Una specie si considera estinta in natura (abbreviato ufficialmente come EW dal nome originale in inglese, Extinct in the Wild) quando i suoi unici membri esistenti sopravvivono in cattività (in collezioni botaniche nel caso dei vegetali), o come specie naturalizzate al di fuori del loro areale storico.IUCN (2001). Categorie e Criteri della Lista Rossa della IUCN: Versione 3.1. Species Survival Commission della IUCN. UICN, Gland, Svizzera e Cambridge, Regno Unito. ii + 33 pp. Disponibile sul sito ufficiale della IUCN. Per esempio l'axolotl (un noto anfibio con gran capacità di rigenerazione di arti) una specie che per via del cambiamento climatico, dell'inquinamento perse il suo habitat e al giorno d'oggi si trova quasi solamente in cattività.

Tale categoria compare sulla Lista Rossa delle specie minacciate della IUCN. Si presume che un taxon sia estinto allo stato selvatico quando, dopo esaustivi sopralluoghi nel suo areale storico, non viene rinvenuto nessun esemplare.

Specie estinte in natura

Nella versione 2025 della Lista Rossa, la categoria estinto in natura comprendeva 35 taxa di animali e 46 di piante. Tra le specie più conosciute che figurano in questa categoria vi sono l'orice dalle corna a sciabola (reintrodotto) e il cervo di Padre David.

Piante: esempi

Gimnosperme

Encephalartos brevifoliolatus Encephalartos heenanii Encephalartos nubimontanus Encephalartos relictus Encephalartos woodii

Dicotiledoni

Brugmansia arborea Brugmansia aurea Brugmansia insignis Brugmansia sanguinea Brugmansia suaveolens Brugmansia versicolor Brugmansia vulcanicola Camellia amplexicaulis Clermontia peleana Clermontia peleana subsp. peleana Cyanea pinnatifida Cyanea superba Cyanea superba subsp. superba Cyanea truncata Cyrtandra waiolani Erythroxylum echinodendron Euphorbia mayurnathanii Franklinia alatamaha Kokia cookei Lachanodes arborea Lysimachia minoricensis Mangifera casturi Mangifera rubropetala Nymphaea thermarum Rhododendron kanehirai Senecio leucopeplus Sophora toromiro Terminalia acuminata Trochetiopsis erythroxylon

Animali: esempi

Molluschi

Aylacostoma chloroticum Aylacostoma guaraniticum Aylacostoma stigmaticum Partula garrettii Partula hebe Partula mirabilis Partula mooreana Partula navigatoria Partula nodosa Partula rosea Partula suturalis Partula suturalis subsp. strigosa Partula suturalis subsp. vexillum Partula varia

Sottospecie

Partula taeniata elongata Partula taeniata nucleola Partula taeniata simulans

Artropodi

Leptogryllus deceptor Thermosphaeroma thermophilum

Cordati

Anfibi

Anaxyrus baxteri (solo in cattività e all'interno del Mortenson Lake National Wildlife Refuge nel Wyoming) Nectophrynoides asperginis

Mammiferi

Elaphurus davidianus

Rettili

Cryptoblepharus egeriae Lepidodactylus listeri

Pesci

Acipenser dabryanus Allotoca goslinei Cyprinodon alvarezi Cyprinodon longidorsalis Cyprinodon veronicae Huso huso Notropis amecae Oncorhynchus kawamurae Scardinus racovitzai Skiffia francesae Xiphophorus couchianus Xiphophorus meyeri

Uccelli

Corvus hawaiiensis Cyanopsitta spixii Mitu mitu Todiramphus cinnamominus Zenaida graysoni

Reintroduzione

La reintroduzione della specie è il rilascio deliberato di una specie in natura, dalla cattività o da altre aree in cui l'organismo è stato in grado di sopravvivere.

L'obiettivo della reintroduzione delle specie è stabilire una popolazione sana, geneticamente diversificata e autosufficiente in un'area in cui è stata estirpata o aumentare una popolazione esistente: le specie che possono essere idonee per la reintroduzione sono tipicamente quelle minacciate di estinzione in natura. Tuttavia, la reintroduzione di una specie può essere anche motivata da scopi diversi dalla tutela della biodiversitàGli esseri umani hanno reintrodotto specie per il cibo e il controllo dei parassiti per migliaia di anni. Tuttavia, la pratica della reintroduzione per la conservazione è molto più recente, a partire dal XX secolo: per un caso recente v. Victoria Gill, Biodiversity: The tale of the 'un-extinct' fish, BBC News, 30 dicembre 2021.: ad esempio, i lupi furono talvolta reintrodotti nelle aree selvatiche del Nord America per frenare la sovrappopolazione di cervi. Poiché la reintroduzione può comportare il ritorno di specie autoctone nelle località in cui erano state estirpate, alcuni preferiscono il termine "ristabilimento".

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Note

Voci correlate Stato di conservazione Lista Rossa IUCN Unione Internazionale per la Conservazione della Natura Estinzione

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