L'Esercito Siriano, ufficialmente l'Esercito Arabo Siriano (in inglese: Syrian Arab Army, acronimo SAA; ) è la branca delle forze terrestri delle forze armate siriane. È il servizio militare dominante dei quattro servizi in uniforme, che controlla i posti più alti delle forze armate ed ha il personale più numeroso, circa l'80% dei servizi messi insieme. L'esercito siriano ebbe origine nelle forze militari locali formate dai francesi dopo la prima guerra mondiale, dopo che la Francia ottenne un mandato sulla regione.Pollack, 2002, pag. 447 Nacque ufficialmente nel 1945, prima che la Siria ottenesse l'indipendenza l'anno successivo.
Dal 1946, ha svolto un ruolo importante nell'amministrazione della Siria, organizzando nove colpi di Stato militari e altrettanti tentativi golpisti: tre nel 1949, ossia il colpo di Stato di marzo di Ḥusnī az-Zaʿīm, il colpo di Stato d'agosto del colonnello Sāmī al-Ḥinnāwī ed il colpo di Stato di dicembre di 'Adīb aš-Šīšaklī, ed uno per anno nel 1951, nel 1954, nel 1962, nel 1963, nel 1966 e nel 1970. Ha combattuto quattro guerre contro Israele (la prima guerra arabo-israeliana nel 1948, la guerra dei sei giorni nel 1967, la guerra del Kippur del 1973 e quella in Libano del 1982) e una contro la Giordania (Settembre nero in Giordania, 1970). Una divisione corazzata venne dispiegata anche in Arabia Saudita nel 1990-1991 durante la guerra del Golfo, ma vide poca azione. Dal 1976 al 2005 è stato il principale pilastro dell'occupazione siriana del Libano. Internamente, ha svolto un ruolo importante nel reprimere la rivolta islamista in Siria tra il 1979 ed il 1982 e dall'inizio del 2011 è stato pesantemente impegnato nel combattere la guerra civile siriana, la guerra più violenta e prolungata a cui l'esercito siriano abbia preso parte dalla sua fondazione negli anni '40.
Con la caduta del regime di Assad l'8 dicembre 2024, dopo l'offensiva guidata da Hay'at Tahrir al-Sham (HTS) e alleati, l'esercito siriano regolare è stato sciolto. Il governo transitorio sta ricostruendo un nuovo esercito nazionale unificato. Questo nuovo esercito integra principalmente ex combattenti di HTS e altre fazioni ribelli sotto il Ministero della difesa, con l'obiettivo di centralizzare le forze armate.
Storia Nel 1919, i francesi formarono le Troupes spéciales du Levant come parte dell'Armata del Levante nel mandato francese della Siria e del Libano. Inizialmente composta da 8.000 uomini, in seguito divenne un esercito sia siriano che libanese. Questa forza venne utilizzata principalmente come forza ausiliaria a sostegno delle truppe francesi e le cariche di alti ufficiali erano ricoperte da francesi, sebbene ai siriani fosse permesso di mantenere incarichi sotto il grado di maggiore.
Quando la Siria ottenne l'indipendenza nel 1946, i suoi leader immaginarono un esercito delle dimensioni di una divisione. Il 19 giugno 1947, l'esercito siriano portò i sopravvissuti del volo Pan Am Flight 121 all'ospedale della missione presbiteriana di Deir ez-Zor. La 1ª brigata era pronta al tempo della guerra siriana contro Israele il 15 maggio 1948. Consisteva di due battaglioni di fanteria e un battaglione corazzato. La 2ª brigata venne organizzata durante la guerra arabo-israeliana del 1948 e anch'essa comprendeva due battaglioni di fanteria e un battaglione corazzato.Morris, Benny (2008), “La prima guerra di Israele. Dalla fondazione al conflitto con gli stati arabi 1947-1949 (1948: A History of the First Arab-Israeli War, 2008)”, traduzione di D. Didero, 2007, Rizzoli, pag. 251,
