La Music Learning Theory è una teoria dell'apprendimento musicale basata sulla ricerca di Edwin E. Gordon.Edwin Gordon, Learning Sequences in Music: A Contemporary Learning Theory (Chicago: GIA Publications, Inc, 2007) 3. ISBN 978-1-57999-688-8Richard F. Grunow, Music Learning Theory: A Catalyst for Change in Beginning Instrumental Music Instruction (Chicago: GIA Publications, Inc, 2005): 195. La teoria ipotizza che l'apprendimento musicale sia basato sull'audiation e sulle differenti attitudini musicali degli studenti e utilizza i concetti di discriminazione e deduzione per spiegare i pattern tonali, ritmici e armoniciR.C. Gerhardstein: A Biographical and Historical Account of an American Music Educator and Researcher (diss., Temple U., 2001), 200–259Jere T. Humphreys, Music Learning Theory. Grove Music Online. Oxford Music Online. (Oxford University Press. Web. 29 Sep. 2015 http://oxfordindex.oup.com/view/10.1093/gmo/9781561592630.article.A2267268

Audiation Audiation è un termine coniato da Gordon nel 1975 che definisce la comprensione e realizzazione interna della musica, ossia la sensazione che un individuo prova ascoltando o 'sentendo' internamente un suono non fisicamente presente.John Kratus, "Relationships among Children's Music Audiation and Their Compositional Processes and Products," Journal of Research in Music Education Vol. 42, No. 2 (1994): 115-130, https://www.jstor.org/stable/3345496 I musicisti in precedenza hanno usato termini quali percezione auditiva o immaginazione auditiva per descrivere questo concetto, anche se immaginazione auditiva implica una componente notazionale che l'audiation non necessariamente ha.James M. Jordan, "The Pedagogy of Choral Intonation: Efficient Pedagogy to Approach an Old Problem," The Choral Journal Vol. 27, No. 9 (1987): 9-13, 15-16. https://www.jstor.org/stable/23547288 Gordon suggerisce che "L'audiation sta alla musica come il pensiero sta alla parola"Christopher Azzara, Audiation, Improvisation, and Music Learning Theory. (1991, The Quarterly, 2(1-2), 106-109., le sue ricerche sono basate sulle similarità tra come gli individui apprendono il linguaggio e come imparano a fare e capire la musica.Edwin Gordon, Rhythm: Contrasting the Implications of Audiation and Notation (Chicago: GIA Publications, 2000): 111. ISBN 1-57999-098-3. Gordon specifica che il potenziale dell'audiation è un elemento dell'attitudine musicale.Edwin Gordon, All About Audiation and Music Aptitudes (September 1999, Music Educators Journal)

Audiation e linguaggio Gordon afferma che la audiation 'accade' quando un individuo "ascolta, ricorda, suona, interpreta, crea, improvvisa, legge o scrive musica." L'audiation mentre si ascolta musica, afferma, è analoga alla traduzione simultanea da un linguaggio ad un altro, dando senso al suono e alla musica basandosi sulla conoscenza ed esperienza individuale.Edwin Gordon, Learning Sequences in Music: A Contemporary Learning Theory (Chicago: GIA Publications, Inc, 2007) 4-5. ISBN 978-1-57999-688-8 Gordon mette l'accento sul fatto che la musica non è un linguaggio in quanto non ha parole né grammatica, tuttavia ha una sintassi, una "disposizione ordinata di suoni, e un contesto."Edwin Gordon, Learning Sequences in Music: A Contemporary Learning Theory (Chicago: GIA Publications, Inc, 2007) 5. ISBN 978-1-57999-688-8

Tipi di audiation Gordon individua differenti varietà di audiation e le categorizza in 8 tipi e 6 fasi.Edwin Gordon, Learning Sequences in Music: A Contemporary Learning Theory (Chicago: GIA Publications, Inc, 2007) 15. ISBN 978-1-57999-688-8

Tipo 1 Ascolto di musica familiare o ignota Tipo 2 Lettura di musica familiare o ignota Tipo 3 Scrivere musica familiare o ignota sotto dettatura Tipo 4 Ricordare ed eseguire musica familiare Tipo 5 Ricordare e scrivere musica familiare Tipo 6 Creare o improvvisare musica ignota durante l'esecuzione o in silenzio Tipo 7 Creare o improvvisare musica ignota durante la lettura Tipo 8 Creare o improvvisare musica ignota durante la scrittura

