In singolare ha vinto undici titoli del circuito maggiore, tra cui il Masters 1000 di Indian Wells 2022; la sua miglior classifica ATP è stata la 4ª posizione raggiunta nel novembre 2024. Nelle prove del Grande Slam ha disputato la finale degli US Open 2024, anno in cui ha raggiunto anche l’ultimo atto delle ATP Finals. In doppio ha giocato quattro finali ATP e vinto la medaglia di bronzo alle Olimpiadi di Parigi 2024.

Biografia Il padre Guy Fritz è un allenatore di tennis e la madre Kathy May è un'ex tennista che ha raggiunto la top 10 nel ranking del circuito maggiore. Ha imparato a giocare a tennis a due anni dai genitori e i suoi idoli sono stati Juan Martín del Potro e Pete Sampras. Crescendo ha praticato molti sport prima di dedicarsi esclusivamente al tennis dopo una visita al centro di allenamento dell'USTA di Boca Raton in Florida, dove notò come fra gli altri suoi coetanei Reilly Opelka e Tommy Paul fossero molto più preparati, specialmente sulla terra dove non aveva quasi esperienza di gioco, stimolandolo a migliorare il suo tennis.

Fritz ha due fratellastri da parte della madre, Chris e Kyle. Suo zio, Harry Fritz, era anche lui un giocatore di tennis professionista.

Fritz è cresciuto con i suoi fratellastri a Rancho Santa Fe in California. Ha frequentato la Torrey Pines High School dove al suo primo anno ha vinto il singolare maschile della sezione di San Diego della Federazione Interscolastica della California. Al suo secondo anno, si spostò ad una scuola online per poter giocare a tempo pieno a tennis professionistico.

Carriera

Juniores: US Open 2015, n°1 del ranking È stato uno dei tennisti più promettenti della sua generazione già tra gli juniores, avendo concluso il 2015 al primo posto del ranking mondiale di categoria dopo aver vinto il singolare juniores agli US Open ed essere giunto in finale nel singolare juniores al Roland Garros.

2015-2018: esordi nel professionismo, prima finale ATP in singolare e in doppio e primi titoli Challenger Debutta nel circuito maggiore al torneo di Nottingham superando il primo turno contro Pablo Carreño Busta, prima di essere sconfitto in due set da Feliciano López.

Nel mese di ottobre dello stesso anno si impone in due tornei Challenger consecutivi, a Sacramento e a Fairfield, diventando il primo giocatore al mondo a compiere questa impresa prima di compiere i 18 anni di età. L'exploit gli consente di chiudere la stagione 2015 al 174º posto della classifica ATP.

Inaugura la stagione 2016 con il successo nel torneo Challenger di Happy Valley. Nel torneo ATP di Memphis, al quale partecipa con una wild card, raggiunge la sua prima finale ATP in cui si arrende a Kei Nishikori, testa di serie nº 1. Chiude la stagione 2016 al 76º posto del ranking mondiale e riceve dai colleghi il premio ATP per l'esordiente dell'anno.

Nel 2017 raggiunge i sedicesimi di finale al Masters 1000 di Indian Wells dopo aver sconfitto al secondo turno Marin Čilić, nº 7 del mondo, primo top 10 da lui battuto in carriera. Nel resto della stagione non va oltre i quarti di finale ATP, raggiunti nei tornei di Los Cabos, Winston- Salem e Chengdu. Termina la stagione alla posizione nº 104 del ranking mondiale.

La stagione 2018 lo vede raggiungere la prima finale ATP in doppio al Los Cabos Open, con Thanasi Kokkinakis in cui vengono sconfitti in due set da Marcelo Arévalo / Miguel Ángel Reyes Varela. In singolare si spinge fino alle semifinali nei tornei di Houston e Chengdu e viene sconfitto rispettivamente da Steve Johnson e Fabio Fognini. In classifica mondiale chiude l'anno alla posizione nº 49.

2019: primo titolo ATP e top 30 Giunge ai quarti di finale al torneo di Auckland, dove al secondo turno supera in due tie-break John Isner, nº 10 del mondo, secondo top 10 da lui sconfitto in carriera, prima di arrendersi in due set alla wild card Cameron Norrie. Agli Australian Open viene sconfitto al terzo turno da Roger Federer, dopo aver battuto Norrie e Gaël Monfils.

