Deadpool è un film del 2016 diretto da Tim Miller.

Basato sull'omonimo personaggio di Marvel Comics, è l'ottavo film della serie di film X-Men ed è interpretato da Ryan Reynolds, Ed Skrein, Morena Baccarin, Andre Tricoteux, Brianna Hildebrand, T. J. Miller, Gina Carano e Leslie Uggams.

Trama Deadpool, il "mercenario chiacchierone" solito a infrangere la quarta parete, tende un agguato a un convoglio per eliminare Francis, l'uomo che lo ha terribilmente sfigurato. Lo stesso Deadpool invita gli spettatori a conoscere la sua storia personale: due anni prima era Wade Wilson, ex soldato delle forze speciali che, dopo essere stato congedato con disonore, ha intrapreso la carriera di mercenario.

Un giorno, dopo aver minacciato su commissione uno stalker, Wade si reca nel losco pub per sicari che frequenta di solito, gestito dall'amico Weasel: qui si organizza periodicamente una lotteria, chiamata dead pool, in cui si scommette su chi sarà il prossimo a morire. Quella stessa sera, Wade incontra una ragazza, Vanessa. Tra i due il colpo di fulmine è immediato, tanto che sboccia in un amore reciproco, nella convivenza e, infine, nella proposta di matrimonio di Wade; tuttavia, dopo aver ricevuto il fatidico sì, l'uomo ha un malore improvviso che lo fa stramazzare a terra.

Le analisi mediche rivelano che è affetto da un cancro terminale in più parti del corpo. Vanessa non vuole arrendersi e cerca di stargli ancora più vicino, ma Wade è distrutto e senza più alcuna speranza. Al pub di Weasel incontra un misterioso avventore che si presenta come un "reclutatore", il quale è a conoscenza del passato nelle forze speciali del mercenario e afferma di essere in grado non solo di farlo guarire dal cancro, ma addirittura di donargli poteri sovrumani: trasformarlo in un supereroe. Wade non dà alcun credito all'uomo, da cui si congeda, ma poi, per un ripensamento, decide di tentare quest'ultima risorsa, abbandonando Vanessa nel cuore della notte.

Il laboratorio medico in cui viene portato è gestito dallo spietato medico inglese Francis Freeman (noto con lo pseudonimo Ajax) e dalla sua tirapiedi Angel Dust, e si rivela essere una sorta di fabbrica di mutanti in cui persone disperate vengono sottoposte a reiterate sessioni di torture e trattamenti disumani per far emergere forzatamente il Gene X, costringerle a indossare un collare e renderle così dei "super-schiavi" da vendere al miglior offerente. Ajax stesso è un mutante, dai riflessi aumentati e in grado di non provare alcun dolore ma, di conseguenza, non prova più alcuna emozione. Dopo varie sessioni di torture senza alcun risultato, Wade viene posto in una camera iperbarica, che gli fornisce il minimo apporto di ossigeno per sopravvivere; lo stress generato risveglia in lui il gene mutante, che gli conferisce uno straordinario fattore rigenerante, guarendolo così dal cancro, ma deturpandogli orribilmente l'aspetto: il suo fattore rigenerante è infatti basato sul cancro stesso, che rigenera a una velocità impressionante i tessuti, ma si riflette sulla pelle di Wade.

Durante un'altra seduta di tortura, Ajax schernisce Wade per il suo nuovo aspetto, affermando di poter curare gli effetti collaterali sul suo volto, ma di non volerlo fare. Wade poi colpisce Angel Dust con una testata per rubarle di nascosto un fiammifero che, acceso e gettato nel condotto dell'ossigeno, fa esplodere l'ala dove era recluso. Quindi, si scaglia violentemente contro Francis, ma quando quest'ultimo gli ricorda di essere l'unico a poter ridargli l'aspetto di prima, Wade esita, rimanendo impalato e intrappolato nell'edificio crollante in fiamme. Viene creduto morto ma, in realtà, il fattore rigenerante lo ha tenuto in vita.

