Il Vladimir è un robustissimo cavallo da tiro pesante che fonda le sue origini nelle regioni russe di Ivanovo e di Vladimir (da cui prende il nome la razza). Nella seconda metà del XIX secolo l'aumento della popolazione e la conseguente crescente domanda di beni alimentari resero necessaria la creazione di una razza che potesse affiancare l'uomo nelle attività lavorative, di agricoltura e commercio. A questo scopo, le fattrici di razze indigene iniziarono ad essere incrociate con stalloni da tiro pesante e leggero importati dall'estero. Tra questi stalloni vi erano dei Suffolk, dei Cleveland Bay, dei Percheron e degli Ardennesi; in seguito, all'inizio del XX secolo, vennero operati incroci con sangue Clydesdale e Shire. I Vladimir odierni assomigliano molto alla razza Shire, che sembra avere avuto una discreta influenza nella formazione di quella Vladimir, sebbene questa sia più piccola, misurando in genere solo 1,60 m al massimo. Il Vladimir è un cavallo potente, ben costruito, dall'azione elevata che ricorda quella del Clydesdale, con gambe solide e masse muscolari ben sviluppate e armoniose.

Storia La razza da tiro pesante Vladimir fu creata a metà del XX secolo, incrociando diverse razze da traino pesante come Clydesdale, Shire, Suffolk, Percheron e Ardennese. Questa razza è originaria della regione russa di Vladimir, la cui popolazione richiedeva, per i suoi terreni e per il trasporto, un cavallo sufficientemente robusto.

Tentativi di migliorare il comune cavallo da lavoro furono fatti fin dai tempi di Ivan il Terribile, quando nella scuderia sovrana Khoroshevsky, vicino a Mosca, si cominciò a importare pesanti cavalli da sud e ovest, incrociandoli con cavalli locali e selezionando i cavalli più grandi e strutturati per l'allevamento nelle scuderie del palazzo. Questo lavoro proseguì sui vasti pascoli non ancora arati di Vladimir Opole, a una distanza di 200-300 miglia da Mosca dove la popolazione locale era da tempo impegnata nell'allevamento di cavalli. Il centro per il miglioramento dei cavalli in queste aree era la città di Gavrilov Posad. La scuderia Gavrilovskaya fu operativa per circa 200 anni e venne chiusa nel 1829 (riaprì poi nel 1886 nei locali dell'ex scuderia statale).

La regione di Vladimir, come quelle di Mosca e Jaroslavl', si distinguevano per un terreno fertile, ma estremamente pesante, quindi, per coltivare tali terre, si sentì il bisogno di creare un cavallo da tiro molto forte, resistente e di grande mole. Inoltre, nel XVIII secolo, la crescita urbana si intensificò, e a seguito di questo fenomeno si rese necessario l'utilizzo di carrozze trainate da cavalli poderosi. In questo contesto, la crescente domanda contribuì, nel 1886, all'organizzazione di una scuderia di proprietà statale a Gavrilov Posad (regione di Ivanovo), dove iniziò l'attività di allevamento e selezione che, grazie alla combinazione di sangue di razze nobili e di cavalli locali, portò alla creazione della razza pesante Vladimir.

Nel 1901, nella stalla Gavrilov-Posad erano già presenti 91 stalloni (una varietà di razze pesanti e i loro incroci, tra cui 18 trotter Orlov), e 32 stalloni della razza Clydesdale furono portati nel 1899 dal professor P.N. Kuleshov dalla Scozia.

Il ruolo principale nella formazione della razza fu eseguito dal Clydesdale, più precisamente da Lord James (1910), Border Brand (1910), Glen Albin (Oschenflower - Baami Peghi, 1923) i quali sono considerati i fondatori della razza Vladimir insieme ai loro discendenti Kholod (Border Brand - Chimera, 1925), Litoy (Lord James - Tavlinka, 1923), e Standard (Star of Hope - Gorka, 1929). Anche gli Shire inglesi diedero un contributo importante allo sviluppo della razza, così come i cavalli della razza Suffolk. La base materna della razza fu rappresentata da cavalle locali, le quali conferirono qualità preziose, come la rapida adattabilità alle condizioni ambientali del luogo e la resistenza nel lavoro.

Ufficialmente, la razza è stata registrata nel 1946.

