è un videogioco di ruolo d'azione a tema dark fantasy del 2016 sviluppato (e pubblicato in Giappone) da FromSoftware, pubblicato da Bandai Namco Entertainment per PlayStation 4, Xbox One e Microsoft Windows e distribuito da PlayStation Store, Xbox Live e SteamDARK SOULS™ III su PS4, su store.playstation.com. URL consultato il 24 giugno 2020.Acquista DARK SOULS™ III, su microsoft.com, 12 aprile 2016. URL consultato il 24 giugno 2020.. Quarto titolo della serie Souls, è il terzo, nonché finale, capitolo della trilogia Dark Souls. È stato un successo sia di critica - che lo ha acclamato come una degna conclusione della serie - che commerciale, divenendo il titolo più velocemente venduto nella storia di Bandai Namco, con oltre 3 milioni di copie vendute nei primi due mesi e oltre 10 milioni al 2020.

Trama Nel regno di Lothric, dove convergono tutte le terre del mondo, il rintocco di una campana segnala che la Prima Fiamma che tiene in vita l'Era del Fuoco si sta estinguendo. Come già accaduto numerose volte in passato, l'avvicinarsi dell'Era dell'Oscurità provoca la comparsa dei non morti, esseri maledetti che sorgono dopo la morte. L'Era del Fuoco può essere prolungata vincolando la fiamma, un rituale nel quale grandi signori ed eroi sacrificano le proprie anime per alimentare il fuoco ed evitare che si spenga. Tuttavia il Principe Lothric, il prescelto che si sarebbe dovuto vincolare, ha preferito abbandonare il suo ruolo e lasciare che la fiamma si spegnesse. Questa campana rappresenta l'ultima speranza per l'Era del Fuoco e ha riportato in vita tutti i precedenti Signori dei Tizzoni, coloro che hanno vincolato la fiamma nelle epoche precedenti, perché siano loro a sacrificarsi ancora una volta, ma tutti hanno rifiutato eccetto uno.

Il protagonista è una Creatura della Cenere, un non morto che ha fallito nel diventare un Signore dei Tizzoni (che dunque ha tentato di vincolare la fiamma, ma senza alcun risultato, poiché non sufficentemente forte) e viene pertanto chiamato Fiamma Sopita. Ha il compito di vincolare il fuoco riportando sui loro rispettivi troni dell'Altare del Vincolo i tizzoni di tutti i precedenti Signori che si sono rifiutati di bruciare. Essi sono: i Guardiani dell'Abisso, una legione di guerrieri non morti che hanno giurato sul sangue di lupo, che ha legato insieme tutte le loro anime, di combattere la diffusione dell'Abisso, ma sono ormai bloccati in una lotta intestina da quando alcuni di essi sono stati corrotti dall'Abisso stesso (come accadde ad Artorias); Yhorm, il Gigante, discendente di un conquistatore che scelse di sacrificarsi per proteggere le persone che gli avevano chiesto di regnare; Aldrich, divenuto Signore dei Tizzoni a causa della sua potenza, ottenuta divorando un innumerevole quantità di umani e ora intenzionato a divorare gli déi e portare l'Età delle Profondità. Infine Lothric stesso, generato appositamente per vincolare il fuoco, il più grande desiderio della famiglia reale del regno anche a costo di pratiche orribili, ma che scelse invece di rifiutare il proprio destino.

Una volta che la Creatura della Cenere ha riportato i tizzoni di Lothric e di tutti gli altri Signori sui rispettivi troni, si dirige alle rovine di quella che un tempo era la Fornace della Prima Fiamma. Lì, affronta l'Anima di tizzoni, un essere generato dall'unione delle anime di tutti i Signori che hanno vincolato la Prima Fiamma nella lunga Era del Fuoco. Sconfitta anche quest'ultima linea di difesa, sono aperti quattro finali in base alle scelte del giocatore. È possibile tentare di vincolare la fiamma, evocare la Guardiana del Fuoco affinché la spenga e apra l'Età dell'Oscurità, per poi ucciderla oppure prendere la fiamma per sé e divenire Signore dei Vacui.

