presenta uno stile vagamente neo-settecentesco, insolito rispetto allo stile razionalista tipico degli insediamenti pontini nati durante l'epoca fascista.
Toponomastica Le strade del borgo sono intitolate a scrittori e poeti del XX secolo.
Monumenti e luoghi di interesse
La chiesa di San Michele Arcangelo, realizzata ad ispirazione di quella di Tor Tre Ponti, venne completata nell'ottobre 1932 e venne eletta a parrocchia dal 1º gennaio 1937. A fianco della chiesa sorge la torre dell'acquedotto, realizzata in modo da sembrare un campanile, con l'orologio e una colombaia.
L'insediamento conserva ancora intatta la tipica struttura urbanistica delle prime città di fondazione dell'agro pontino: la piazza centrale con la chiesa, la torre piezometrica, la casa polivalente, la scuola e la fontana.
Economia L'agricoltura, un tempo l'attività economica di spicco, è stata affiancata dalle industrie farmaceutiche, tra cui la Pfizer (ora Haupt Pharma), ed alimentari.
Cultura A meno di 1 km dal centro di Borgo San Michele è ubicato il Museo di Piana delle Orme, esteso per circa 25.000 m².
Note
Bibliografia
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Categoria:Frazioni di Latina Categoria:Città di fondazione nel periodo fascista in Italia