Stadi dell'audiation

Oltre alla distinzione dei differenti tipi di audiation, Gordon distingue le differenti fasi dell'audiationEdwin Gordon, Learning Sequences in Music: A Contemporary Learning Theory (Chicago: GIA Publications, Inc, 2007) 20. ISBN 978-1-57999-688-8

Stadio 1 Temporanea memorizzazione Stadio 2 Imitazione e audiazione dei pattern tonali e ritmici e riconoscimento e identificazione del centro tonale e dei macrobeat Stadio 3 Stabilire tonalità e metro oggettivi e soggettivi Stadio 4 Mantenimento in audiation dei pattern tonali e ritmici che sono stati organizzati Stadio 5 Richiamo dei pattern tonali e ritmici organizzati e audiati in altri brani musicali Stadio 6 Anticipo e predizione dei pattern tonali e dei processi ritmici

Sequenze di apprendimento Per descrivere come gli studenti imparano la musica, Gordon individua due principali categorie di apprendimento basate sulle sue ricerche sulla 'audiation': apprendimento discriminatorio e apprendimento deduttivo.Edwin Gordon, Learning Sequences in Music: A Contemporary Learning Theory (Chicago: GIA Publications, Inc, 2007): 101. ISBN 978-1-57999-688-8

Apprendimento Discriminatorio L'apprendimento discriminativo è definito come l'abilità di determinare tra due elementi se sono o non sono lo stesso elemento. Gordon descrive cinque livelli sequenziali di discriminazione: auditivo/orale, associazione verbale, parziale sintesi, associazione simbolica, sintesi composta. Auditivo/Orale Gordon afferma che il tipo più semplice di discriminazione è quello auditivo/orale, in cui lo studente ascolta pattern, ossia modelli, ritmici e tonali e li imita muovendosi e cantandoli a sua volta al docente. L'ascolto è la fase auditiva dell'apprendimento discriminativo, l'esecuzione è la fase orale. In questa fase gli studenti cantano sillabe neutre. Associazione verbale Quando lo studente, diventato abile nell'audiazione ed esecuzione di semplici pattern tonali e ritmici, prende confidenza con l'imitazione di suoni e canti introducendo metri e tonalità, entra nella fase dell'associazione verbale il cui si dà nome a ciò che lo studente sta audiando e imitando attraverso sillabe tonali o ritmiche, come il solfeggio, o ai concetti che lo studente sta audiando, come tonica e dominante.Edwin Gordon, Learning Sequences in Music: A Contemporary Learning Theory (Chicago: GIA Publications, Inc, 2007): 106-107. ISBN 978-1-57999-688-8 Sintesi Parziale In entrambi i livelli auditivo/orale e di associazione verbale, lo studente identifica pattern familiari, ritmici e tonali, eseguiti su sillabe neutre, attraverso un'associazione verbale. Associazione simbolica L'associazione simbolica è il momento in cui allo studente viene introdotto alla notazione musicale, imparando ad associare con simboli scritti i pattern tonali e ritmici introdotti nei precedenti livelli auditivo/orale e di associazione verbale.Edwin Gordon, Learning Sequences in Music: A Contemporary Learning Theory (Chicago: GIA Publications, Inc, 2007): 122-130. ISBN 978-1-57999-688-8 Sintesi Composta Al livello di sintesi composta lo studente dà un contesto agli ormai noti pattern tonici e ritmici, leggendoli, scrivendoli e identificando il loro metro e la loro tonalità come introdotto nel livello di associazione simbolica.Edwin Gordon, Learning Sequences in Music: A Contemporary Learning Theory (Chicago: GIA Publications, Inc, 2007): 130-133. ISBN 978-1-57999-688-8 Apprendimento Inferente Al livello di apprendimento inferente lo studente prende un ruolo attivo nella sua propria educazione musicale e impara a individuare, creare e improvvisare pattern non familiari. In maniera simile all'apprendimento discriminatorio, Gordon delinea separate categorie di apprendimento inferente che lo studente segue logicamente nel corso dell'apprendimento musicale: generalizzazione, creatività/improvvisazione e comprensione teorica. Generalizzazione Così come l'apprendimento auditivo/orale è il più semplice elemento dell'apprendimento discriminativo, la generalizzazione è la base dell'apprendimento deduttivo. La generalizzazione consiste in apprendimento auditivo/orale, verbale, scrittura. A questo livello lo studente può ascoltare serie di noti e ignoti pattern ritmici e tonali e determinare se due pattern sono uguali o differenti.Edwin Gordon, Learning Sequences in Music: A Contemporary Learning Theory (Chicago: GIA Publications, Inc, 2007): 137-140. ISBN 978-1-57999-688-8 Creatività/Improvvisazione Il livello di creatività/improvvisazione ha i propri livelli auditivo/orale e simbolico. Sul livello auditivo/orale l'insegnante presenta pattern familiari o meno e lo studente risponde con propri pattern, prima con sillabe neutre e poi con associazione verbale. A livello simbolico lo studente impara a riconoscere e cantare i pattern nel contesto di simboli di accordi scritti, così come impara a scrivere le proprie risposte ai modelli tonali e pattern ritmici.Edwin Gordon, Learning Sequences in Music: A Contemporary Learning Theory (Chicago: GIA Publications, Inc, 2007): 141-145. ISBN 978-1-57999-688-8 Comprensione Teorica Il livello finale dell'apprendimento deduttivo è la comprensione teorica, in cui lo studente acquisisce una maggiore comprensione dei concetti di teoria musicale in contesti aurali/orali, verbali e simbolici. Lo studente apprende concetti come i nomi delle note, gli intervalli, le chiavi, o concetti come cadenze e imparare a riconoscere ed eseguire i pattern che applicano tali concetti.Edwin Gordon, Learning Sequences in Music: A Contemporary Learning Theory (Chicago: GIA Publications, Inc, 2007): 145-150. ISBN 978-1-57999-688-8

