Nota per la sua capacità di indagine storica, nei suoi romanzi affronta temi di denuncia sociale e impegno politico.
Biografia Figlia di un importante avvocato, si laurea in Diritto all'Università di Barcellona e pratica la professione di avvocato per i successivi vent'anni, abbandonando poi l'esercizio per dedicarsi completamente alla scrittura.
Nel 2009 vince il Premio Biblioteca Breve per Cuore di napalm nel quale ritrae gli eccessi delle generazioni degli anni '80 del novecento.
La consacrazione definitiva le arriva nel 2013 quando vince il Premio de la Crítica per il romanzo La figlia. L'opera, basata sulla storia di Ana Mladić figlia del generale serbo Ratko Mladić, affronta le conseguenze delle Guerre jugoslave e del Genocidio di Srebrenica. Il libro sarà poi tradotto in altre nove lingue e le varrà vari premi internazionali fra cui il Cultura Mediterrània (Italia - 2014) e il Prix Bouchon de Cultures (Francia - 2014).
Nel 2018 vince il Premio Sor Juana Inés de la Cruz (Messico) per L'assassino timido e nel 2025 il Premio Hammett di la Semana Negra de Gijón per Le belve.
Opere Noches de San Juan, Barcelona, Editorial Lumen, 1998. Primer vuelo, Barcelona, Muchnik Editores, 2001. El viaje de las palabras, Barcelona, Plaza & Janés Editores, 2005. Perseguidoras, Madrid, Alfaguara, 2007.
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