Biografia La sua competenza di avvocato esperto in diritto della radiodiffusione lo portò ad essere, nel 1974, tra coloro che diedero vita alla prima associazione rappresentativa dell'emittenza radiofonica e televisiva locale privata in Italia. Nel corso della lunga attività professionale si occupò di numerose problematiche legali patrocinando in Cassazione, trattando tematiche legate ai rapporti tra le emittenti e le istituzioni, controversie e accordi con le società degli autori ed editori, tra cui la SIAE, oltre che alle controversie tra le emittenti radiofoniche e televisive private.

Nel corso degli anni settanta si occupò, tra l'altro, della difesa delle emittenti Telegenova, TeleBiella e Radio Milano International e molte altre con competenza e vigore ponendo in essere, con le sentenze, precedenti importanti nella lotta per la liberalizzazione dell'emittenza radiotelevisiva italiana e per la nascita della tv via cavo.

Promosse l'iniziativa che ha portato alla sentenza della Corte costituzionale n. 202 del 1976 con la quale è iniziata l'eliminazione del monopolio televisivo pubblico.

Dalla sua fondazione al 2001 è stato presidente dell'ANTI quando, in seguito alla fusione con l'AER, è stato nominato presidente onorario della nuova associazione rappresentativa dell'emittenza, AERANTI.

È morto all'età di 83 anni il 12 dicembre del 2007.

Note

Collegamenti esterni

. Non può essere invocata la limitatezza delle frequenze per quello che riguarda le trasmissioni locali.