Iniziò la carriera in ruoli di generico, facendo parte di numerose compagnie teatrali. Nel 1820 pubblicò il suo primo romanzo, Bianca e Fernando alla tomba di Carlo IV, duca d'Agrigento, che gli aprì le porte della fama grazie al librettista Domenico Gilardoni che lo utilizzò per un libretto operistico commissionato da Vincenzo Bellini. Fu autore molto apprezzato dal pubblico dell'epoca, di cui sapeva interpretare le preferenze.

Opere

Bianca e Fernando alla tomba del duca d'Agrigento I due Sergenti, tratto dal dramma di Théodore Baudouin d'AubignyI due sergenti: dramma in tre atti del signor D'Aubigny; ridotto per le scene italiane da Carlo Roti, Edizioni C. Barbini, Milano, 1877 L'eroina scozzese Il carcere d'Ildegonda, dramma in tre atti Boemondo D'Altemburgo

Note