Biografia

Figlio di Domenico Bruschi, medico e botanico (1787-1863). Ebbe due figli: Francesca e Domenico Bruschi, pittore e scrittore (1840 - 1910).

Avvocato, partecipò alla Prima guerra d'indipendenza combattendo alla difesa di Venezia e poi della Repubblica romana; nel 1859 fu tra i fautori dell'insurrezione perugina che gli costò una condanna a morte evitata con l'esilio in Toscana; dopo l'Unità ebbe incarichi amministrativi nel Comune e nella Provincia.

Dopo l'Unità, fu parte della nuova classe dirigente perugina - composta dai liberali moderati “vincitori” nel 1860, insieme a Francesco Guardabassi, Nicola Danzetta, Zeffirino Faina, Tiberio Berardi.

Fu presidente del comitato elettorale che si costituì all'accademia dei Filedoni per eleggere un senatore e un deputato perugini, il 2 dicembre 1873.

In suo onore e quello di suo figlio artista si diede nome ad una via della città di Perugia e al Nº12, dove abitavano, vengono ricordate le loro gesta

CARLO E DOMENICO BRUSCHI

DEVOTI A NOBILI TRADIZIONI FAMILIARI

LASCIARONO DI SE ONORATA MEMORIA

IL PADRE NEI FASTI DEL RISORGIMENTO

IL FIGLIO IN QUELLI DELL’ ARTE

PERUGIA CON AFFETTO MATERNO

AUSPICE LA FRATELLANZA OPERAIA

DI PORTA EBURNEA

IN QUESTA CASA CHE FU LORO

NE SCRIVE I NOMI

E NE SCOLPISCE LE SEMBIANZE

PERCHÈ DURI ANCHE NEI POSTERI

LA RICONOSCENZA DOVUTA

AL PATRIOTA E ALL’ ARTISTA

XX SETTEMBRE MLCCCCXXIII

- citato nel libro La Tramontana a Porta Sole, di Walter Binni

COLLEZIONE GIUSEPPE BELLUCCI” DOCUMENTI E OPERE A STAMPA SUL RISORGIMENTO A PERUGIA - SOPRINTENDENZA ARCHIVISTICA PER L'UMBRIA]

ARCHIVIO DIGITALE PER LA STORIA DELL'UMBRIA CONTEMPORANEA

Note

Categoria:Patrioti italiani del XIX secolo