Al tempo della guerra arabo-israeliana del 1948, l'esercito era piccolo, scarsamente armato e scarsamente addestrato. Pollack scrisse che "Parigi si era affidata principalmente ai soldati regolari francesi per mantenere la pace in Siria e aveva trascurato le forze indigene. Di conseguenza, l'addestramento era svogliato, la disciplina lassista e lo stato maggiore quasi inesperto. C'erano circa 12.000 uomini nell'esercito siriano. Questi soldati erano per lo più raggruppati in tre brigate di fanteria e una forza corazzata delle dimensioni di un battaglione".Pollack, 2002 pag. 448
Tra il 1948 ed il 1967, una serie di colpi di stato militari distrusse la stabilità del governo e ogni residuo di professionalità all'interno dell'esercito. Nel marzo del 1949, il capo di stato maggiore, il generale Husni al-Za'im, s'insediò come presidente. Gli succedettero altri due dittatori militari nel dicembre 1949. Il generale Adib al-Shishakli mantenne il potere fino alla deposizione nel colpo di Stato del 1954. Seguirono altri colpi di stato, ciascuno dei quali assisteva ad una purga del corpo degli ufficiali per rimuovere dalla forza i sostenitori dei perdenti.Pollack, 2002, pp. 457–458 Pollack scrisse che “la disciplina nell'esercito s’interruppe su tutta la linea mentre le unità ed i loro comandanti promettevano la loro fedeltà a diversi gruppi e partiti. Alla fine degli anni '50, infatti, la situazione era diventata così grave che gli ufficiali siriani disubbidivano regolarmente agli ordini dei superiori appartenenti a diversi gruppi etnici o politici”.Pollack, 2002, pag. 458 Il colpo di Stato del 1963 aveva come uno dei suoi obiettivi chiave la conquista del campo militare di Al-Kiswah, sede della 70ª Brigata Corazzata. Ci fu un altro colpo di Stato nel 1966.
Tuttavia, nel 1967 l'esercito sembrava avere una certa forza. Aveva circa 70.000 uomini, circa 550 carri armati e cannoni d'assalto, 500 APC e quasi 300 pezzi d'artiglieria.Pollack, 2002, pp. 459–460 L'esercito aveva sedici brigate: dodici di fanteria, due corazzate (probabilmente compresa la 70ª Brigata Corazzata) e due meccanizzate. Il governo siriano dispiegò dodici delle sedici brigate sul Golan, comprese entrambe le brigate corazzate e una brigata meccanizzata. Furono schierati tre "gruppi di brigate", ciascuno composto da quattro brigate: il 12º a nord, che teneva il settore dal ponte B'nat Ya'acov alle pendici del Monte Hermon, il 35º a sud dal ponte di B'nat Ya'acov al confine del fiume Yarmuk con la Giordania e il 42º di riserva, destinato a un contrattacco a livello di teatro. Durante l'attacco israeliano alle alture del Golan della guerra dei sei giorni, l'esercito siriano non riuscì a contrattaccare gli israeliani mentre quest'ultimi sfondavano le posizioni siriane. Mentre le unità siriane combattevano duramente ogni volta che gli israeliani entravano nella loro linea di tiro, sembra che non siano stati fatti tentativi per sfruttare il disorientamento e la confusione israeliani durante l'assalto iniziale.Pollack, 2002, pag. 464
A giudicare dai rapporti tra il 1967 ed il 1970, incluso il rapporto della 5ª Divisione di Fanteria nel 1970, l'esercito sembra aver formato le sue prime divisioni durante questo periodo. La 1ª e la 3ª Divisione corazzata e la 5ª, la 7ª e la 9ª Divisione di fanteria meccanizzata vennero tutte formate prima del 1973. Samuel M. Katz scrisse che dopo che Hafez al-Assad ottenne il potere nel novembre 1970, l'esercito si espanse nelle cinque divisioni sopra elencate, oltre a dieci brigate indipendenti, una brigata di razzi di artiglieria (la 69ª) e "una brigata rinforzata definita in vario modo 70ª Brigata corazzata o Guardia repubblicana di Assad. Oggi è conosciuta come Forza di Difesa Corazzata; come guardia pretoriana di Assad è di stanza a Damasco e dintorni ed è subordinata alle Compagnie di difesa sotto il comando del fratello di Assad Rifa'at."Samuel M. Katz, Arab Armies of the Middle East Wars, Osprey Publishing Men-at-Arms 194, 1988, 13.
