Biografia Nata nel quartiere di Tåsen a Oslo, ha un fratello minore, Fredrik, che milita nel Gamle Oslo FK. I genitori, grandi appassionati di calcio, hanno cresciuto entrambi i figli con l'intento che diventassero calciatori professionisti, portandoli spesso a vedere incontri di calcio, soprattutto del Manchester United e del Barcellona. Sia il figlio sia la figlia sono stati di conseguenza mandati in una scuola sportiva privata.
Diverse interviste alla famiglia hanno svelato che il padre istigava i figli a essere competitivi l'uno con l'altra e a prendersi in giro a vicenda, affinché si sviluppasse in loro la voglia di migliorare. Questo ambiente - ha poi spiegato Caroline - l'ha aiutata molto a forgiarsi caratterialmente.
Da bambina è stata, inoltre, una giocatrice agonistica di scacchi.
Carriera Club
Caroline Graham Hansen è nata ad Oslo, capitale norvegese, e nelle selezioni giovanili della squadra cittadina del ha mosso i primi passi da calciatrice, giocando prevalentemente in squadre miste di ragazzi e ragazze. E col Lyn vinse la Norway Cup 2010 nella classe di appartenenza, realizzando una tripletta nella finale contro le danesi del Ballerup Skovlunde e venendo nominata migliore giocatrice della partita.
Nell'agosto 2010 passò a giocare tra le file dello , facendo il suo esordio in campionato poco più che quindicenne già il 29 agosto nella vittoria sul . Realizzò la sua prima rete in campionato il 30 ottobre successivo nella vittoria casalinga sul , vittoria che valse allo Stabæk la vittoria del campionato norvegese, il primo della sua storia. Nelle due stagioni successive Graham Hansen giocò quasi tutte le partite di campionato e con lo Stabæk vinse la Coppa di Norvegia sia nel 2011 sia nel 2012, facendo anche il suo esordio nella UEFA Women's Champions League.
Il 1º settembre 2013, dopo metà stagione giocata con lo Stabæk in testa alla classifica, Graham Hansen si trasferì in Svezia tra le file del , dopo che aveva già fatto un provino con la squadra svedese in primavera, ma aveva preferito posticipare il trasferimento per completare l'anno scolastico. Con la maglia del Tyresö giocò 7 partite di campionato, realizzando 3 reti, concludendo la Damallsvenskan al secondo posto; scese in campo nelle partite di andata e ritorno valevoli per i sedicesimi e gli ottavi di finale della UEFA Women's Champions League 2013-2014. Nel gennaio 2014 tornò allo Stabæk per poter conseguire il diploma di scuola superiore. Con lo Stabæk giocò solo la prima parte di stagione, ma ottenne dalla società la possibilità di allenarsi nel corso della settimana con la squadra maschile o con le giovanili maschili del club.
A giugno 2014, completati gli studi, arrivò il trasferimento in Germania al , fresco vincitore della Frauen-Bundesliga, col quale firmò un contratto biennale. Graham Hansen rimase al Wolfsburg per cinque stagioni consecutive, conquistando la vittoria del campionato per tre stagioni di fila e della Coppa di Germania in ogni stagione di permanenza con la squadra bianco-verde. Pur partecipando con regolarità alla UEFA Women's Champions League e arrivando con la squadra in finale in due occasioni, non riuscì a vincere il trofeo continentale. Negli anni al Wolfsburg formò con la danese Pernille Harder e con la polacca Ewa Pajor uno dei tridenti di attacco più pericolosi d'Europa. Per la stagione 2018-2019 è stata inserita nella rosa delle dieci candidate alla vittoria del UEFA Women's Player of the Year Award, classificandosi al decimo posto.
Nel maggio 2019 venne annunciato il trasferimento di Graham Hansen al , col quale l'ala norvegese firmò un contratto biennale. Con la società blaugrana vinse subito la Copa Catalunya il 24 agosto successivo. Vinse poi la Supercoppa di Spagna il 10 febbraio 2020 nella goleada in finale per 10-1 sulla , alla quale contribuì con una rete. Nonostante l'interruzione anticipata del campionato a causa della pandemia di COVID-19, al Barcellona venne assegnato il titolo di campione di Spagna, essendo in testa alla classifica al momento della sospensione.