Al torneo di Lione approda per la quarta volta a una semifinale del circuito maggiore dove viene eliminato da Benoît Paire, A giugno, sull'erba di Eastbourne, vince il suo primo titolo ATP, grazie al successo in finale sul connazionale Sam Querrey, che sconfigge col punteggio di 6–3, 6–4. I 250 punti conquistati lo fanno salire al 31º posto della graduatoria mondiale.

Dopo l'eliminazione al secondo turno di Wimbledon per mano di Jan-Lennard Struff, raggiunge due finali ATP consecutive nei tornei di Atlanta, sconfitto da Alex de Minaur, e di Los Cabos, battuto ancora in due set da Diego Schwartzman. Esce poi al primo turno agli US Open per mano di Feliciano López. Torna alla vittoria, dopo cinque sconfitte consecutive, a Shanghai con il successo su Verdasco, ma viene eliminato al secondo turno da Khachanov. A Basilea sconfigge il nº 6 del mondo Alexander Zverev per poi essere battuto al secondo turno da de Minaur; nel doppio in coppia con Reilly Opelka raggiunge la finale in cui vengono sconfitti per 7–5, 6–3 da Jean-Julien Rojer e Horia Tecău.

2020: prima finale ATP 500 e 24º nel ranking Eliminato al primo turno ad Adelaide all'esordio stagionale, agli Australian Open esce di nuovo al terzo turno, per mano del nº 4 del ranking Dominic Thiem – futuro finalista del torneo – dopo aver sconfitto Tallon Griekspoor e Kevin Anderson. Il Challenger di Newport Beach, di cui aveva vinto le ultime due edizioni, lo vede eliminato al terzo turno, mentre esce al turno d'esordio a Delray Beach. Ad Acapulco raggiunge la sua prima finale in un ATP 500, eliminando in sequenza Millman, Humbert, Edmund e Isner. Nell'incontro per il titolo viene sconfitto dal nº 2 del mondo Rafael Nadal col punteggio di 6–3, 6–2. Grazie a questi risultati sale alla 24ª posizione mondiale. Nello scorcio finale di stagione dopo la lunga pausa per la pandemia di COVID-19, i migliori risultati sono i terzi turni raggiunti agli US Open e al Roland Garros, e chiude il 2020 al 29º posto mondiale.

2021: una finale ATP e 23º nel ranking Sconfitto al terzo turno agli Australian Open 2021 da Novak Đoković in cinque set, perde la semifinale a Doha contro il vincitore del torneo Nikoloz Basilašvili dopo i successi sui top 15 David Goffin e Denis Shapovalov. Non supera il quarto turno al Miami Open, mentre esce in semifinale anche al nuovo ATP 250 di Cagliari per mano di Lorenzo Sonego. Nei quattro tornei disputati su terra battuta vince solo due match di primo turno, uno dei quali al Roland Garros. Dopo lo Slam parigino si opera al ginocchio destro, rientra dopo tre settimane a Torneo di Wimbledon e viene eliminato al terzo turno da Zverev in quattro set.

Inaugura la stagione americana di fine estate con le eliminazioni in semifinale a Los Cabos – torneo dopo il quale esce dalla top 40 – e ad Atlanta. Perde al turno di esordio nei tre tornei successivi e al secondo turno agli US Open. Risale molte posizioni nel ranking dopo la semifinale raggiunta a Indian Wells grazie ai successi sui top 10 Zverev e Berrettini e sul nº 14 ATP Jannik Sinner, e viene di nuovo battuto da Basilašvili. Disputa l'unica finale stagionale all'ATP 250 di San Pietroburgo e viene sconfitto in tre set da Marin Čilić. Esce invece nei quarti di finale al Paris Masters e conclude l'anno con il nuovo miglior ranking alla 23ª posizione.

