Tex Willer (noto anche col nome indiano Aquila della Notte) è un personaggio immaginario protagonista della serie a fumetti Tex, uno dei più conosciuti fumetti italiani di sempre, scritto e creato da Giovanni Luigi Bonelli e dal disegnatore Aurelio Galleppini nel 1948 e tuttora pubblicato da Sergio Bonelli Editore. Il personaggio, inizialmente uno dei tanti giustizieri solitari, ma ricercato dalla legge, conquista ben presto un posto di tutto rispetto nella storia del fumetto, venendo celebrato con varie iniziative nel corso degli anni oltre a essere oggetto di licenza, mostre, incontri, volumi di critica e testi di saggistica. Nel 1985 ne è stata realizzata una trasposizione cinematografica. La serie a fumetti della quale è protagonista è fra i fumetti italiani più noti e pubblicati all'estero, sia in Europa che in altri paesi del mondo; dopo oltre settant'anni continua a essere protagonista di nuove storie realizzate anche da autori stranieri e continuano a venire ristampate le precedenti.
Genesi del personaggio
Per il volto del personaggio, Galleppini si ispirò inizialmente all'attore Gary Cooper, per poi prendere a modello se stesso.La dichiarazione rilasciata in forma di intervista dallo stesso Aurelio Galleppini è reperibile in: Fuorilegge, in Tutto Tex n. 3, Sergio Bonelli Editore, febbraio 1986. I vari disegnatori che si sono avvicendati nel corso degli anni hanno dato un'interpretazione a volte molto personale del personaggio: è possibile ravvisare, di volta in volta, i lineamenti di John Wayne o di Clint Eastwood.. A detta di Sergio Bonelli, con i suoi tratti marcati e le mascelle squadrate Tex ricorderebbe molto Charlton Heston.
Personaggi correlati
I compagni
Kit Carson: amico e collega di Tex, compagno di molte sue avventure;
Kit Willer: figlio di Tex e Lilyth, soprannominato Piccolo Falco dagli indiani Navajo, è l'inseparabile (nonche figlio) compagno di viaggio di Tex;
Tiger Jack: indiano Navajo e fratello di Tex, è spesso rappresentato con Kit o in duo con Tex.
Gli amici
Montales el Desperado: amico messicano, che Tex aiuta per prendere il potere del Messico con il suo amico Perez; Gros-Jean: amico franco-canadese conosciuto a Dawson, che lo aiutò a smantellare la Banda degli Orsi.
Storia editoriale
Il personaggio ha esordito in una serie omonima pubblicata dalle Edizioni Audace nel formato a strisce (16,5 × 8 cm) caratteristico dell'epoca [Il capitolo è opera di Moreno Burattini.] all'interno della Collana del Tex della quale complessivamente vennero pubblicati in totale 973 numeri divisi in 36 serie con periodicità settimanale dal 1948 al 1967. La serie di storie inedite continuò in una collana in formato "Gigante" che comprendeva tre strisce per pagina, che esordisce nel 1958 ristampando integralmente gli episodi pubblicati nella collana a strisce - la quale era ancora pubblicata all'epoca - per poi incominciare a pubblicare storie inedite,. [L'autore segnala che il momento iniziale da cui parte la pubblicazione degli inediti è la pag. 69 dove comincia l'episodio La Caccia] in quanto il crescente successo della collana convinse l'editore a puntare su questa abbandonando il formato a strisce. Intanto dal n. 22 la pubblicazione modificò il nome da Serie gigante a Collana Tex gigante e, dal n. 162, assunse la denominazione definitiva di Tex. Dal 2018 l'editore pubblica una nuova serie di storie inedite dedicata al passato del personaggio nella serie Tex Willer.
