Biografia Terminata la carriera calcistica, si stabilisce definitivamente con la famiglia a FerraraLeo Rossi vuole una Spal di uomini veri , La Nuova Ferrara, 27 maggio 2006, pag.37.

Nell'estate 2011 viene coinvolto nello scandalo calcioscommesseCalcioscommesse, denunciato Leo Rossi Estense.com, in relazione alla partita Alessandria-Ravenna, e viene condannato a un anno di squalifica per omessa denunciaTolto un reato, ma resta la pena. A Conte è andata anche bene , La Repubblica, 23 agosto 2012, pag.50.

Caratteristiche tecniche Giocatore Giocava come centrocampista, nel ruolo di mezzalaRosa 1980-1981 Storiapiacenza1919.it o regista. In gioventù ha giocato anche come mediano davanti alla difesaLeonardo Rossi, Piacenza sports & motori, n.94, dicembre 1980, p.16.

Carriera Giocatore Esordisce sedicenne nel Cassino, nel campionato di Serie D 1975-1976.. Passa poi alle giovanili del , con cui esordisce in Serie A il 7 gennaio 1979, nella sconfitta per 3-1 sul campo del . Nella stagione successiva passa in prestito a novembre alla , in Serie B, con cui disputa 5 partite nel campionato concluso dagli estensi all'ottavo posto.

Nel 1980 scende in Serie C1, al , dove viene impiegato come titolare fisso sia in campionato (29 presenze e 2 reti) che in Coppa Italia (10 presenze). Tornato al BolognaAcquisti e cessioni 1981-1982 Storiapiacenza1919.it, passa al , sempre in terza serie, rimanendovi per un biennio. Gioca poi nello Jesi, con cui ottiene la promozione in Serie C1 nel 1984.

Dopo la retrocessione del 1985 lascia i marchigiani, e nelle stagioni successive rimane sempre in Serie C1, cambiando squadra ogni stagione. Milita nel (promosso in Serie B), nel , nel , nel , nel e di nuovo nel Fano, dove è allenato da Francesco Guidolin. Nel 1991 segue il tecnico veneto al , in Serie C2: con i romagnoli ottiene una doppia promozione, approdando in Serie B al termine del campionato 1992-1993. Inizialmente riconfermato tra i cadetti, disputa 7 partite di campionato prima di essere ceduto all', in Serie C1; chiude la carriera nell'Imola, con cui ottiene la sua quinta promozione in carriera, dal Campionato Nazionale Dilettanti alla Serie C2, nel , di nuovo nell'Imola, tutte nella massima serie dilettantistica, e infine nell' in Eccellenza.

Ha totalizzato una presenza in Serie A e 12 presenze in Serie B.

Allenatore Inizia ad allenare nelle categorie dilettantistiche in provincia di Ferrara, con Argentana, Massalombarda, MirandolesePrima Divisione, il Ravenna dà il ben servito a Esposito. Leonardo Rossi il successore Romagnaoggi.it e Reno Centese, in Serie DIl Reno affida la panchina a Leo Rossi L’allenatore lascia il Massalombarda , La Nuova Ferrara, 13 gennaio 2005, pag.33, con cui ottiene la salvezza nonostante una difficile situazione di classifica.

Nell'estate 2005 si affianca a Guidolin come allenatore in seconda al Per la panchina il favorito è sempre Leonardo Rossi , La Nuova Ferrara, 13 maggio 2006, pag.33, e insieme a lui lascia i rossoblu in seguito alla sentenza della CAF che retrocede la squadra in Serie C1. Sfumata la possibilità di seguire Guidolin al Rossi non andrà al Monaco «Ora aspetto una chiamata qui» , La Nuova Ferrara, 4 ottobre 2005, pag.33, nel dicembre dello stesso anno passa al , in Serie D, chiudendo il campionato al secondo posto. Nel 2006 viene ingaggiato dalla SPAL, in Serie C2, con cui raggiunge i play-off nel campionato di Serie C2 2006-2007 venendo battuto in semifinale dalla Paganese.

Allena poi , in Serie C2 (con cui ottiene una salvezza vanificata dal fallimento della società) e La Giacomense ha puntato su Leonardo Rossi , La Nuova Ferrara, 16 dicembre 2008, pag.40, in Lega Pro Seconda Divisione. Ingaggiato dal , porta la squadra alla salvezza nel campionato di Lega Pro Prima Divisione 2009-2010 dopo i play-out, ma a fine stagione non viene riconfermatoVia Leonardo Rossi «Per i giovani serve un altro tecnico» , Il Tirreno, 10 giugno 2010, pag.12.

Nell'estate 2010 viene assunto dall': l'esperienza con i grigi dura solamente tre giorniGrigi vincenti, 50 mila euro Era la puntata del presidente , La Repubblica, 2 giugno 2011, pag.7 - sez. Torino e si trasferisce in seguito al , dove sostituisce Vincenzo Esposito. Conduce il club ad una tranquilla salvezza, tuttavia a causa di una penalizzazione di 7 punti per lo scandalo del calcioscommesse la squadra è costretta a giocarsi i play-out per restare in Prima Divisione. Nonostante la vittoria contro il , nell'estate 2011 il club romagnolo viene escluso dai campionati professionistici.

Scontata la squalifica per le vicende giudiziarie, nel dicembre 2012 torna alla Giacomense sostituendo l'esonerato Fabio Gallo. Dopo il cambio di denominazione della squadra, da Giacomense a SPAL 2013, viene confermato sulla panchina estense, venendo esonerato nell'ottobre successivo. Nel giugno 2014 passa al , formazione veronese di Serie D, da cui viene esonerato nel dicembre successivo. Nel 2015 viene ingaggiato dal San Carlo, squadra di Sant'Agostino partecipante al campionato di Promozione Emilia-Romagna 2015-2016Leo Rossi va al San Carlo , La Nuova Ferrara, 9 luglio 2015. Nel 2021 è al S.Felice, in Eccellenza, nel 2022 torna dopo vent'anni all'Argentana e nel 2023 torna a Ferrara alla guida dell'Accademia SPAL femminile, nel campionato di Serie C.

Palmarès Giocatore

Messina: 1985-1986 Ravenna: 1992-1993

Jesi: 1983-1984 Ravenna: 1991-1992

Note

Bibliografia

Collegamenti esterni