Antenati La razza Vladimir è stata allevata usando principalmente i cavalli di razza Clydesdale e, in misura minore, la razza Shire. Ebbero maggiore influenza sullo sviluppo i discendenti del principale antenato della razza Clydesdale - lo stallone Darnley,1873, da cui si svilupparono tutte le linee principali della razza Vladimir. Il migliore tra i discendenti di Darnley fu il suo pronipote, Baron's Pride, nato nel 1890, uno stallone di alto valore riproduttivo, che divenne l'antenato del ramo principale della linea Darnley. I discendenti diretti di Baron's Pride furono alcuni dei fondatori delle linee principali della razza Vladimir: 84 Litoy, 142 Kholod e 123 Standard.

Il secondo per importanza nella linea di Darnley fu un ramo originato attraverso lo stallone Ochenflower, 1902, pronipote di Darnley, infatti suo figlio, Glen Albin, è considerato un altro fondamentale stallone che contribuì alla creazione della razza Vladimir.

84 Litoy

Mantello baio, nacque nel 1923 nella scuderia Pochinok. Litoy era un eccellente stallone di razza, abbastanza grande, con un peso vivo di 745 kg. Fu ottenuto da Lord James, 1910, nipote di Baron’s Pride, e dalla giumenta Tavlinka, 1906, anch’essa nipote di Baron’s Pride. Pertanto, Litoy ereditò nei gradi IV-IV sangue di Baron’s Pride cosicché la somiglianza genetica con esso fu del 25%.

Glenn Albin

Purosangue Clydesdale, color alloro, nacque in Scozia nel 1923. Glen Albin era uno stallone grande, armonioso, piuttosto alto e meno massiccio di Litoy e degli altri antenati delle linea. Come riproduttore, era molto apprezzato per tipicità e aspetto estetico. Il padre di Glen Albin era lo stallone Ochenflower, il secondo successore più importante della linea Darnley. La madre di Glen Albin, Baami Peghi, era la nipote del fondatore del ramo principale della linea di Baron's Pride. In questo modo, Glen Albin fu ottenuto dalla consanguineità con Darnley in grado VI-IV. Nell'allevamento, Glen Albin venne utilizzato in riproduzione in maniera ridotta rispetto a Litoy e Kholod, ma diede una prole di ottimo valore genetico.

142 Kholod

Mantello scuro, nacque nel 1925 nella scuderia Pochinok. Era uno stallone di medie dimensioni, ma molto massiccio e senza significativi difetti morfologici. Kholod nacque da Border Brand, 1910, pronipote di Baron's Pride. Nei rami remoti del pedigree, il nome Darnley viene ripetuto due volte: nella VII generazione dal lato paterno e nella V generazione dal lato materno. Pertanto, geneticamente, sia nella sua origine come nelle sue qualità individuali, Kholod venne considerato inferiore sia a Litoy che a Glen Albin.

Standard 123

(5/8 Clydesdale, 2/8 Shire, 1/8 sconosciuta), nato nel 1929 nella fattoria collettiva della regione di Vladimir dallo stallone Clydesdale Star of Hope e la giumenta Gorka, discendente di Grandmark. Il padre di Standard, Star of Hope, era imparentato ai gradi III-III con Baron of Bukhlivi, figlio di Baron’s Pride. Era uno stallone di media altezza, piuttosto massiccio, con un peso vivo di 820 kg poiché subì l'influenza degli antenati Shire più alti e con una schiena morbida. Per molto tempo, Standard fu utilizzato su fattrici mediocri e diede alla prole grossi arti sviluppati in altezza. Più tardi, quando fu ottenuta una buona progenie da suo figlio 63 Dorik (1940), gli fu prestata maggiore attenzione e iniziarono ad usarlo nell'accoppiamento con fattrici di razza.

64 Argus

Grigio, 1929 (7/8 Clydesdale, 1/8 Shire). Nato dallo stallone Clydesdale Ardi, 1909, (la linea del Principe di Galles) e la giumenta Sirotka, 1923, il cui padre, lo stallone Silver Goblet, 1907, era il nipote di Baron's Pride. Dal lato materno, nel pedigree di Argus ci furono anche antenati di razza Shire. Argus era uno stallone piuttosto grande e massiccio. Trasmise queste caratteristiche ai suoi discendenti, i quali vennero usati nell'allevamento per correggere una costituzione eccessivamente leggera. Successivamente, quando lo sviluppo della linea passò attraverso lo stallone 0139 Grozny, il tipo di cavalli della linea di Argus cambiò radicalmente.

