Ha fatto parte del partito Whig ed è stato Primo Ministro del Regno di Gran Bretagna due volte: dal 16 marzo 1754 al 16 novembre 1756 e dal 2 luglio 1757 al 26 maggio 1762.
Protégé di Sir Robert Walpole, egli prestò servizio nel suo governo per oltre vent'anni sino al 1742. Mantenne il potere assieme al fratello, Henry Pelham (primo ministro di Gran Bretagna), sino al 1754. A questo punto aveva servito come Segretario di Stato per i dipartimenti del nord e del sud senza interruzioni per trent'anni dominando la scena politica inglese.
Dopo la morte di Henry, il duca mantenne la posizione di primo ministro per i sei anni successivi (in due periodi separati). Mentre la sua prima premiership non ebbe particolari risvolti, nella seconda egli prese parte alla fallimentare Guerra dei sette anni che gli valse le dimissioni dalla sua carica politica. Dopo la fine del suo secondo periodo come primo ministro, prestò servizio per un breve periodo di tempo nel governo del marchese di Rockingham prima di ritirarsi definitivamente a vita privata.
Massone, fu membro della Prima gran loggia d'Inghilterra.
Biografia I primi anni
Thomas Pelham nacque a Londra il 21 luglio 1693Browning p.1 figlio primogenito di Thomas Pelham, I barone Pelham, e della sua seconda moglie, lady Grace Holles, sorella minore di John Holles, I duca di Newcastle-upon-Tyne. Egli compì i propri studi alla Westminster School e venne ammesso poi a frequentare il Clare College di Cambridge dal 1710. Suo zio morì nel 1711 e suo padre l'anno successivo, entrambi lasciandogli un grande patrimonio. Quando nel 1714 raggiunse la maggiore età, lord Pelham era uno dei più grandi proprietari terrieri del regno, avendo il possesso i gran parte delle terre della contea del Sussex. Secondo il testamento di suo zio, egli aggiunse anche il cognome Holles al proprio divenendo quindi noto col nome di Thomas Pelham-Holles.Browning p.2–3 Non mancarono le dispute con sua zia che si conclusero favorevolmente per lui nel 1714.
Egli incominciò in quest'epoca ad affiliarsi sempre più al partito degli Whig, come suo padre e suo zio avevano già fatto dimostrandosi moderati nelle loro visioni politiche.Browning p.6–10 La Gran Bretagna a quel tempo era suddivisa fortemente tra gli Whigs che favorivano la successione di Giorgio di Hannover dopo la morte della regina Anna di Gran Bretagna e i Tories che supportavano il ritorno del giacobita Giacomo Francesco Edoardo Stuart, conosciuto col soprannome di vecchio pretendente. Questi scontri ebbero un profondo impatto sulla formazione del giovane duca di Newcastle. Egli aderì dunque all'Hannover Club ed al Kit Kat Club, entrambi di estrazione Whig. Newcastle House a Londra divenne la sua residenza principale.
