Biografia Avvocato a Potenza per gran parte della sua vita entra nell'ordine giudiziario all'indomani dell'insurrezione lucana, nominato giudice della Corte criminale di Basilicata nel periodo di transizione dei poteri, cumulando le cariche di direttore dell'Ufficio grazia e giustizia della Giunta centrale di amministrazione della Basilicata, membro del Comitato di sicurezza pubblica di Potenza e della Commissione dello Stato dei carcerati per il "residuo" di pena. Prosegue la carriera di magistrato nell'amministrazione italiana, in cui è stato sostituto procuratore generale presso la Corte d'appello di Napoli e Roma e primo presidente onorario di Corte d'appello.

Onorificenze

Collegamenti esterni

Categoria:Senatori della XVIII legislatura del Regno d'Italia Categoria:Ufficiali dell'Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro Categoria:Commendatori dell'Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro