Il suo lavoro artistico copre metà secolo e comprende migliaia di lavori astratti su carta, tavola e tela, principalmente acrilici, inchiostri, smalti e dipinti a olio, oltre che disegni a carboncino, matita e matite colorate. Il lavoro di Volpe è caratterizzato da elementi geometrici e lineari, forme organiche, colori vivaci e un ampio uso del nero. È possibile cercare le influenze più significative di Volpe nella Scuola di pittura di New York degli anni Cinquanta e Sessanta, nei suoi studi di architettura e nelle sue radici nella Colombia caraibica. Il patrimonio di Volpe viene gestito dalla “ART-Nachlassstiftung” di Berna, Svizzera.

Biografia Mario A. Volpe nacque a Barranquilla, in Colombia, il 19 ottobre 1936, figlio di immigranti italiani. A 12 anni fece il suo primo viaggio a New York e in Italia. Dopo aver completato la scuola a Barranquilla, si trasferì negli Stati Uniti d'America all'età di 19 anni per studiare l'inglese alla Wilbraham Academy (oggi Wilbraham and Monson Academy), nel Massachusetts, per prepararsi per il college.

All'età di 20 anni, Volpe ebbe il primo incontro diretto con l'arte contemporanea, alla Biennale di Venezia, nel 1956. Quell'anno, intraprese gli studi di architettura al Carnegie Institute of Technology (oggi Università Carnegie Mellon School of Architecture) di Pittsburgh. Dopo aver ottenuto il diploma in architettura nel 1961, una borsa di studio del Carnegie Institute gli consentì di trascorrere un'estate all'American Academy di Fontainebleau, in Francia, dove iniziò a sperimentare il disegno astratto e fece la conoscenza di pittori e scultori.

Volpe fu accettato alla Graduate School of Design della Università di Harvard, in cui completò un anno del corso di perfezionamento in architettura. Tuttavia, nel 1962 decise di lasciare Harvard per dedicarsi totalmente alla pittura. Si iscrisse alla Art Students League di New York di cui frequentò lezioni per due anni. Nel 1964, una borsa di studio della Art Students League lo portò in un viaggio di studi attraverso l'Europa (Londra, Copenaghen, Stoccolma, Helsinki, San Pietroburgo, Amsterdam, Bruxelles, Parigi, Madrid e Siviglia). Dopo un anno a Roma, dove incontrò la moglie, Brigit Scherz, Volpe tornò negli Stati Uniti per prendere servizio come professore assistente nello Studio Arts Department della Università del Minnesota di Minneapolis.

Al termine di cinque anni di insegnamento alla Università del Minnesota, Volpe tornò in Europa nel 1970. Trascorse un anno lavorando a Torino e quindi passò a Berna in Svizzera, nel 1972, dove sposò Brigit Scherz nel 1973. I loro due bambini, Martina e Philippe, nacquero nel 1974 e nel 1975. Volpe abitò e lavorò a Berna fino alla sua morte, il 21 agosto 2013, all'età di 76 anni.

Opere 1956 – 1961: Disegni architettonici 1961: Prime chine su carta 1962 – 1969: Oli astratto-espressionisti su tela, tavola e carta 1967 – 1980: Dipinti “Hard-edge” ("Pittura a contrasti netti"), con enfasi preminentemente geometrica 1972 – 1974: Disegni a matite colorate su tavola 1979 – 1980: Disegni verticali 1980 – 1981: Poster e annunci 1981 – 1993: Acrilici su tela, tavola e carta 1993 – 1998: “T- Pictures”, combinazione di formato orizzontale e verticale a forma “T” 1996 – 2002: “Trittici”, lavori composti di tre sezioni interconnesse 2002 – 2008: Opere ornamentali lineari 2009 – 2013: Ultime opere

Mostre 1966: Art Students League of New York, USA 1968: University Gallery Minneapolis, Minnesota, USA; Minnetonka Art Center, Orono, Minnesota, USA; Morningside College, Sioux City, Iowa, USA 1969: Rochester Art Center, Rochester, Minnesota, USA 1970: Hamline University, St. Paul, Minnesota, USA; North Hennepin Jr. College, Minneapolis, Minnesota, USA 1974: Galleria Bettina Katzenstein, Zurigo, Svizzera 1977: Galleria Art Shop, Basilea, Svizzera 1979: Berner Galerie, Berna, Svizzera 1980: Loeb Galerie, Berna, Svizzera 1981: Galleria Centrale, Hermance, Svizzera 1982: Galleria Van Loo, Bruxelles; Galerie 42, Antwerpen, Belgio; Galleria Napoletana delle Arti, Napoli, Italia; Musée Cantonal des Beaux-Arts, Losanna 1983: Galleria Amics, Alicante, Spagna; Knoll International, Napoli, Italia; Centrum Galerie, Basilea, Svizzera 1984: Galleria Paesi Nuovi, Roma, Italia 1985: Hannah Feldmann Galerie, Berna, Svizzera 1986: Centrum Galerie, Basilea, Svizzera; Salόn Cultural de Avianca, Barranquilla, Colombia 1987: Galleria DeI Mese-Fischer, Meisterschwanden, Svizzera; Museo de Arte Moderno, Cartagena, Colombia 1988: Galleria Susanne Kulli, Berna, Svizzera 1989: Salon Parterre, Berna, Svizzera 1991: Galleria Elida Lara, Barranquilla, Colombia; Galerie Susanne Kulli, Berna, Svizzera 1994; Galleria Susanne Kulli, Berna, Svizzera 1996: Galleria Susanne Kulli, Berna, Svizzera 1998: Galleria de la Aduana, Barranquilla, Colombia 1999: ATAG, Ernst and Young, Berna, Svizzera 2003: Universidad deI Norte, Barranquilla, Colombia; Kunstreich AG, Berna, Svizzera 2004: Galleria Wandelbar, Gstaad, Svizzera 2009: Chiesa di Johannes, Berna, Svizzera 2016-17: Zetcom AG, Berna, Svizzera 2018: Galleria Reflector,Galleria Reflector: Mario Volpe, "Minneapolis", 16 agosto - 15 settembre 2018 Berna, Svizzera 2020: Galleria Il Rivellino,Il Rivellino: Mario Volpe, "Abstractions", 4 - 9 ottobre 2020 Locarno, Svizzera 2022: Galleria Reflector,Galleria Reflector: Mario Volpe, "Toys", 14 - 29 gennaio 2022 Berna, Svizzera

Inoltre, Volpe ha partecipato a circa 60 esposizioni di gruppo, ad esempio presso la Art Students League a New York, l'Art Expo di New York, la Art Basel, l'Expo 2000 di Hannover, e a varie mostre in Colombia e in Svizzera.

Note

Bibliografia Mario Volpe, con contributi di Christian Campiche, Viana Conti, Alvaro Medina: Colour Black. Till Schaap Edition, Berna, 2014 Deborah Cullen y Elvis Fuentes: Caribbean: Art at the Crossroads of the World. Yale University Press, Novembre di 2012 Mario Volpe, con contributi di Oswaldo Benavides C., Viana Conti: Abstractions: Obras – Works – Werke 1962 – 2002. Mueller Marketing und Druck AG, Gstaad, 2003

Altri progetti

Collegamenti esterni

ART-Nachlassstiftung – Patrimonio di Mario Volpe Galleria Reflector - Mostra "Minneapolis", Mario Volpe, 2018 Ambasciata di Colombia in Svizzera : Necrologio (spagnolo) Swissinfo – Pittori colombiani in Svizzera (spagnolo) ColArte – La Biblioteca Virtuale di Arte in Colombia (spagnolo)