Coronanthereae Fritsch, 1893 è una tribù di piante angiosperme appartenenti alla famiglia Gesneriaceae (ordine delle Lamiales).
Etimologia Il nome della tribù deriva dal nome del suo genere tipo (Coronanthera C.B. Clarke, 1883 la cui etimologia a sua volta deriva da due parole greche: "korone" (= corona, ghirlanda) e "anthera" (= antera) e fa riferimento alle antere chi si fondono (antere coerenti) per formare una figura simile ad una corona o una croce.
Il nome scientifico è stato definito per la prima volta dal botanico austriaco Karl Fritsch (1864 - 1934) nella pubblicazione "Naturlichen Pflanzenfamilien - IV, 3b: 143. (in Engl. & Prantl)" del 1893.
Descrizione Portamento
Le specie di questa tribù hanno un portamento subarbustivo, arbustivo o arboreo (alberi alti fino a 15 metri) con piantine a cotiledoni uguali. Alcune specie sono epifite. Inoltre in alcune specie i nodi più bassi sono radicanti... Foglie Le foglie lungo il caule sono disposte in modo opposto, talvolta sono verticillate. Possono essere sia isofille che anisofille. Infiorescenze
Le infiorescenze sono cimose e formate da coppie di fiori sporgenti dalle ascelle delle foglie. Qualche volta i fiori sono singoli. Sono presenti anche delle brattee (o bratteole) con forme più o meno lanceolate. Fiori
I fiori sono ermafroditi, zigomorfi e tetraciclici (ossia formati da 4 verticilli: calice– corolla – androceo – gineceo) e più o meno pentameri (ogni verticillo ha 5 elementi).
Formula fiorale: * K (5), [C (2 + 3), A (2 + 2 + 1)], G (2), supero/infero, capsula/bacca.
Il calice, gamosepalo (i sepali sono connati alla base), è composto da 5 denti.
La corolla, gamopetala, è composta da 5 petali connati con forme urceolate o tubulari. L'apice può essere bilabiato.
L'androceo è formato da 4 stami didinami (o di uguale lunghezza) e adnati alla base della corolla. Raramente sono presenti 5 stami o 2 stami (in questo caso si tratta del paio adassiale). Se gli stami sono 5, allora sono presenti degli staminoidi. Le antere in genere sono coerenti. Il nettario, se presente, è incorporato nella parte basale dell'ovario (nettario adnato all'ovario.). In genere gli stami sono inclusi nella corolla (non sporgenti).
Il gineceo ha un ovario supero, bicarpellare e uniloculare (raramente è biloculare) con forme ovoidi. La placenta è di tipo triangolare con sezioni incrociate o assile. Lo stilo è unico con stigma bifido.
Frutti
I frutti sono delle capsule/bacche secche o carnose con deiscenza varia (loculicida, setticida). I semi sono numerosi.
Biologia Le specie di questo raggruppamento si riproducono per limpollinazione tramite insetti (impollinazione entomogama).
La dispersione dei semi avviene inizialmente a causa del vento (dispersione anemocora); una volta caduti a terra sono dispersi soprattutto da insetti tipo formiche (mirmecoria).
Distribuzione e habitat Le specie di questa tribù sono distribuite soprattutto nell'emisfero meridionale con habitat tropicali o subtropicali.
Tassonomia La famiglia Gesneriaceae comprende 152 generi con circa 3500 specie, distribuite soprattutto nell'area tropicale e subtropicale tra il Vecchio e Nuovo Mondo La famiglia è suddivisa in tre sottofamiglie. La tribù Coronanthereae appartiene alla sottofamiglia Gesnerioideae.
Filogenesi Classificazioni precedenti hanno descritto i generi di questa tribù all'interno della sottofamiglia Coronantheroideae Wiehler, 1983 con la sola tribù Coronanthereae (Hans Wiehler 1983.), ma studi filogenetici successivi hanno dimostrato che i generi di questa tribù non sono collegati ai gruppi delle Gesnerioideae del Vecchio Mondo anche se diverse specie appartengono a questo areale..
La diversificazione di questo gruppo dalle Gloxiniinae (il raggruppamento più vicino da un punto di vista evolutivo) si è verificata più o meno 21 milioni di anni fa iniziando con un antenato presente nei tropici del Nuovo Mondo. Durante questo periodo sembra che si siano verificati due eventi separati di dispersione uno attraverso il Pacifico del Sud e l'altro verso l'Australia. Dalle analisi filogenetiche sono stati individuati tre cladi distinti all'interno di questo gruppo:. clade 1: comprende i generi sudamericani con frutti carnosi compreso l'australiano Fieldia; clade 2: è composto dai tre generi con portamento arboreo: Negria, Depanthus, e Lenbrassia; clade 3: comprende i generi Coronanthera e Rhabdothamnus.
Molte specie di questo gruppo sono epifite. Mitraria coccinea Cav. e Asteranthera ovata (Cav.) Hanst. si trovano con portamento rampicante sugli alberi ma con le radici principali a terra e sono definite come epifite secondarie (o emiepifite = metà epifite), mentre la specie Sarmienta repens Ruiz & Pav. si trova spesso su alberi morti e quindi può essere classificata come oloepifita (o completamente epifita). Tuttavia dai dati filogenetici sembra che l'abitudine arborea meccanicamente indipendente sia la condizione ancestrale nelle Coronanthereae e che in seguito sia subentrata l'abitudine rampicante (o emiepifita) e solamente dopo sia subentrata quella oloepifita...
Le specie di questa tribù sono caratterizzate dall'avere un alto numero di cromosomi e quindi una forte variabilità a causa della poliploidia.
Generi La tribù è formata da 10 generi con 21 specie: