Longitarsus grobbelaariae è un coleottero appartenente alla famiglia Chrysomelidae.

Etimologia Il nome proprio della specie è in onore della curatrice Elizabeth Grobbelaar, in riconoscimento della sua preziosa collaborazione, che lavora alla SANC, istituto di ricerca della città di Pretoria che si occupa della protezione delle piante

Caratteristiche Nell'ambito del vasto genere Longitarsus, solo due gruppi contengono specie dal tegumento di colore nero: il Longitarsus capensis group e il Longitarsus anchusae group.

Le seguenti caratteristiche morfologiche contraddistinguono i due gruppi nell'ambito del genere e sono utili ai fini di una precisa identificazione anche nell'ambito del singolo gruppo: il capo ha la parte apicale punteggiata e la parte frontale con alcune forature presenti lungo le scanalature; le elitre all'apice sono subtroncate o ampiamente arrotondate in modo indipendente; il callo omerale è sempre assente nel capensis group, mentre è raramente sviluppato nell'anchusae group; le ali posteriori sono di dimensioni ridotte (le specie del capensis group sono subattere; le specie dell'anchusae group sono brachittere, subbrachittere o macroptere) la spermateca è grande (generalmente più di 0,30mm) con condotti spesso di forma arcuata, di solito non arrotolati; il lobo mediano dell'edeago è ampiamente sclerotizzato e nella parte mediana apicale ha un piccolo dente e un solco ventrale chiaramente visibile; le elitre sono ricoperte da una fitta punteggiatura senza segni di striature anche nella zona suturale.

Questa specie ha, mediamente, la lunghezza delle elitre di 1,20mm; la lunghezza del pronoto di 0,51mm e la lunghezza del lobo mediano dell'edeago di 0,73mm.

Distribuzione L'olotipo maschile è stato reperito in Sudafrica: all'interno dello Ntinginono Eco Center, nella riserva naturale di Vryheid Hill, nella provincia del KwaZulu-Natal.

Habitat E in stretta associazione con piante della famiglia Boraginaceae, caratteristica che ha in comune con i Longitarsus appartenenti al L. anchusae group.

Tassonomia Appartiene al Longitarsus capensis group, diffuso nell'area dell'Africa meridionale e non in relazione con il Longitarsus anchusae group, a diffusione prevalentemente mediterranea.

Al 2015 non sono note sottospecie.

Note

Bibliografia (pp. 723–725)

Collegamenti esterni

Categoria:Longitarsus Categoria:Taxa descritti nel 2008