2022: titoli a Indian Wells e altri due tornei ATP, top 10, semifinale alle ATP Finals

Raggiunge per la prima volta il quarto turno in uno Slam agli Australian Open 2022 e a fine torneo sale alla 20ª posizione mondiale. A marzo vince il primo Masters 1000 in carriera a Indian Wells, dopo il successo in semifinale sul nº 7 del mondo Andrej Rublëv, batte in finale l'ex nº 1 Rafael Nadal per 6–3, 7–6, interrompendo la serie di 20 vittorie consecutive del maiorchino, e diventa il primo statunitense a vincere il torneo 21 anni dopo Andre Agassi. Raggiunge inoltre il nuovo miglior ranking alla 13ª posizione mondiale. Di rilievo nel periodo successivo i primi quarti di finale disputati in un Masters 1000 sulla terra battuta a Monte-Carlo. A giugno rivince dopo l'edizione 2019, l'ATP 250 sull'erba di Eastbourne battendo in finale Maxime Cressy. Si spinge per la prima volta fino ai quarti anche in una prova del Grande Slam a Wimbledon e cede al tie-break del set decisivo a Nadal.

Torna a battere Rublëv al Cincinnati Open ed esce nei quarti per mano di Daniil Medvedev. Dopo la sorprendente eliminazione al primo turno agli US Open, vince solo uno dei tre singolari disputati nella fase a gruppi delle Finals di Coppa Davis, ma gli Stati Uniti accedono comunque ai quarti di finale. Si riscatta a ottobre vincendo l'ATP 500 di Tokyo con il successo in finale su Frances Tiafoe dopo due tie-break; con questo risultato entra per la prima volta nella top 10, all'8ª posizione. In seguito scende in classifica e accede alle ATP Finals come 9º del ranking per la rinuncia di Alcaraz a causa di un infortunio. Supera il round-robin con le vittorie sul nº 2 del mondo Nadal e Félix Auger-Aliassime, e in semifinale cede a Novak Djokovic dopo due tie-break. All'ultimo impegno stagionale supera Lorenzo Musetti nei quarti di finale di Coppa Davis, guadagnando l'unico punto statunitense nella sfida persa 1-2 contro l'Italia.

2023: due titoli ATP, trionfo alla United Cup e 5º nel ranking Inizia il 2023 da protagonista alla prima edizione della United Cup. Nella fase a gruppi vince tutti gli incontri disputati, due in doppio misto e due in singolare, tra cui quello contro Alexander Zverev. Nella fase a eliminazione diretta subisce l'unica sconfitta nel torneo contro Norrie, vincendo gli incontri di doppio misto e di singolare contro il Regno Unito e la Polonia, compresa la vittoria su Hurkacz. In finale ha la meglio su Matteo Berrettini e gli Stati Uniti si aggiudicano il trofeo battendo l'Italia 4-0. Eliminato al secondo turno agli Australian Open, la semifinale raggiunta al Dallas Open gli vale il nuovo miglior ranking alla 7ª posizione. Sale alla 5ª dopo il trionfo in finale al successivo Delray Beach Open su Miomir Kecmanović. Conferma il buon momento spingendosi fino alla semifinale dell'ATP 500 di Acapulco, mentre viene eliminato nei quarti nei Masters 1000 di Indian Wells da Jannik Sinner e di Miami da Carlos Alcaraz.

Per la prima volta in carriera raggiunge una semifinale in un Masters 1000 su terra battuta a Monte-Carlo con la netta vittoria sul campione uscente e nº 3 del mondo Stefanos Tsitsipas, e cede poi in tre set al vincitore del torneo Rublëv. Esce in semifinale anche a Monaco di Baviera, mentre al quarto turno del Masters di Madrid viene sconfitto dalla sorpresa del torneo Zhang Zhizhen. Battuto al turno di esordio degli Internazionali d'Italia, viene eliminato in semifinale al Geneva Open da Dimitrov e non supera il terzo turno al Roland Garros. Delude nei tornei sull'erba, in particolare a Wimbledon, dove viene eliminato al secondo turno da Mikael Ymer. Torna al successo conquistando l'ATP 250 di Atlanta. Dopo la semifinale persa al Washington Open, subisce due dure sconfitte ai quarti di finale a Cincinnati e agli US Open da Novak Đoković, che si aggiudica entrambi i tornei. Chiude la stagione con un bilancio di 4 incontri vinti e 4 persi negli ultimi tornei, vedendo sfumare la possibilità di accedere alle ATP Finals. Termina al 10º posto mondiale una stagione in cui non è mai uscito dalla top 10.

2024: bronzo olimpico in doppio, due titoli ATP e finale all'US Open e alle ATP Finals, 4º nel ranking