Gli Arici (o Arizzi) furono una nobile famiglia bresciana.
Storia Noti anche col primo nome di De Arisis, sono nobili rurali presenti già in tempi antichi, tra i loro primi esponenti vi è Aricius de Alemania, iscritto nell'elenco visconteo del 1388. Annoverati tra gli iscritti alla matricola malatestiana del 1406, furono inizialmente residenti a Botticino, anche se Lo Spreti fa risalire le origini presso l'abitato di S. Eufemia della Fonte. La famiglia è ricordata anche per gesti eroici come la difesa delle mura bresciane durante l'assedio visconteo del 1438. Tra gli esponenti di maggior spicco vi è Cesare Arici, poeta e letterato del XVIII secolo.
Il nome della famiglia, deriverebbe dalla parola latina Arisa, ossia spiga, riportata anche nello stemma di famiglia.
Stemma di famiglia
Lo stemma della famiglia Arici consiste in uno scaglione di argento coricato e rivolto su rosso - 2 leoni controrampanti di oro tenenti una spiga di riso di argento tra le anteriori su azzurro.
Personaggi illustri Gerolamo Arici (XVI sec.) Cesare Arici (1782 - 1836) poeta e letterato Carlo Antonio Arici (XIX sec.)
Albero genealogico
Rami della famiglia Ramo bresciano Ramo bergamasco
Feudi Botticino Cardinale in Val di Noto nella bergamasca (XVI sec.) Cignano Corticelle
Note
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