I cilliri (in greco antico: Κυλλύριοι (Kullúrioi), Καλλικύριοι (Kallikúrioi), Κιλλικύριοι (Killikúrioi) o Κιλλύρια (Killúria)Erodoto, Storie, VII, 155, (2): μετὰ δὲ τοῦτο τὸ εὕρημα τοὺς γαμόρους καλεομένους τῶν Συρηκοσίων ἐκπεσόντας ὑπό τε τοῦ δήμου καὶ τῶν σφετέρων δούλων, καλεομένων δὲ Κυλλυρίων, ὁ Γέλων καταγαγὼν τούτους ἐκ Κασμένης πόλιος ἐς τὰς Συρηκούσας ἔσχε καὶ ταύτας·) erano la classe popolare che discendeva dai Siculi, cioè gli indigeni che abitavano Siracusa prima della conquista da parte dei Corinzi nel 733 a.C..
All'inizio del V secolo a.C., i gamóroi (γαμόροι), cioè i Corinzi che in qualità di dominatori possedevano ormai le terre, furono scacciati dagli indigeni dominati, che a loro volta riuscirono a riprendere il governo della città.
Nel 485 a.C. vennero però nuovamente sottomessi da Gelone di Gela, invocato dai gamoroi in loro aiuto. Fu così che nacque anche a Siracusa la tirannide, che durò fino all'avvento della Repubblica romana.
Note
Categoria:Classi sociali della Siracusa greca