Il 4 settembre 2024 viene inserita nella lista delle trenta candidate al Pallone d'oro femminile. Il 28 ottobre si classifica seconda nella graduatoria del riconoscimento, dietro alla compagna di squadra Aitana Bonmatí.
Nazionale
Caroline Graham Hansen ha fatto parte delle selezioni giovanili della nazionale norvegese sin dall'under 15, venendo convocata per la fase finale del campionato europeo 2011 riservato alle under 19 quando aveva ancora 16 anni. In quell'occasione giocò tutte le partite del torneo, realizzando la rete decisiva nella semifinale contro l', e conquistando la medaglia d'argento col secondo posto raggiunto dalla . Nello stesso anno Graham Hansen fece il suo esordio nella nazionale maggiore della Norvegia in occasione della partita valida per le qualificazioni al campionato europeo 2013 e vinta il 26 ottobre in casa del . Realizzò la sua prima rete in nazionale sempre nelle qualificazioni agli Europei 2013 nella vittoria per 11-0 contro la il 16 giugno 2012. Nel 2012 fece parte della selezione nazionale che partecipò al campionato mondiale under-20, giocando tutte e quattro le partite della Norvegia fino all'eliminazione nei quarti di finale.
Nel 2013 Graham Hansen venne convocata da Even Pellerud per il campionato europeo 2013. Lei e Ada Hegerberg, entrambe diciottenni, furono dei punti fermi della nazionale norvegese, che arrivò fino alla finale del campionato europeo. In finale Graham Hansen conquistò anche un calcio di rigore che, però, venne sbagliato dalla compagna di squadra Solveig Gulbrandsen; la Norvegia venne sconfitta per 1-0 dalla , al suo sesto titolo consecutivo, vincendo così la medaglia d'argento.
Nella fase di qualificazione al campionato mondiale 2015 diede un grosso contributo alla nazionale norvegese, che si qualificò alla fase finale grazie alla vittoria del proprio girone, realizzando 8 reti e risultando la migliore marcatrice norvegese nelle qualificazioni. Non poté, però, partecipare alla fase finale del campionato mondiale in Canada perché non riuscì a recuperare in tempo da un serio infortunio al ginocchio, venendo così esclusa dalla lista delle convocate da Even Pellerud. L'anno dopo fece parte della nazionale che partecipò al torneo di qualificazione al torneo femminile di calcio ai Giochi Olimpici di Rio 2016, segnando anche una rete, ma la Norvegia mancò l'accesso al torneo olimpico. Nel 2017 partecipò all'Algarve Cup 2017, dove la Norvegia concluse all'undicesimo posto, suo peggior piazzamento nel torneo portoghese. Nello stesso anno fece parte della rosa che partecipò al campionato europeo 2017. Al torneo continentale la Norvegia perse tutte e tre le partite nella fase a gironi, senza riuscire a segnare alcuna rete e venendo così eliminato dalla competizione. Nel marzo del 2019 arrivò la conquista del primo trofeo con la maglia della nazionale norvegese con la vittoria dell'Algarve Cup 2019, e Graham Hansen segnò anche nella finale vinta per 3-0 sulla .
Grazie anche alle sue sei reti nella fase di qualificazione, la Norvegia si qualificò al campionato mondiale 2019 come prima nel proprio girone. Graham Hansen venne inserita nella lista delle convocate, potendo così fare il suo esordio nel massimo torneo interNazionale femminile di calcio. Graham Hansen giocò tutte e cinque le partite disputate dalla Norvegia, realizzando una sola rete su calcio di rigore nella vittoria per 2-1 sulla nella terza partita della fase a gironi. Segnò il primo tiro di rigore della serie che consentì alla Norvegia di superare l' negli ottavi di finale, ma nei quarti di finale arrivò la sconfitta contro l', che determinò l'eliminazione dal torneo.
