As Falls Wichita, So Falls Wichita Falls, pubblicato nel 1981 dall'etichetta discografica ECM Records, è un album di Pat Metheny e Lyle Mays, all'epoca rispettivamente bandleader e tastierista del Pat Metheny Group.

Titolo Wichita e Wichita Falls sono due località degli Stati Uniti, site rispettivamente in Kansas e Texas. Il calembour che dà il titolo all'album e al brano omonimo (in italiano traducibile: «Come casca Wichita, così casca Cascate di Wichita») si deve al bassista Steve Swallow che Pat Metheny aveva conosciuto nel Gary Burton Quintet negli anni settanta e che nell'ambiente era appunto noto per la sua abilità nell'inventare su due piedi titoli bizzarri per i brani. Metheny, cui la frase era rimasta impressa da allora, non dovette fare altro che telefonare a Swallow per chiedergli il permesso di utilizzarla. Il bassista in seguito dichiarò che quell'espressione non aveva per lui alcun significato recondito ma era una semplice metafora per indicare due eventi che fossero naturale conseguenza l'uno dell'altro.

Contenuto Il disco, interamente strumentale, vede i soli Metheny e Mays suonare quasi tutti gli strumenti (chitarre e basso elettrico il primo, pianoforte e tastiere il secondo)Pat Metheny, Lyle Mays – As Falls Wichita, So Falls Wichita Falls (LP, ECM ECM-1-1190 ,1981), note di copertina.. Unico altro musicista è il percussionista e vocalist brasiliano Naná Vasconcelos che, per un paio d'anni dopo quest'album, sarebbe entrato stabilmente anche nel Pat Metheny Group, condizionandone fra l'altro in modo significativo il sound, con la caratteristica combinazione di vocalizzi e percussioni – come il berimbau, di cui era un virtuoso – della quale dà prova già su questo disco.

I due autori vollero intendere il lavoro nel suo insieme come un viaggio ideale nelle loro radici musicali profonde e, più in generale, in quelle dell'intero continente americano, con il Nord rappresentato da loro stessi e il Sud incarnato da Vasconcelos.

Brani Rispetto agli unici due lavori del Pat Metheny Group editi fino ad allora (1978-79) e in generale alla precedente produzione di entrambi gli artisti, l'album propone un approccio musicale più astratto, dai tempi più dilatati – specialmente nella title track che occupa tutto il lato A – e una fusione inedita di elementi sonori elettronici e acustici, come ad esempio nella traccia Ozark.

Il brano September Fifteenth è espressamente dedicato al pianista e compositore jazz statunitense Bill Evans – morto appunto il 15 settembre 1980, mentre erano in corso le registrazioni dell'album – e nella parte finale lascia infatti largo spazio al pianoforte di Mays. Questa traccia e la successiva "It's for You" furono entrambe utilizzate anche nella colonna sonora del film Fandango (1985) di Kevin Reynolds.

"It's for You" è anche l'unico momento del disco in cui Metheny si ritagli uno spazio di virtuosismo alla chitarra elettrica, nello stile tipico della sua produzione fino a quel momento sia come side man che come bandleader.

Infine, il brano conclusivo Estupenda Graça (erroneamente reso: Graca in copertina) è chiamato così perché parte della melodia che Vasconcelos vi canta rimanda al brano tradizionale Amazing Grace (titolo del quale «estupenda graça» è appunto la traduzione in lingua portoghese, nativa del percussionista). Estremamente popolare negli Stati Uniti e non solo, Amazing Grace è un inno religioso del '700 il cui testo fu scritto da John Newton, ex-capitano di navi negriere convertitosi poi al Cristianesimo. Tale allusione storico-culturale rende la chiusura dell'album un omaggio alle radici africane di una parte significativa della musica americana, dovute appunto alla tratta degli schiavi dall'Africa alle Americhe avvenuta tra i secoli XVI e XIX.

Tracce Musiche di Pat Metheny e Lyle Mays. Lato A

Lato B

Formazione Pat Metheny – chitarra elettrica e acustica a 6 e 12 corde, basso elettrico Lyle Mays – pianoforte, sintetizzatore, organo, autoharp Nana Vasconcelos – berimbau, percussioni, voce Note aggiuntive Manfred Eicher - produttore Registrazioni effettuate nel settembre 1980 al Talent Studio di Oslo, Norvegia Jan Erik Kongshaug - ingegnere delle registrazioni Klaus Frahm - foto copertina album originale Rob Van Petten - altre foto copertina album originale Barbara Wojirsch - design copertina album originale Ringraziamento speciale a Steve Swallow

Classifica Album AnnoClassificaPosizioneraggiunta1981Billboard 200 50

Note

Collegamenti esterni

(LP - Titoli, autori e durata brani - Musicisti - Produttore - Altro) (Data pubblicazione LP: 27 aprile 1981)