Il Palazzo Gulinelli di Ferrara si trova in corso Ercole I d'Este, all'incrocio con via Armari. È un importante edificio ristrutturato nella seconda metà del 1800 ed è stato a lungo sede, dal secondo dopoguerra, dellIstituto Canonici Mattei sino alla sua chiusura, avvenuta nel 2011.

Storia Il primo proprietario storicamente documentato fu Domenico Correggiari; in seguito, secondo la storica pianta di Ferrara di Andrea Bolzoni del 1747, venne indicata la proprietà Bordocchi. Si succedettero poi altri proprietari sino ad arrivare, il 22 ottobre del 1844, alla proprietà di Giacomo Gulinelli, da poco nominato conte. In questo palazzo, nell'estate del 1900, ebbe luogo lo storico incontro tra Ettore Bugatti e i conti Gulinelli, finanziatori, dal quale prese corpo l'idea di realizzare lo storico marchio automobilistico Bugatti; sulla facciata è stata posta una targa commemorativa dell'evento. Alla fine del secondo conflitto mondiale, il palazzo ospitò gli uffici della Questura, numerosi sfollati ed un Circolo Unione. Nel 1953 venne venduto allOpera Pia Canonici Mattei.

Descrizione Facciate La facciata su Corso Ercole I appare molto più importante ed architettonicamente interessante, in stile neorinascimentale, con parti in cotto e due portali sormontati da balconi. La parte del palazzo che si estende su via Armari prosegue con stile identico, sui tre piani.

Interni L'atrio ha elementi in stile liberty e al piano terreno si affacciano tre stanze della caccia, nelle quali i conti Gulinelli esponevano i loro trofei. Dall'atrio, grazie ad uno scenografico scalone, si accede al piano nobile, che ospita una ventina circa di stanze. Tra queste una famosa sala araba, di gusto bizantino ed orientaleggiante. Accanto la sala degli stucchi, già salone da ballo.

Parco Il palazzo racchiude un ampio parco privato nel quale si trova un importante busto in marmo di Torquato Tasso opera dello scultore Pietro Tenerani.

Utilizzo L'ingresso con il monumentale scalone venne usato nelle scene della scuola nelle riprese del film Il giardino dei Finzi Contini di Vittorio De Sica, tratto dall'omonimo romanzo di Giorgio Bassani.

In tempi recenti, l'edificio è divenuto una delle due sedi della Smiling International School, scuola bilingue della città, con ingresso su via Roversella.

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Note

Bibliografia

Voci correlate Corso Ercole I d'Este Bugatti

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