Le Ceneri di Ariandel La prima espansione introduce una nuova area di gioco, il Mondo Dipinto di Ariandel. Giunta nelle Cattedrale delle Profondità, la Creatura della Cenere si imbatte in un cavaliere schiavo, Gael, che la implora di entrare nel mondo dipinto e compiere la profezia che avrebbe portato "fuoco per Ariandel". Lungo la strada, i vari abitanti del mondo pregano quindi il protagonista di compiere la profezia e bruciare il mondo, piuttosto che lasciarlo vivere nel marcio. In particolare, una giovane pittrice gli racconta di come "zio Gael" le abbia promesso di procurarle i pigmenti per dipingere un nuovo mondo. La decisione del protagonista di proseguire viene accolta con freddezza da Sorella Friede, l'autoproclamata "guardiana" del mondo, che alla fine lo affronta insieme a colui che avrebbe dovuto bruciare il mondo, Padre Ariandel. Al termine dello scontro, Ariandel viene finalmente bruciato. La pittrice ringrazia il giocatore per averle mostrato la fiamma e attende il ritorno di Gael con l'unico colore rimasto del quale hanno bisogno: il nero, estraibile solo ed esclusivamente dall'Anima Oscura.

La Città ad Anelli Nella seconda e ultima espansione, la Creatura della Cenere inizia il suo viaggio attraverso una zona chiamata "Il cumulo di rifiuti", dove, verso la fine dell'Età del Fuoco, numerosi regni di epoche diverse si sono accatastati l'uno sull'altro. Lì, si imbatte nello smemorato cavaliere Lapp, che non ricorda il suo passato, e viene guidato dai vari messaggi lasciati da Gael. Dopo aver attraversato i rimasugli del Picco Terrestre, apparso in Dark Souls II, si scontra con l'ultimo demone rimasto in vita, il Principe demone, alla base di un arcialbero che contiene ciò che rimane del Santuario del Legame del Fuoco apparso nel primo Dark Souls. Vittorioso, il giocatore raggiunge la Città ad Anelli, un'antica città di Pigmei, gli antenati degli esseri umani, ormai corrotta dall'Abisso. Sconfitto anche Mezzaluce, guardiano della Chiesa di Filianore, il giocatore risveglia Filianore, figlia di Lord Gwyn affidata dormiente alla Città ad Anelli come segno di pace tra Gwyn e i Signori dei Pigmei. Svegliandola, si ritrova trasportato in un'immensa distesa di cenere, alla fine dei tempi, dove si imbatte in Gael. Questi è ormai impazzito e ha iniziato a uccidere tutti i Signori dei Pigmei per cibarsi del loro sangue e ottenere l'Anima Oscura. Finalmente, il protagonista riesce a ucciderlo e a ottenere il Sangue dell'Anima Oscura, che poi consegna alla pittrice, che lo userà per dipingere un nuovo mondo dipinto.

Modalità di gioco Il gameplay di Dark Souls III riprende a pieno quello dei precedenti capitoli, ampliandolo e rivisitandolo in alcuni punti.

Abilità e magie È possibile utilizzare varie abilità e/o magie riscattabili trovandole in giro o con le anime (valuta principale di gioco) dei nemici, dei cadaveri abbandonati o reperibili in alcuni punti per potenziare le proprie armi.

Le abilità sono divise per tipo di arma, ma alcune armi possiedono abilità uniche. I punti armonizzazione servono per utilizzare ogni sorta di magia e abilità e le fiaschette d'estus cinereo permettono di rigenerarli.

Le braci permettono al protagonista di riottenere potere e vitalità; nello stato di brace, la vitalità (PV) aumenta fino alla morte. Oltre alle armi, anche gli scudi - a loro volta utilizzabili come armi per attaccare - possiedono abilità.

Il fabbro all'Altare del Vincolo, oltre a rinforzare le armi, gli archi e gli scudi, potrà infondere soltanto le armi da mischia con oggetti speciali e carboni nascosti trovabili all'interno delle aree di gioco.

Falò I falò stabiliscono un punto di controllo e, quando il protagonista vi si riposa accanto, può teletrasportarsi in altre aree dove ha acceso un altro falò, ripristinare la vitalità, il potere, l'energia ed eventuali oggetti perduti o utilizzati, armonizzare un incantesimo e bruciare schegge d'osso di non morto.

Se il protagonista abbatte dei nemici e si riposa davanti a un falò, i nemici resuscitano e attaccano nuovamente il protagonista.