Caratterizzazione del personaggio
Tex Willer è un ranger [A Tex nell'episodio intitolato El Diablo, dopo il giuramento, viene consegnato ufficialmente il distintivo n. 3 dei ranger.] del Texas non inquadrato formalmente e come tale si qualifica frequentemente, esibendo, se occorre, la stella simbolo del corpo, anche se la sua attività di rappresentante della legge non è a tempo pieno, svolgendo missioni sia su richiesta del Comando che spontaneamente. Tex è anche il capo supremo di tutte le tribù Navajos, con il nome di Aquila della Notte. Inoltre assume su di sé anche l'incarico governativo di agente indiano della stessa nazione pellerossa.
Fisicamente Tex viene descritto come uomo ben piantato, dell'apparente età di 40-45 anni, forte e muscoloso, con un'elevata resistenza ed un fisico eccezionale,. anche se va detto che si mostra di corporatura più o meno massiccia a seconda dell'interpretazione dei singoli disegnatori. Tex si presenta quasi sempre con gli stessi capi d'abbigliamento: un cappello tipo Stetson, una camicia di colore giallo (reso palese nelle copertine e negli albi a colori) o a volte rossa, un fazzoletto nero annodato al collo, pantaloni stile jeans, un paio di stivali con annessi speroni ed, alla vita, il cinturone. Solo quando si trova presso la riserva o nelle avventure che hanno per protagonisti i nativi americani indossa abiti differenti: casacca indiana (che riporta su lato anteriore l'immagine di un'aquila nera), pantaloni a frange, mocassini indiani e una fascia Wampum alla testa decorata con simboli indiani che lo identifica come Sakem dei Navajo. Nelle storie ambientate in ambiente montagnoso o in zone particolarmente fredde, indossa un pesante giaccone o un impermeabile.
Nelle sue avventure è di solito accompagnato dai suoi tre pards: [Tex parla di pards (con il plurale all'inglese) in diverse occasioni e tra queste si può ricordare l'ultima vignetta di pag. 8 di questo albo.] Kit Carson (probabilmente ispirato all'omonimo personaggio del Far West, ma non alla sua biografia, i cui episodi non sono mai citati nel fumetto), anch'esso ranger; Kit Willer, suo figlio e della sua amata, Lilyth, una squaw navajo infine troviamo Tiger Jack, guerriero navajo e fratello di sangue dell'eroe, di quest'ultimo, recentemente approfonditi da altri dettagli in vari numeri della serie regolare, come anche di Kit Carson, poi ristampati in formati di lusso (cartonati a colori).
Insieme percorrono deserti e praterie a protezione degli onesti cittadini, qualsiasi sia il colore della loro pelle, contro gli assalti dei fuorilegge, arrivando a farsi detestare da questi, che li considerano puro veleno (talvota con la nomea di satanassi/tizzoni d'inferno con la morte che li accompagna, anche se questi aggettivi li usano anche Tex ed i suoi compagni contro i loro nemici, specie se molto coriacei)
L'autore Gianluigi , per affermare ulteriormente l'inalterabile e spiccato senso di giustizia di Tex, che mirato e implacabile (oltre che indifferente al rango,ruolo,razza ed appartenenza dell'individuo complice o vittima delle malefatte, pur che si faccia giustizia), risponde che:Ferruccio Alessandri (a cura di), Anatomia di un cow-boy, Man Only, n.3-4, pag. 26, marzo-aprile 1974
Replicando il classico esempio di eroe positivo senza macchia e senza paura, pur di far trionfare la giustizia è disposto anche a violare la legge, cosa molto frequente, specie nei racconti del cosiddetto periodo d'oro (all'incirca fino al n. 200 della serie regolare). Anche i suoi rapporti con i tutori dell'ordine (es: sceriffi) e le autorità costituite sono tutt'altro che idilliaci. Tex ha dalla sua una caratteristica precipua: nervi d'acciaio che gli consentono in ogni circostanza e in ogni pericolo di valutare la situazione e trovare una via di uscita. Questa particolare capacità gli permette di mettere in inferiorità psicologica l'avversario di turno, tanto da indurlo a sbagliare mira o, a volte, ad abbandonare la partita. Memorabile la roulette russa da lui ingaggiata in un saloon con il cattivo di turno Oswald Brenton.
