Biografia Figlio del senatore Panfilo De Riseis, grande proprietario terriero abruzzese, è stato consigliere e vicepresidente della provincia di Teramo, assessore, sindaco e ispettore per gli scavi e i monumenti di Chieti durante l'operato del prof. Vincenzo Zecca e Desiderato Scenna, promotore dei consorzi agrari dell'Aquila e di Chieti. Deputato per undici legislature, dal 1874 al 1909, ha promosso l'industrializzazione e le strutture ferroviarie abruzzesi. Nominato senatore nel 1909.
All'inizio degli anni 20, il barone De Riseis cedette 70.000 mq del suo terreno presso il suo casino di campagna a Lanciano in accordo col senatore Raffaele Caporali per la costruzione dell'ospedale degli orfani di guerra, nel 1925 chiamato "Ospedali riuniti F. Renzetti".
Il casino di famiglia a Lanciano rimase abbandonato fino agli anni 90 quando fu acquistato da Di Fonzo. Possedeva delle lapidi presunte romane e medievali, di proprietà De Giorgio, fatte fabbricare dal sacerdote e storico locale don Omobono Bocache (1745-1824).
Gli è intitolata la piazza principale di Scerni, sua patria, dove si affaccia il palazzo di famiglia.
Onorificenze
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