Il protagonista può scegliere di consumare tutte le anime che ha raccolto per ritornare a un falò da qualsiasi punto di qualsiasi località.

Multigiocatore Al multiplayer sono stati aggiunti nuovi patti appositi per il PVP, mentre la cooperativa funziona esattamente come nei precedenti capitoli della serie.

Boss Nel gioco sono presenti 19 boss, di cui 6 sono opzionali, quindi non necessari per finire il gioco, ma per accedere a oggetti particolari o a zone segrete.

Gundyr, il Giudice: primo boss del gioco, si trova alla fine del Cimitero della Cenere. Inizialmente attacca con una grossa alabarda, poi, raggiunti metà dei suoi punti vita, farà uscire della corruzione oscura dal suo corpo, con cui aggiunge nuovi attacchi. Vordt della Valle Boreale: primo boss delle Mura del Castello di Lothric, è un quadrupede corazzato e armato di mazza, che combatte con il potere del congelamento. Si possono evocare il Maestro spadaccino (se lo si ha sconfitto all'Altare del Vincolo) e Albert il Cavaliere del Leone. Granbosco, la foresta maledetta: boss opzionale dell'Insediamento dei Non Morti, è un albero corrotto gigantesco, e bisogna distruggere le pustole presenti sul suo corpo per batterlo. Quando arriverà a metà vita, farà crollare il pavimento dell'arena, precipitando con il giocatore in una caverna sotterranea. Sconfiggendolo si ottiene la Fornace del Trasferimento, con la quale Ludleth portà fabbricare per il giocatore l'equipaggiamento dei boss. Saggio di Cristallo: boss della Strada dei Sacrifici che blocca l'accesso alla Cattedrale delle Profondità. Si tratta di uno stregone che usa magie di cristallo e si teletrasporta, e nella seconda fase creerà delle copie di sè. Si può evocare Eygon di Carim prima dello scontro. Diaconi delle Profondità: boss della Cattedrale delle Profondità. All'inizio ci saranno una moltitudine di diaconi, e bisognerà uccidere quelli avvolti da una fiamma rossa. A metà vita arriverà l'Arcidiacono Royce, il vero boss, sconfitto il quale spariranno anche tutti gli altri. Si possono avocar Anri di Astora, Horace il Muto e, se si decide di affrontare la sua quest, Sirris dei Regni della Penombra. Guardiani dell'Abisso: boss del Forte di Farron e uno dei Signori dei Tizzoni. Si tratta di un ordine di cavalieri che, ispirati dalle gesta di Artorias, decisero di combattere l'oscurità, ma quando questa corruppe alcuni membri, iniziarono ad uccidersi a vicenda. All'inizio si alzeranno un paio di Guardiani alla volta, ma, dopo aver raggiunto metà della vita, le loro anime si uniranno in uno solo, che otterrà il potere del fuoco. Si possono evocare Sirris dei Regni della Penombra, Gotthard la Mano Nera, l'Ombra tenue di Londor (se si ha almeno un Segno Oscuro) e Heysel il Dito Giallo. Wolnir, il Signore Supremo: boss delle Catacombe di Carthus, è uno scheletro gigantesco che combatte strisciando, infatti si dovranno colpire i suoi bracciali per poterlo sconfiggere. Vecchio Re Demone: boss del Lago Ardente, zona segreta accessibile dalle Catacombe di Carthus. Questo mostro attacca con la sua grande mazza e con magie del Caos, e si possono evocare Cuculus della Grande Palude e Tsorig l'Ammazzacavalieri. Sulyvahn, il Gran Sacerdote: boss di Irithyll della Valle Boreale, proveniente dal Mondo Dipinto di Ariandel. Si tratta di un boss con due spadoni (uno di fuoco, l'altro oscuro) che, giunto a metà vita, creerà un'ombra di sé, la quale anticiperà leggermente le sue mosse. Si possono evocare Anri di Astora, Gotthard della Mano Nera e l'Ombra tenue di Londor (se si hanno almeno 5 Segno Oscuri). Aldrich, il Divoratore degli Dei: boss di Anor Londo e uno dei Signori dei Tizzoni. Aldrich era un ex chierico cannibale, al quale Sulyvahn ha offerto in pasto l'antico dio Gwyndolin, del quale usa il corpo per combattere. Il boss attacca con la sua alabarda, con magie di fuoco e oscurità e con l'Arco della Luna.