Tornato libero, Wade decide di stare alla larga da Vanessa per il suo aspetto e, assunta l'identità di Deadpool (in onore della lotteria del pub di Weasel) e ideato il costume per mascherare l'identità e le piaghe che ne affliggono il corpo e il volto, inizia a dare la caccia ai membri dell'organizzazione di Francis per trovare quest'ultimo, in modo che possa farlo tornare al suo aspetto originario.

Qui la storia torna al presente, con l'arrivo di due X-Men, Colosso e Testata Mutante Negasonica, che intendono reclutare Deadpool per "redimerlo", anche se a quest'ultimo non interessa. Nella discussione, Francis, che era stato catturato, riesce a fuggire. Quindi, dopo essere sfuggito all’arresto da parte di Colosso, Wade torna abbattuto alla sua attuale e fatiscente casa che condivide con Al, una signora anziana e cieca appassionata di mobili IKEA, conosciuta precedentemente in una lavanderia a gettoni in cui gli aveva dato il consiglio di vestirsi di rosso per nascondere le macchie di sangue. Nel mentre, Francis, che nello scontro precedente ha scoperto chi si celasse sotto la maschera di Deadpool, giunge al locale di Weasel e scopre una sua fotografia istantanea con Vanessa, che decide di usare per stanarlo; il barista avverte immediatamente l'amico e i due raggiungono il night club dove la ragazza lavora, ma Wade, certo che il suo nuovo aspetto la spaventerà, ha un momento di esitazione, che ne causa il rapimento.

Deadpool allora, infuriato, si reca alla X-Mansion per chiedere l'aiuto degli X-Men in cambio della sua adesione al loro gruppo, ritrovando nuovamente Colosso e Testata: i tre si recano quindi nel covo dell'organizzazione presso un cantiere di smaltimento di una portaerei. Colosso e Testata riescono a sconfiggere Angel Dust e gli scagnozzi di Francis, mentre Deadpool abbatte quest'ultimo, lasciato agonizzante al suolo. Sotto ordine di Wade di rimettergli a posto la faccia, il mutante inglese, come ultima, estrema provocazione, ribatte sprezzante di aver sempre mentito sul potergli restituire l'aspetto originale.

Accecato dall'ira, Wade sfodera la pistola e la punta addosso al volto di Francis. Colosso, però, interviene ed esorta Deadpool a risparmiare la vita di Francis, così da dimostrare di poter essere un vero eroe, ma Wade, per tutta risposta, spara in faccia al suo nemico, affermando di non aver mai voluto essere un eroe. Infine, dopo aver promesso a Colosso di rigare più dritto da lì in poi, Wade ritrova pace nell'amore di Vanessa che, sebbene irata dal comportamento del ragazzo, non ha mai smesso di amarlo e che accetta anche il suo nuovo aspetto.

Nella scena dopo i titoli di coda, Deadpool esce da una camera in accappatoio e si rivolge agli spettatori, intimandoli a lasciare la sala; aggiunge che ci sarà un sequel con Cable e fantastica sull'eventuale attore che lo interpreterà (citando alcuni attori tra cui Mel Gibson, Dolph Lundgren e Keira Knightley, come possibili candidati), poi cita l'altro universo Marvel (MCU) dicendo come non comparirà Samuel L. Jackson con una benda sull'occhio (intendendo chiaramente Nick Fury), chiaro riferimento alla scena post credit di Iron Man (2008). Infine, ricorda loro di non lasciare spazzatura sulle poltrone: questa scena è un chiaro riferimento alla scena dopo i titoli di coda del film Una pazza giornata di vacanza (1986) di John Hughes.

