Ubuntu MATE è la derivata di Ubuntu che utilizza come ambiente grafico MATE. Le prime due release, 14.10 e 14.04, non erano derivate ufficiale di Ubuntu, mentre lo sono le versioni dalla 15.04 in poi. Il capo del team di Ubuntu MATE, Martin Wimpress, è anche sviluppatore di MATE.

Cronologia delle versioni Versione Nome in codice Data di pubblicazione Supportato fino al Osservazioni 14.04 LTS Trusty Tahr 2014-04-17 aprile 2017 pubblicata con supporto a lungo termine (LTS) per tre anni 14.10 Utopic Unicorn 2014-10-23 luglio 2015 è stata la prima versione di Ubuntu MATE ad essere stata distribuita 15.04 Vivid Vervet 2015-04-23 dicembre 2015 è stata la prima versione ad essere derivata ufficiale 15.10 Wily Werewolf 2015-10-22 luglio 201616.04 LTSXenial Xerus2016-04-21aprile 2019 pubblicata con supporto a lungo termine (LTS) per tre anni16.10Yakkety Yak2016-10-13luglio 2017 è stata la prima versione ad uscire con MATE compilato con le GTK3+. MATE aggiornato alla versione 1.1617.04Zesty Zapus2017-04-13gennaio 2018 versione che conclude la migrazione a GTK3+17.10Artful Aardvark2017-10-19luglio 201818.04Bionic Beaver2018-04-26aprile 202118.10Cosmic Cuttlefish2018-10-22luglio 201919.04Disco Dingo2019202019.10Eoan Ermine2019202020.04 LTSFocal Fossa2020202320.10Groovy Gorilla2020202121.04Hirsute Hippo2021202221.10Impish Indri2021202222.04 LTSJammy Jellyfish2022202522.10Kinetic Kudu2022202323.04Lunar Lobster2023202423.10Mantic Minotaur2023202424.04 LTSNoble Numbat2024Maggio del 2029 versione LTS più recente24.10Oracular Oriole20242025 versione INTERIM più recente

Requisiti di sistema Essendo MATE un fork dell'ambiente desktop GNOME 2 i requisiti minimi di Ubuntu MATE sono molto bassi permettendone l'installazione anche su hardware relativamente datato.

Ubuntu MATE ha requisiti hardware modesti, il che lo rende adatto sia alle workstation moderne che ai computer a scheda singola e all'hardware meno recente. Ubuntu MATE rende veloci i computer moderni e utilizzabili quelli più vecchi.

Requisiti minimi (per computer fissi e portatili) Processore (CPU): Intel Core 2 Duo; Architettura della CPU: amd64; 2GB di RAM; Archiviazione: 10 GB di spazio libero su disco; Supporto di avvio: DVD-ROM avviabile; Risoluzione del display: 1024 × 768.

Requisiti raccomandati (per computer fissi e portatili) Processore (CPU): Intel Core i3; Architettura della CPU: amd64; 4GB di RAM; Archiviazione: 20 GB di spazio libero su disco; Supporto di avvio: DVD-ROM avviabile o chiavetta USB; Risoluzione del display: capacità 3D della scheda grafica con accelerazione e risoluzione 1440 × 900 o più elevata.

Requisiti (per Raspberry Pi) Sono supportati solo i modelli B della famiglia Raspberry Pi:

    Raspberry Pi 2;     Raspberry Pi 3;     Raspberry Pi 3+;     Raspberry Pi 4 (tutte le capacità di memoria).

Tutti i modelli supportano l'architettura armhf. Il Raspberry Pi 3 e i modelli successivi possono inoltre sfruttare la CPU a 64 bit utilizzando la versione arm64. La scheda micro-SD deve avere una capacità minima di 5 GB.

Caratteristiche distintive Ubuntu MATE è attualmente l'unica derivata ufficiale di Ubuntu ad essere dotata di un welcome screen e fornisce un software grafico per installare alcuni dei programmi più utili, non necessariamente presenti nei repository ufficiali di Ubuntu (ad esempio il client di messaggistica Telegram).

Grazie a MATE Tweak è possibile personalizzare l'ambiente grafico, ad esempio cambiando il gestore delle finestre in Compiz o Compton per evitare problemi di screen tearing.

Lo sviluppatore Martin Wimpress, è un appassionato sostenitore dell'open source, di Linux e Podcaster. Vive in Inghilterra, con sua moglie e sua figlia; lavora per Canonical realizzando Ubuntu e Snapcraft.

Usa anche lui Linux dall'anno 1995 e passò dall'utilizzo di Yggdrasil, Slackware, Red Hat Linux, CRUX e Fedora prima della sua prima installazione di Ubuntu, quando esisteva una versione denominata "Warty Warthog". Ubuntu è rimasto il suo unico sistema operativo per workstation fino all'inizio del 2012 quando passò alla distribuzione Arch Linux e diventò un Arch Linux Trusted User. Contribuisce a MATE Desktop dal 2012 e nell'estate del 2014 ha co-fondato Ubuntu MATE con Alan Pope; e da allora ha guidato il progetto.

Mentre è diventato noto per Ubuntu MATE, ha trascorso la maggior parte della sua carriera lavorando con infrastrutture Linux su larga scala e ha usato Ubuntu server esclusivamente dalla 6.06. Il primo sistema operativo Linux che realizzò era basato su Ubuntu e specificamente progettato per il recupero, la conversione e la trasmissione dei dati di volo della cosiddetta scatola nera. Ha anche progettato e costruito l'enorme cluster di calcolo che analizza questi dati di volo ed è in grado di produrre analisi di sicurezza e manutenzione per ogni volo dell'aviazione commerciale nel mondo, ogni giorno.

Note

Voci correlate Ubuntu MATE Lubuntu LXDE Xubuntu Xfce Kubuntu KDE

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