Il Teatro di Asmara.. è un teatro che si trova ad Asmara, la capitale dell'Eritrea. È uno degli edifici più significativi del periodo italiano della città.

Storia

Il Teatro fu progettato dall'architetto di Busalla Odoardo Cavagnari nel 1918 e realizzato nel 1920 per la allora capitale della Colonia eritrea. Nel 1936 fu ingrandito.

L'edificio si affaccia sulla principale arteria della città, allora chiamata Corso Italia e ora viale Harnet, all'angolo con Via Beleza. Il teatro è leggermente rialzato rispetto alla strada, e davanti vi è una fontana a forma di conchiglia in stile rinascimentale, circondata a due scaloni che salgono fino all'entrata. Questa è posta sotto un porticato in stile romanico con colonne corinzie.

Dalla cancellata si accede al foyer, che a sua volta dà accesso alla sala. Questa ha tre ordini di palchi e può ospitare un totale di 750 spettatori. Il soffitto della sala è dipinto in stile Art Nouveau da Francesco Saverio Fresa e raffigura dodici danzatrici.

La sala si chiamò Teatro di Asmara fino a quando i proprietari italiani lo vendettero allo stato etiope nel 1952.

Nel teatro venivano rappresentate sia opere di prosa, come i drammi di Pirandello, sia opere liriche, in particolare quelle di Puccini e di Verdi, interpretate da cantanti italiani.

Fino al colpo di stato di Menghistu Hailé Mariàm nel teatro di Asmara si esibivano artisti italiani come Renato Rascel e Renato Carosone.

Dopo l'indipendenza dell'Eritrea, nel 1993 il teatro passò nella proprietà del nuovo StatoHaile Gebre Bocresion Mussie: The Collusion on Eritrea. 2nd ed. Asmara 2007; p. 174. Nel foyer ora c'è un caffè; il teatro è oggi usato occasionalmente.

Note

Bibliografia

Jean-Bernard Carillet, Ethiopia & Eritrea, 2009. Leonardo Oriolo, Asmara Style, Asmara 1998, p. 149.

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