L'inizio della carriera politica Newcastle si preoccupò di sostenere vigorosamente gli Whigs alla morte della regina Anna ed ebbe un ruolo fondamentale nel far accettare ai londinesi il nuovo re nella figura di Giorgio I, organizzando le cosiddette Newcastle mobs, piccole risse provocatorie eseguite dai suoi fedelissimi per le strade al fine di mettere in cattiva luce gli esponenti giacobiti.Browning p.10
Il suo servizio venne largamente ricompensato dal nuovo monarca che nel 1714 lo nominò Conte di Clare e nel 1715 Duca di Newcastle-upon-Tyne. Egli divenne anche Lord Luogotenente delle contee di Middlesex e Nottingham nonché cavaliere dell'Ordine della Giarrettiera. Nella sua nuova posizione egli venne incaricato di sopprimere il giacobinismo nelle contee sotto il suo controllo. Nel Middlesex egli arrestò ed interrogò circa 800 persone e costituì la Voluntary Defence Association per difendere l'area. Durante il 1715 egli venne coinvolto in una rivolta che si concluse con l'uccisione di due uomini, ma Newcastle riuscì a fuggire sui tetti della città.Browning p.9–10 La successione di Giorgio I era ormai assicurata e la sconfitta dell'esercito giacobita nella Battaglia di Preston e l'esilio del vecchio pretendente portarono definitivamente alla conclusione delle ostilità.Browning p.10–11
La vittoria degli Hannover sui giacobiti segnò l'inizio dell'ascesa del partito degli Whig che avrebbe imperato per gran parte del XVIII secolo. La debolezza dell'opposizione del partito Tory stava anche nel fatto che esso non era favorito più dalla corona dal momento che Giorgio I li vedeva come sostenitori dei giacobiti e favorì dunque gli Whigs nell'assegnazione dei ministeri. A seguito della loro vittoria, gli Whigs si divisero in due parti di cui una andò a formare un'opposizione formale. Dopo un periodo di manovre politiche, durante il quale fu associato alla fazione degli Whigs guidata da James Stanhope, dal 1720 Newcastle iniziò a identificarsi sempre più col governo dominato dalla figura di sir Robert Walpole.Browning p.23–25
Walpole salutò festosamente l'entrata del giovane duca di Newcastle nel suo gruppo dal momento che riteneva di poterlo facilmente controllare ed era intenzionato a contrapporlo all'opposizione.Browning p.25 Newcastle aderì al governo di Walpole d'altro canto perché pensava che egli sarebbe stato la figura chiave degli anni a venire nella politica inglese. Dal 1721 Walpole divenne ufficialmente il 1º Primo ministro, istituendo una carica che avrebbe mantenuto per i successivi ventuno anni.
Il 2 aprile 1717 egli incrementò i suoi contatti con gli Whig sposando Henrietta Godolphin, nipote di John Churchill, I duca di Marlborough, un eroe nazionale per le sue vittorie nella Guerra di successione spagnola e considerato un'icona Whig.Browning p.12–13
Lord Ciambellano
Nel 1717, all'età di 23 anni, il duca di Newcastle ottenne il suo primo alto incarico politico come Lord Ciambellano, e gli venne concessa la supervisione dei teatri.Browning p.14 Le rappresentazioni del tempo erano solitamente improntate su fatti politici ed il duca era fervidamente intenzionato ad annullare ogni copione che fosse troppo critico nei confronti della successione degli Hannover o contrario alle idee degli Whig, scontrandosi più volte personalmente con lo scrittore sir Richard Steele.Field p.350–352 Nel 1719 egli si propose come uno dei tre principali patroni della nuova compagnia fondata da George Frideric Handel, la Royal Academy of Music. Il duca inoltre ordinò a Handel nel maggio del 1719 di recarsi sul continente per mettere a contratto quanti più cantanti per un periodo lungo.
Il posto di Lord Ciambellano gli venne garantito per sette anni e la sua azione fu rimarchevole al punto da considerare per lui il passaggio a sempre maggiori cariche. Malgrado la sua giovane età, egli aveva dimostrato la sua forza in molte elezioni generali ed era stato in grado di guidare venti parlamentari di sua fiducia a sedere nelle camere, per via della sua ricchezza e del suo patronato politico. Le preoccupazioni di Walpole non erano però destinate a finire in quanto gli Whigs si trovarono sull'orlo della crisi a seguito del collasso della Bolla della South Sea Company che lasciò centinaia di azionisti in rovina. Lo stesso duca di Newcastle aveva perso nell'impresa 4.000 sterline che aveva dato per la Bolla della South Sea Company all'apice del suo successo.Browning p.23 Sarà in questa situazione d'emergenza che Walpole riuscirà a garantirsi il posto di Primo Ministro.
Durante questo periodo il duca e sua moglie divennero famosi per tenere sontuose feste nella loro casa londinese, a cui prendeva parte la créme della créme della società inglese dell'epoca, inclusi molti oppositori politici, talvolta accompagnando i loro ospiti in cacce alla volpe che si tenevano nella tenuta dei Pelham a Bishopstone, nel Sussex.Browning p.5 Durante il suo periodo come Lord Ciambellano, inoltre, Pelham si preoccupò di restaurare numerosi edifici pubblici ridotti in rovina.Browning p.14–15
Segretario di Stato La nomina Nel 1724 il duca di Newcastle venne scelto da Sir Robert Walpole quale suo Segretario di Stato per il Dipartimento del Sud al posto di lord Carteret, una mossa largamente promossa da Townshend che andava a confermare la predilezione di Walpole sul giovane. Thomas Pelham-Holles si era per anni preparato alla gestione degli affari esteri, apprendendo l'arte della diplomazia e studiando i sistemi statali europei.
