La Lettera ai Galati è uno dei testi che compongono il Nuovo Testamento.
La lettera, scritta da Paolo di TarsoPrecisano gli studiosi dell'interconfessionale Bibbia TOB: "Stile e pensiero sono talmente paolini che l'autenticità di questa lettera, raramente posta in dubbio, appare oggi incontestabile". (Bibbia TOB, Elle Di Ci Leumann, 1997, p. 2667, ISBN 88-01-10612-2.)., fu composta per controbattere una predicazione fatta da alcuni ebrei cristiani dopo che l'apostolo aveva lasciato la comunità: questi missionari avevano convinto alcuni Galati che l'insegnamento di Paolo era incompleto e che la salvezza richiedeva il rispetto della Legge di Mosè, in particolare della circoncisione. Paolo condanna tale orientamento, proclamando la libertà dei credenti e la salvezza per mezzo della fede.
Composizione
Autore Come attesta ("Guardate con che grossi caratteri vi ho scritto di mia propria mano!) fu una lettera paolina non dettata, ma scritta da s. Paolo di suo pugno, anche con riferimento alla "spina nella carne" () che lo affliggeva.
Data e luogo Buona parte degli studiosi colloca la stesura di Galati fra la fine degli anni 40 e l'inizio degli anni 50, mentre altri la considerano leggermente più tarda, tra il 54 e il 57. Gli studiosi che propendono per una data più antica intendono la Galazia come la parte meridionale della provincia romana visitata da Paolo durante il suo primo viaggio missionario (Atti 13-14); quelli che concludono a favore di una datazione più tarda intendono la Galazia come la regione centro-settentrionale della moderna Turchia in cui Paolo ha viaggiato solo a partire dal suo secondo viaggio (cfr. ). Un fattore determinante, nella ricerca di una data, sembra essere il rapporto fra la lettera e il Concilio di Gerusalemme (ca. 49): le risoluzioni di quest'ultimo potrebbero essere state modellate dalle riflessioni paoline già maturate nella composizione di Galati, oppure potrebbero essere state l'autorità su cui Paolo ha basato la propria riprensione.
Se Galati è stato scritta nel 48-49, o al più tardi nel 51, il luogo di composizione dovrebbe essere Antiochia o una delle tappe iniziali del secondo viaggio. Se invece la composizione è successiva, essa può essere avvenuta a Efeso (anni 54-55), oppure Macedonia o Corinto (verso il 56-57)Francesco Bianchini, Lettera ai Galati, Città Nuova, 2009..
Lingua e stile La lettera è scritta in greco. Per quanto riguarda lo stile, si può osservare come i canoni della lettera mutino presto per assumere l'aspetto di un discorso difensivo, strutturato in exordium (introduzione), narratio (descrizione del problema), probatio (ragionamenti sulla discendenza di Abramo), exhortatio (nella quale si fa uso anche della tecnica della duplicazione: "Cristo ci ha liberato perché restassimo liberi", ) e conclusio, con i saluti finaliGerd Theissen, Il Nuovo Testamento, 2002..
Destinatari La lettera nasce come risposta alle notizie pervenute a Paolo su alcune comunità che si stavano uniformando alla pratica della legge mosaica, probabilmente anche in seguito alla politica religiosa portata avanti dall'imperatore Claudio.
Il testo è indirizzato ai cristiani che abitavano nella provincia romana della Galazia, situata nella parte centrale dell'Anatolia, dove si trovavano le città di Licaonia, Iconio, Listra, Derbe ed Antiochia di Pisidia.
Prospettiva storica, teologica e psicologica