Nel 2022 disputò gli Europei in Inghilterra, ove Caroline andò a segno nella prima partita della fase a gironi contro l'Irlanda del Nord (vinta 4-1). Tuttavia la Norvegia fu eliminata nella medesima fase a gironi, a fronte di due successive sconfitte, tra cui un roboante 8-0 contro le padrome di casa inglesi e un 1-0 incassato dall'Austria.
Nel 2023 la Norvegia passò invece la fase a gironi dei Mondiali in Australia e Nuova Zelanda, grazie al 6-0 alla terza giornata contro le Filippine, successivo alla sconfitto per 1-0 dalla Nuova Zelanda e allo 0-0 contro le svizzere. Agli ottavi tuttavia la Norvegia fu eliminata per 3-1 dal Giappone.
Statistiche Presenze e reti nei club Statistiche aggiornate al 24 gennaio 2026. StagioneSquadraCampionatoCoppe nazionaliCoppe internazionaliAltre coppeTotaleCompPresRetiCompPresRetiCompPresRetiCompPresRetiPresReti 2010 TS 7 1 CN 0 0 - - - - - - 7 1 2011 TS 19 8 CN 2 0 UWCL 2 0 - - - 23 8 2012 TS 21 7 CN 5 4 UWCL 3 0 - - - 29 11 gen.-ago. 2013 TS 15 10 CN 2 2 - - - - - - 17 12 ago.-dic. 2013 DS 7 3 CS 1 0 UWCL 4 0 - - - 12 3 gen.-giu. 2014 TS 9 2 CN 1 1 - - - - - - 10 3Totale Stabæk 71 28 - 10 7 - 5 0 - - - 81 35 2014-2015 BL 17 7 CG 4 2 UWCL 6 3 - - - 27 12 2015-2016 BL 13 6 CG 2 2 UWCL 4 3 - - - 19 10 2016-2017 BL 16 6 CG 3 1 UWCL 4 1 - - - 23 8 2017-2018 BL 20 3 CG 3 3 UWCL 8 2 - - - 31 8 2018-2019 BL 22 8 CG 5 4 UWCL 6 2 - - - 33 14Totale Wolfsburg 88 30 - 17 12 - 28 11 - - - 133 53 2019-2020 PD 14 7 CR 4 2 UWCL 6 0 SS 2 1 26 10 2020-2021 PD 23 8 CR 1 1 UWCL 9 3 SS 1 0 34 12 2021-2022 PD 23 5 CR 1 0 UWCL 9 2 SS 2 3 35 10 2022-2023 PD 13 11 CR - - UWCL 6 2 SS - - 19 13 2023-2024 PD 25 21 CR 3 3 UWCL 10 5 SS 2 3 40 32 2024-2025 PD 23 11 CR 4 0 UWCL 9 3 CC+SS 1+2 0+2 39 16 2025-2026 PD 12 5 CR 1 1 UWCL 6 2 CC+SS 0+2 0 218Totale Barcellona 133 68 - 14 7 - 55 17 - 12 9 214 101Totale carriera 299 131 - 42 26 - 92 28 - 12 9 445 196
Cronologia presenze e reti in nazionale
Palmarès Club Competizioni nazionali
Stabæk: 2010
Stabæk: 2012
Wolfsburg: 2016-2017, 2017-2018, 2018-2019
Wolfsburg: 2014-2015, 2015-2016, 2016-2017, 2017-2018, 2018-2019
Barcellona: 2019-2020, 2020-2021, 2021-2022, 2022-2023, 2023-2024, 2024-2025, 2025-2026
Barcellona: 2019-2020, 2021-2022, 2023-2024, 2024-2025, 2025-2026
Barcellona: 2020, 2022, 2024, 2025, 2026
Barcellona: 2019
Competizioni internazionali
Barcellona: 2020-2021, 2022-2023, 2023-2024, 2025-2026
Nazionale
2019
Note
Altri progetti
Collegamenti esterni
Categoria:Calciatrici della nazionale norvegese