Personaggi

Wade Wilson / Deadpool, interpretato da Ryan Reynolds: un ex mercenario e vigilante che si è sottoposto a un esperimento per guarire dal cancro, da cui ha ottenuto il fattore rigenerante. Vanessa Carlysle, interpretata da Morena Baccarin: una ex spogliarellista e fidanzata di Wade Wilson. Francis Freeman / Ajax, interpretato da Ed Skrein: uno spietato scienziato mutante, dotato di grandi riflessi e assenza di emozioni e che non percepisce nessun tipo di dolore. Jack Hammer III / Weasel, interpretato da T. J. Miller. Christina / Angel Dust, interpretata da Gina Carano. Blind Al, interpretata da Leslie Uggams. Ellie Phimister / Testata Mutante Negasonica, interpretata da Brianna Hildebrand. Reclutatore, interpretato da Jed Rees. Peter Rasputin / Colosso, interpretato da Andre Tricoteux e doppiato da Stefan Kapičić: un mutante con l'abilità di trasformare la sua pelle in acciaio. La voce nell'originale è quella di Stefan Kapičić, in quanto l'attore serbo (nato in Germania, all'epoca Germania Ovest) dava un accento russo al personaggio, mentre il personaggio è stato interpretato attraverso motion capture da Andre Tricoteux.

Il fumettista Stan Lee ha avuto un cameo come in molti film Marvel, nel ruolo del Master of Ceremonies di uno strip club. Anche il co-creatore di Deadpool Rob Liefeld ha avuto un cameo, interpretando un avventore del bar di Weasel. Rob Hayter fa una breve apparizione come Bob, Agente dell'Hydra, un personaggio che nei fumetti aiuta in diverse occasioni il Mercenario Chiacchierone. Nel film, il personaggio viene semplicemente chiamato Bob ed è un inetto mercenario senza alcun collegamento con l'Hydra, poiché i diritti di quest'ultima appartengono esclusivamente ai Marvel Studios e al loro universo cinematografico.

Produzione Sviluppo

Deadpool è stato in development hell per più di 10 anni. Nel maggio del 2000, la Artisan Entertainment annunciò un accordo con la Marvel Entertainment per co-produrre, finanziare e distribuire diversi film basati sui personaggi della Marvel Comics, tra cui Deadpool. Nel 2004 la New Line Cinema stava lavorando a un film su Deadpool con il regista e sceneggiatore David S. Goyer e l'attore Ryan Reynolds a interpretare il ruolo principale, i due avevano già lavorato insieme per Blade: Trinity (2004). Nell'agosto 2004 Goyer aveva perso interesse per il progetto, anche se Reynolds rimase interessato. Nel marzo 2005, la Fox resuscitò l'interesse per il progetto dopo che la New Line Cinema annunciò la vendita dei diritti. Lo spin-off fu preso in considerazione durante la preproduzione di X-Men le origini - Wolverine (2009), e fu per questo motivo che la parte di Deadpool fu data a Reynolds. Dopo il successo di X-Men le origini - Wolverine, lo studio annunciò di aver consegnato il progetto nelle mani di alcuni sceneggiatori e della produttrice Lauren Shuler Donner.

La Donner affermò di voler ignorare il Deadpool rappresentato in X-Men le origini - Wolverine e di voler fare un reboot del personaggio. Dichiarò inoltre che Deadpool avrebbe avuto lo stesso carattere che ha nel fumetto e che avrebbe infranto la quarta parete. Rhett Reese e Paul Wernick furono assunti per scrivere la sceneggiatura nel febbraio 2010. Un abbozzo della sceneggiatura fu mandato a Robert Rodriguez. Dopo che le trattative con Rodriguez fallirono Adam Berg entrò in trattative per dirigere il film. Nel 2011 lo specialista di effetti speciali Tim Miller fu assunto come regista. Il 28 luglio 2014 fu illegalmente diffuso in rete un video-test in CGI girato nel 2012 in cui Ryan Reynolds interpreta Deadpool attraverso il motion capture. Il giorno seguente il video fu pubblicato in versione ufficiale dalla Blur Studio, la compagnia che aveva creato gli effetti visivi. Nel settembre 2014, grazie al riscontro positivo che aveva avuto il video-test, venne fissata al 16 febbraio 2016 (successivamente spostata al 12 dello stesso mese) la data d'uscita del film.

Nell'ottobre 2014 il produttore Simon Kinberg annunciò che il film avrebbe fatto parte dell'universo condiviso dei film degli X-Men.

Casting