Autore in prosa e in poesia, fu un apprezzato lessicografo e autore di antologie e di epigrammi.
Come la massima parte degli studiosi, ricorse volentieri all'epitome dell'opera dei suoi predecessori, facendone ampio uso, non sempre citandone gli originali. Dei ventinove lavori attribuitigli, il più noto è il Kitāb yatīmat al-dahr fī shuʿarāʾ ahl al-ʿaṣr (), di carattere poetico, sia contemporaneo sia antico, organizzato in base ai paesi in cui operarono gli autori da lui considerati.Pubblicato nel 1887 a Damasco, in 4 volumi.
Un altro dei suoi lavori più citati è il Kitāb fiqh al-lugha wa sirr al-ʿarabiyya (Libro della filologia e dei segreti della lingua araba), di carattere lessicografico: un dizionario cioè con le parole lemmatizzate in classi semantiche.Pubblicato a Parigi nel 1861, al Cairo (1867) e a Beirut (1885, ma incompleto). Si veda Thatcher 1911, p. 716. Per un elenco più completo delle sue opere si rimanda a Carl Brockelmann (GAL, 1898, pp. 284–286). Il suo "Libro d'informazioni dilettevoli" (Laṭāʾif al-maʿārif) è stato tradotto in inglese da Clifford Edmund Bosworth (Edinburgh University Press, 1968).
Note
Bibliografia
Griffithes Wheeler Thatcher, s.v. «Thaʿālibī», in: Encyclopædia Britannica, (11th ed.), 1911, vol. 26, p. 716
Collegamenti esterni
Categoria:Filologi arabi Categoria:Poeti arabi