The Man from Ironbark (L'uomo di Ironbark) è una poesia scritta dall'autore australiano Banjo Paterson.
Venne pubblicata nel bollettino il 17 dicembre 1892. La poesia racconta le esperienze di un uomo nativo dal bush, che reagisce male a uno scherzo fatto su di lui da un barbiere malizioso di Sydney.
Sulla base di questa ballata sono state composte svariate canzoni, e Tessa Wallis ha dedicato una statua in bronzo all'uomo di Ironbark.
Ironbark era il vecchio nome di Stuart Town, una piccola cittadina nella regione centrale del Nuovo Galles del Sud.
Contenuto La bush ballad narra di un tipico uomo dell'outback australiano, che arrivato a Sydney si mette alla ricerca di un barbiere. Il barbiere in questione è un noto comico, amante degli scherzi ed a cui piace mettersi in mostra. Mettendosi in combutta con dei giovani scansafatiche nel suo negozio, decide di giocare uno scherzo all'uomo di Ironbark, e finge di tagliargli la gola durante la rasatura. L'uomo crede davvero che il barbiere lo abbia ucciso, e tenedosi la gola comincia ad inveire ed a malmenare chiunque gli capti sotto mano. Un poliziotto che passava da quelle parti, udendo il baccano entra nel negozio e tenta (con poco successo) di calmare l'uomo di Ironbark, quando alla fine il barbiere confessa che si era trattato semplicemente di uno scherzo. L'uomo di Ironbark non è ancora convinto, e racconta ai suoi compagni tosatori di come ne ha abbastanza dei barbieri, dato che uno di loro ha tentato di sgozzarlo. Che questa storia sia vera o no, effettivamente ad Ironbark le barbe fluenti vanno per la maggiore.
La storia è ispirata alla famosa leggenda metropolitana del barbiere assassino, romanzata nel libro "The String of Pearls" dei famosi Penny dreadful, dove fa il suo debutto letterario Sweeney Todd, il diabolico barbiere di Fleet Street.
Testo Il testo originale presenta molti termini in gergo australiano ed è scritto in un linguaggio popolare. Alcune espressioni ed interiezioni sono molto datate, come "catch him all alive", e spesso le parole sono abbreviate come nel linguaggio parlato (es. " 'twas" anziché "it was").
Annotazioni Tote: un tipo di scommessa nelle corse di cavalli, in cui le puntate confluiscono in un montepremi comune Catch him alive: originariamente un'espressione dei pescatori (catch 'em all alve-o). Riuscire a prendere in giro qualcuno con uno scherzo. Gilded youth: giovani inutili e scansafatiche. Gilded, da “gold”, oro/dorato. Espressione che indica qualcosa di appariscente ma piuttosto inutile. Bloomin' : tipica imprecazione australiana, sinonimo di "bloody" (dannato). Ai tempi della ballata bloody era un'imprecazione considerata troppo volgare per essere scritta in un'opera pubblicata, e questa è una delle poche eccezioni. L'osservazione "I s'pose the flats is pretty green up there in Ironbark" (Suppongo che i campi siano piuttosto verdi lassù ad Ironbark) è rude per il fatto che in Australia il clima è molto arido, ed è ovvio che i campi non sono verdi. Il barbiere è semplicemente sarcastico, indicando che i campi di Ironbark in realtà sono secchi e brulli. Peeler man: poliziotto in gergo australiano. In riferimento a Sir Robert Peel, 1788-1850, il Primo Ministro Britannico, che piantò le fondamenta della moderna polizia. By George!: imprecazione, per evitare la blasfemia in sostituzione a God.
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Categoria:Opere di Banjo Paterson