Dal 1970 al 2010 Il 18 settembre 1970, il governo siriano venne coinvolto nel Settembre nero in Giordania quando inviò una brigata corazzata rinforzata per aiutare l'Organizzazione per la Liberazione della Palestina.Pollack, 2002, pp. 476–478 Le unità corazzate siriane attraversarono il confine ed invasero Irbid con l'aiuto delle forze palestinesi locali. Incontrarono diversi distaccamenti dell'esercito giordano, ma li respinsero senza grandi difficoltà. Due giorni dopo, anche la 5ª Divisione di fanteria, fortemente rinforzata, venne inviata in Giordania. Due brigate co-razzate vennero distaccate alla divisione, portando la sua forza corazzata ad oltre 300 T-55 ed il suo personale a 16.000 uomini. La divisione entrò in Giordania ad al-Ramtha, distrusse una compagnia di carri armati Centurion e proseguì direttamente verso Amman. Pollack affermò che era probabile che intendessero rovesciare la stessa monarchia giordana. Nonostante avessero sconfitto l'esercito giordano ad al-Ramtha il 21 settembre, il 22 settembre, dopo feroci attacchi aerei, i siriani fermarono l'attacco ed iniziarono a ritirarsi.
Dopo il 1970 altri coinvolgimenti siriani inclusero: la guerra dello Yom Kippur contro IsraeleUn ordine di battaglia dell'esercito siriano nell'ottobre 1973 si trova in colonnello Trevor Dupuy, Elusive Victory: The Arab–Israeli Wars 1947–74, MacDonald and Jane's, Londra, 1978 guerra civile in Libano (1975–1990), (contro le milizie libanesi, l'OLP ed Israele)
Le forze armate siriane vennero coinvolte anche nella repressione dei movimenti dissidenti all'interno della Siria, ad esempio la rivolta islamista in Siria tra il 1979 ed il 1982. Nel marzo 1980 arrivarono ad Aleppo la 3ª Divisione corazzata e distaccamenti delle Compagnie di difesa. La divisione era sotto il comando del generale Shafiq Fayadh, primo cugino di Hafiz Assad. Le truppe isolarono "interi quartieri e lanciarono ricerche casa per casa, spesso precedute dal fuoco dei carri armati".Patrick Seale, Asad: The Struggle for the Middle East (London: I.B. Tauris & Co, 1988), p.327, tramite Holliday 2013, 12. Vennero radunati centinaia di sospetti. Solo due brigate dell'esercito convenzionale si schierarono a Hama nel 1982, la 47ª Brigata corazzata e la 21ª Brigata meccanizzata della 3ª Divisione corazzata. Tre quarti degli ufficiali e un terzo dei soldati delle due brigate erano alauiti.Nikolaos van Dam, The Struggle for Power in Syria: Politics and Society under Asad and the Ba'th Party, (New York: I.B. Tauris & Co Ltd, 2011), p.114, via Holliday 2013, 12. Gran parte della repressione venne effettuata dalle Compagnie di difesa e dalle forze speciali. Nel frattempo, le forze speciali erano isolate e stavano combattendo attraverso Hama, uccidendo e catturando sospetti oppositori del governo.van Dam, 2011, p.104, via Holliday 2013.
Le forze siriane combatterono Israele durante la guerra del Libano del 1982.
Nel 1984, le forze speciali del maggiore generale Ali Haidar furono determinanti nel bloccare un tentativo abortito di Rifa’at al-Assad e delle sue Compagnie di difesa d'impadronirsi della capitale. La 3ª Divisione corazzata di Fayadh si trasferì nella capitale per unirsi alle forze di Haidar nello scontro con le Compagnie di difesa. La 3ª Divisione corazzata, a quanto pare, era stata situata storicamente ad al-Qutayfah, vicino a Damasco.
Bennett datò la fondazione dei corpi d'armata nell'esercito siriano nel 1985. Scrivendo quattordici anni dopo, Tom Cooper affermò che vennero stabiliti "durante gli anni '80", ma "[...] nonostante l'istituzione di [...] corpi d’armata [...] la maggior parte dei comandanti di divisione continuarono a riferire direttamente al presidente. Di conseguenza, non solo il capo di stato maggiore delle forze armate siriane, ma anche il quartier generale del corpo d’armata esercitava solo un controllo operativo limitato sulle divisioni dell'esercito."Cooper, 2015, pag. 13
La 9ª Divisione corazzata prestò servizio nella guerra del Golfo del 1991 come riserva dell'Arab Joint Forces Command North e vide poca azione.Norman Schwarzkopf, ‘’Non ci vuole un eroe’’, Arnoldo Mondadori Editore, 1992, 467–69.