Titolare di due grandi aziende agricole nel Monferrato, si dedica fin da giovane alla vita politica, cui porta il suo contributo di cattolico sociale ottocentesco. È stato consigliere e assessore comunale di Guarene, consigliere provinciale di Torino e Cuneo e deputato per tre legislature. Ha fatto parte dei consigli di amministrazione della FIAT, della Società Elettricità Alta Italia e della SNIA Viscosa di Milano, presidente del Comizio agrario di Torino, socio ordinario della Accademia d'agricoltura di Torino, membro del Consiglio superiore dell'agricoltura.
Impegno filantropico Fu un grande sostenitore dei Salesiani di Giovanni Bosco. Cooperatore salesiano, fu presidente generale dei Cooperatori Salesiani. Contribuì in maniera determinate alla fondazione dell'Istituto Salesiano per le Missioni Conti Rebaudengo, poi Istituto Universitario Salesiano Torino Rebaudengo, acquistando il terreno sul quale fu edificato e finanziando i lavori di costruzione dell'Istituto, inaugurato nel 1934 ma attivo già dal 1930. Ne fu presidente fino alla morte.
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