Gli Anti-balaka sono milizie cristiane formatesi nella Repubblica Centrafricana dopo l'ascesa al potere di Michel Djotodia nel 2013. Alcuni membri sono stati convertiti forzatamente dall'islam al cristianesimo.
Origine del termine Il nome è spesso tradotto come "antimachete" ma la sua origine proviene da una lingua di giovani analfabeti che facevano parte dell'opposizione armata di Seleka e che cacciavano i musulmani "anti-balles à ti laka". Il termine "laka" significa AK-47. Gli Anti-balaka sono quindi coloro che sono contro chi usa gli AK-47, ovvero i musulmaniSee: “La République centrafricaine: le naufrage d’un Etat, l’agonie d’une Nation», Didier Niewiadowski, Revue d’étude et de recherche sur le droit et l’administration dans les pays d’Afrique, May 2014, quoted in Blood Timber, How Europe Helped Fund War in the Central African Republic (Report), End Notes n. 21, p. 48.
Storia
All'inizio del 2014 gli anti-balaka commettono diverse atrocità, Amnesty International riporta diversi massacri da loro commessi contro civili musulmani, costringendo migliaia di musulmani a lasciare il paese Nel settembre 2021, è stato arrestato Eugène Ngaïkosset, leader anti-balaka ed ex membro della stretta guardia del presidente François Bozizé. Eugène Ngaïkosset è accusato di numerosi crimini nella Repubblica centrafricana.
Note
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