L'alleanza francese Sin dal Trattato di Utrecht che aveva posto fine alla Guerra di successione spagnola, la Gran Bretagna era stata un'alleata della Francia (al contrario di quanto era successo nei secoli precedenti dove la Francia era considerata il principale nemico britannico).Rodger Command of the Ocean p.227 Le ragioni di questa alleanza erano complesse, e molti dubitavano che potessero reggere a lungo, ma quando Newcastle divenne Segretario di Stato questi legami si rinsaldarono. Dal 1719 Francia e Gran Bretagna divennero parti della Quadruplice Alleanza che governò i destini della politica europea, portando ben presto alla Guerra della Quadruplice Alleanza, un grande scontro navale nel Mediterraneo teso a sconfiggere la Spagna ed a reclamare gran parte dei suoi territori in Italia.Simms p.138 L'alleanza fu però molto impopolare in quanto molti deputati e gran parte della popolazione continuavano a ritenere la Francia un temibile nemico da sconfiggere.
Newcastle entrò quindi nel governo del fratello minore, Henry Pelham. I due fratelli gestivano la politica di comune accordo, anche se non mancarono gli scontri in alcune materie come per esempio la fortuna del duca che veniva continuamente delapidata dalle sue pazze spese. Pelham da un lato era considerato più abile del fratello, ma il duca aveva dato il via alla carriera politica dei due e malgrado le differenze capirono che erano indispensabili l'uno all'altro.
Crisi interne L'amministrazione della politica incontrò una profonda crisi nel 1727 quando Giorgio I morì inaspettatamente e suo figlio Giorgio II gli succedette al trono.Browning p.51 Il nuovo re aveva già avuto in precedenza pessime relazioni con Walpole ed il duca di Newcastle il che faceva pensare a tutti un repentino cambio di governo.Simms p.126 Walpole invece seppe dimostrare al nuovo monarca la sua valenza politica e riuscì a mantenere il proprio incarico di primo ministro, in particolare grazie all'amicizia della figlia di Giorgio II, la principessa Amelia Sofia di Hannover, amicizia sulla quale molti specularono senza prove una storia d'amore.Browning p.62–63 Dal novembre del 1727 le posizioni di Walpole e Newcastle erano ormai salve ancora una volte e le nuove elezioni gli garantirono 430 seggi mentre soli 128 vennero lasciati all'opposizione nella camera dei comuni.Browning p.53
Nel 1729 la politica estera dell'Inghilterra si direzionò altrove, dal momento che Townshend era convinto che il principale nemico era ora l'Austria.Browning p.49–50 Walpole e il duca di Newcastle vedevano però la Spagna come principale nemico da abbattere per la concorrenza commerciale, coloniale e navale. Walpole, a questo punto, rimosse Townshend dal suo incarico sostituendolo con lord Harrington. Da questo momento il duca di Newcastle poté prendere le piene redini del suo segretariato di stato controllando autonomamente la politica estera britannica.Simms p.219
La politica della pace Sia il duca di Newcastle che Walpole cercarono di dividere Spagna e Austria tra loro alleandosi con quest'ultima per concentrare i propri sforzi sulla Spagna.
In generale, Newcastle e Walpole aborrivano la guerra e volevano evitare che la Gran Bretagna venisse coinvolta in altre guerre sul continente. Gli inglesi sfuggirono così al coinvolgimento nella Guerra di successione polacca e anzi tentarono di impedire che scoppiasse.Browning p.66–67 Una volta iniziata la guerra, però, Giorgio II tentò di spingere l'Inghilterra ad assistere l'Austria, ma tale intento venne bloccato da Walpole che voleva far rimanere lo stato neutrale. Newcastle, che fondamentalmente condivideva la posizione del re, si risolse ad accettare le posizioni del suo patrono.Browning p.67–68