Il rapporto del personaggio con le donne evolve nel tempo: nei primi albi compaiono diversi avvenenti personaggi femminili verso i quali mostra un certo interesse; ma dopo il matrimonio con Lilyth e la successiva morte di lei, scompare qualsiasi coinvolgimento emotivo verso altre donne che assumono solo il ruolo della persona da proteggere oppure della nemica. Sia Tex che i suoi pardsEccetto Tiger Jack, che non ha mai nascosto di essere disposto anche a sparare ad una donna, se necessario. sono rigidamente fedeli a una regola morale: non si spara alle donne, e infatti nessuna avversaria, per quanto pericolosa, è stata mai uccisa personalmente da Tex.In genere le avversarie di Tex vengono assicurate alla legge. Nei casi in cui passino a miglior vita, si tratta o di fatalità, come nel caso della strega indiana Mah-Shai (uccisa da un crotalo; Tex n. 47-48, Le terre dell'abisso e Duello a Laredo) e della ranchera Rhonda Carpenter (bruciata viva nel rogo del suo ranch; Tex nn. 567-568, Dieci anni dopo e Sangue in Paradiso), oppure di omicidi perpetrati da altri, come nel caso dell'assassina asiatica Mayumba (uccisa da un colpo di fucile di un uomo che non l'aveva riconosciuta; Tex nn. 45-46, La voce misteriosa e Il sicario) e di un'altra ranchera, Tessy Malone (uccisa da un colpo di pistola di un suo complice; Tex nn. 485-487, I cavalieri del Wyoming, Filo spinato e L'angelo della vendetta). In un caso, quello di Cora Gray alias Satania, la donna venne smascherata da Tex e Kit Carson, ma preferisce darsi la morte da sé gettandosi da una rupe piuttosto che affrontare «la vergogna dell'impiccagione» (Tex n. 5, Satania!).
Biografia Tex classico Il passato del personaggio viene narrato in forma di analessi, quando il gruppo dei pards si ferma a parlare seduto di fronte a un fuoco. Tex era un semplice cowboy e gestiva un ranch insieme al padre Ken e al fratello Sam nel sud del Texas, presso Rock Springs e le sorgenti del Nueces. Inizialmente ha anche un mentore: il pistolero Gunny Bill, anziano ma ancora molto svelto a maneggiare la Colt, che insegna a Tex molti trucchi per estrarla velocemente e migliorare la mira. Nel 1857, durante una razzia, il padre di Tex viene ucciso dai banditi e Tex giura di vendicarlo, pur sapendo di andare contro la legge, sconfinando in Messico. Il fratello Sam non condivide il proposito. Dopo una lunga caccia ai banditi, guidati da John Coffin, uno scontro fatale con i Rurales causa la morte di Gunny. Tex uccide la maggior parte dei Rurales e seppellisce Gunny in Texas, vicino al suo ranch. Al ritorno, la morte di Gunny mette temporaneamente in conflitto Tex e Sam, tanto che Tex decide di lasciare il ranch al fratello per cercare miglior fortuna altrove. Trova lavoro al ranch dei Corlis come cavaliere per i rodei, guadagnandosi anche il fedele quanto prodigioso cavallo Dinamite. In seguito viene a sapere che Sam, che ha acquistato un ranch più grande nei pressi di Culver City, è stato ucciso da un certo Tom Rebo per il possesso del ranch. Per vendicarne la morte, Tex dà la caccia al bandito, che ha termine solo con la sua uccisione. Tex diviene dunque un ricercato, accusato di omicidio. Dopo aver distrutto la banda chiamata Mano Rossa e aver vendicato la sua famiglia, incontra Jeff Weber, un agente del Servizio Segreto, che lo convince a mettersi al servizio della legge come ranger presentandolo al capo del West Department, il maggiore Herbert Marshall, e al futuro pard Kit Carson. Rimarrà nei Rangers, nonostante alcuni dissapori iniziali con il maggiore.