Jump Right In Jump Right In è un libro di metodo strumentale, accompagnato dall'edizione per insegnanti, che applica la Gordon Music Learning Theory, scritto dagli insegnanti della Eastman School of Music Richard F. Grunow e Christopher D Azzara a fianco di Gordon. La serie per fiati e percussioni fu pubblicata per prima nel 1989-90.Christopher D. Azzara, Edwin E, and Gordon, Richard F. Grunow. Jump Right In: the instrumental series teacher's guide book one and two, revised edition. (Chicago, IL: GIA Publications, Inc., 2001) 3. La collana comprende anche una edizione per strumenti a corda.

Gordon music learning theory and music aptitude La teoria di apprendimento musicale di Gordon è basata sulle sue ricerche sull'attitudine musicale in linea con le teorie cognitive che riguardano l'organizzazione di stimoli.Robert A. Cutietta, Edwin Gordon's Impact on the Field of Music Aptitude (Fall 1991: Philosophy in Music Education, Volume II, Number 1 & 2): 73 Le ricerche di Gordon suggeriscono che l'attitudine musicale è normalmente distribuita nella popolazione in maniera simile all'attitudine intellettiva.Robert A. Cutietta, Edwin Gordon's Impact on the Field of Music Aptitude (Fall 1991: Philosophy in Music Education, Volume II, Number 1 & 2):74 La sua ricerca suggerisce anche che l'attitudine musicale con la quale il bambino nasce può essere mantenuta solo con ripetute positive esposizioni all'esperienza musicale immediatamente dopo (o anche prima) della nascita, fino all'età di circa 9 anni, alla quale il fanciullo raggiunge una sua propria "stabilizzata" attitudine. Già negli anni venti e trenta Carl Seashore, E. Thayer Gaston, H.D. Wing, Arnold Bentley e Edwin Gordon annunciavano l'ideazione di test musicali attitudinali e di livello, allo scopo di identificare gli studenti che avrebbero maggiormente beneficiato di una istruzione musicale.Richard Colwell, et al. "Music education." Grove Music Online. Oxford Music Online. Oxford University Press, accessed September 29, 2015, http://oxfordindex.oup.com/view/10.1093/gmo/9781561592630.article.A2267268 Gordon creò numerosi test per determinare l'attitudine musicale in vari gruppi di età, il suo primo test, il Musical Aptitude Profile, fu sviluppato nel 1965