La tortura della goccia cinese consiste in gocce d'acqua che vengono fatte cadere ripetutamente sulla fronte della vittima causandone un forte disagio psicofisico.Curiosità idrauliche - La tortura della goccia cinese; Museo del Rubinetto e della sua Tecnologia, comune di San Maurizio d'Opaglio La claustrofobia aumenterebbe l'effetto del supplizio. La ripetizione avveniva ogni 0,86 secondi e, dopo mesi poteva causare anche lesioni molto gravi.
Nel suo testo Services spéciaux, Algérie 1955-1957: Mon témoignage sur la torture, il generale Paul Aussaresses (1918-2013) spiega nei dettagli come tale tecnica sia stata utilizzata dai francesi nel corso della guerra d'Algeria per ottenere informazioni dai prigionieri.
Nella letteratura La tortura della goccia viene citata varie volte nei romanzi di Emilio Salgari, ad esempio nel capitolo La tortura del romanzo Le pantere di Algeri.Le pantere di Algeri, Emilio Salgari, 1903 La tortura della goccia viene citata nel romanzo Frankenstein di Mary Shelley.Frankenstein, Mary Shelley, 1818 Karl May descrisse questa tecnica di tortura nel suo libro del 1894 From the Rio De La Plata to the Cordilleras.
Note
Categoria:Tortura