39 Sheriff

(13/32 Clydesdale, 16/32 Shire, 2/32 Suffolk, 1/32 Eng.), marrone, nacque nel 1921 dallo stallone Bon Fidras (Shire),1907, e dalla fattrice Raketa,1907, figlia dello stallone Royal Kaptin (Clydesdale), 1899, dalla linea di Principe di Wells.

Un'analisi delle somiglianze genetiche tra i riproduttori della razza Vladimir e gli antenati ha rivelato un diverso grado di influenza. L'alto indice genetico di Litoy ha determinato l'alto livello di somiglianza genetica con i suoi discendenti. I principali successori della linea Litoy - Landish e Legant, hanno avuto anch’essi un notevole effetto sul pool genetico della razza.

81 Landish

Baio, 1939. Nacque in una fattoria collettiva nella regione di Ivanovo da Litoy e Larochka, 1934, figlia di Glen Albin e nipote di Lord James. Perciò, Landish fu il risultato dell'incrocio di linee ben combinate di Litoy e Glen Albin, con consanguineità in gradi III - II con Lord James. Landish si distingue in modo significativo dai discendenti di Litoy: aveva una costituzione più asciutta, con uno scheletro leggermente alleggerito, un dorso morbido e meno massiccio. Landish era un cavallo intelligente, aveva un buon controllo degli arti e dei movimenti sciolti.

379 Legant

Baio, 1973, nacque nella scuderia Yuryev-Polsky. Grazie alle sue qualità individuali, Legant soddisfò pienamente i requisiti di un riproduttore. Era uno stallone armoniosamente costruito con una costituzione secca, ben sviluppato in lunghezza e circonferenza del corpo, abbastanza possente, con una linea corretta. Il padre di Legant - Gonchar, 1953, era uno dei nipoti di Litoy. La madre di Legant - Litvinka, 1962, figlia di Argus, apparteneva a uno dei rami più rinomati della linea di Litoy. La somiglianza genetica di Legant con Litoy fu pari al 18,8%, tre volte superiore al livello minimo. L'alto grado di somiglianza genetica con Litoy e la doppia presenza di Glen Albin nell’albero genealogico determinarono il valore genetico di Legant. Per questo motivo, l’influenza della linea di Litoy venne mantenuta ad un livello elevato per tutto il periodo di sviluppo della razza, favorita anche dalla forte concentrazione di materiale genetico di questa linea. Con Glen Albin, invece, la somiglianza genetica si mantenne a un livello mediocre e, conseguentemente, nel processo di sviluppo della razza, diminuì gradualmente, poiché questo antenato occupava i ranghi più lontani dei pedigree.

La somiglianza genetica dei Vladimir con Kholod non era molto elevata e gradualmente diminuì con il passare delle generazioni, il che può essere spiegato dal suo basso valore riproduttivo. Tuttavia, attraverso i suoi principali successori, Gomon e suo figlio Magnit, la linea di Kholod aumentò la sua influenza nella razza.

347 Gomon

Baio scuro, nacque nel 1964 nella scuderia Yuryev-Polsky dallo stallone Veterok, 1954, nipote di Kholod e dalla fattrice Granatka, 1953, figlia di Galeta il cui padre era Litoy. Era consanguineo di Litoy (in III – IV generazione) e di Border Brand (in IV - V, IV). La somiglianza genetica con Litoy era del 18,8%, con Border Brand era del 15,6%, e con Kholod era del 12,5%.

389 Magnit

Baio scuro, 1969, nato nella scuderia Yuryev-Polsky. Era un grande stallone di razza e uno dei migliori rappresentanti della razza. Il padre di Magnit era Gomon e la madre Mechta, figlia di Charodeya appartenente alla linea di Litoy. Così, la somiglianza genetica con Litoy raggiunse il 18,8% accrescendo il valore genetico di Magnit.

L'impatto sulla razza di Standard fu molto diverso: questo fu utilizzato principalmente nella zona di Gavrilov-Posad, e lasciò una grande impronta nell’allevamento.

Una minima influenza nella razza fu data da Sceriff 39.