Questa voce raccoglie le informazioni riguardanti lAssociazione Calcio Milan nelle competizioni ufficiali della stagione 2015-2016.
Stagione
Il tecnico scelto per la stagione 2015-16 è Siniša Mihajlović, che subentra all'esonerato Filippo Inzaghi. Nella sessione estiva la dirigenza mette a segno numerosi colpi di mercato: viene rinforzato l'attacco con gli innesti di Luiz Adriano, Carlos Bacca, e Mario Balotelli (di ritorno in prestito dal Liverpool), il centrocampo con Juraj Kucka, Andrea Bertolacci e José Mauri e la difesa assicurandosi le prestazioni di Alessio Romagnoli e Rodrigo Ely. Tornano inoltre dal prestito Niang e Nocerino. La rosa viene sfoltita non rinnovando il contratto a Bonera, Essien, Muntari, Pazzini cedendo Rami, Zaccardo, El Shaarawy e concludendo i prestiti di Bocchetti, van Ginkel e Destro. Nonostante gli sforzi nel mercato estivo (sono 86 milioni gli euro spesi per rinforzare la squadra), la stagione prosegue sulla falsariga di quella precedente. I rossoneri, esclusi per il secondo anno di fila dalle coppe europee, iniziano il campionato con varie sconfitte: cadono infatti a Firenze, nel derby, con il (per 4-0) e con la Juventus (1-0). Questi risultati negativi si alternano ad altri positivi. Il 25 ottobre, nella gara vinta 2-1 contro il , esordisce il portiere Gianluigi Donnarumma: risulterà il più giovane numero 1 ad aver debuttato da titolare in Serie A, con i suoi 16 anni. Da questo momento, il ragazzo classe '99 diventa titolare scavalcando nelle gerarchie Diego López e Abbiati. Chiuso il girone di andata all'8º posto dietro anche a Empoli e Sassuolo, in avvio del girone di ritorno il Milan consegue 9 risultati utili di fila in altrettante gare, tra cui la vittoria per 3-0 nel derby contro l'Inter: la striscia viene fermata dai neroverdi emiliani, vittoriosi per 2-0 al Mapei Stadium. La sessione invernale di mercato vede come unico movimento in entrata il ritorno dello svincolato Kevin-Prince Boateng, mentre in uscita si segnalano le cessioni in prestito di Cerci e Suso e la rescissione del contratto di de Jong.
Il 12 aprile, a tre giorni dalla sconfitta interna contro la Juventus (1-2) e con la squadra ormai relegata ai margini della lotta per l'Europa, la società decide per l'esonero del tecnico serbo sostituendolo con Cristian Brocchi (ex allenatore della Primavera). Il serbo è il quinto allenatore sollevato dall'incarico dal club di via Aldo Rossi negli ultimi sei anni (dopo Leonardo, Allegri, Seedorf e Inzaghi). Tuttavia la situazione non migliora e dopo 8 punti nelle ultime 6 partite i rossoneri chiudono il torneo al 7º posto con 57 punti (5 in più rispetto al precedente campionato, stessa quota di due anni prima, per il terzo campionato consecutivo sotto i sessanta punti), anche quest'anno in una posizione di classifica non utile ad assicurare la qualificazione alle coppe europee della stagione successiva, con un bilancio di 15 vittorie, 12 pareggi e 11 sconfitte, 49 gol fatti e 43 subiti. L'attaccante colombiano Carlos Bacca è il protagonista assoluto della stagione con il maggior numero di presenze (38) e di gol totali (20). Il 14 maggio 2016, al termine dell'ultima gara casalinga contro la , Christian Abbiati, al Milan dal 1998 (seppur con le parentesi, tra il 2005 e il 2008, a Juventus, Torino e ), prossimo al ritiro, saluta per l'ultima volta il pubblico del Meazza. Migliore il percorso nella coppa nazionale, dove la squadra accede alla finale: il traguardo non veniva raggiunto dal 2002-03, quando il trofeo venne vinto per l'ultima volta. Vengono eliminate nell'ordine , (ai supplementari), , e : l'avversario conclusivo è la , che il 21 maggio allo Stadio Olimpico di Roma si impone per 1-0 ai supplementari con gol di Morata. Con questo risultato, inoltre, il Milan raggiunge il primato negativo di sconfitte in finale (compreso il girone finale 1967-1968 e lo spareggio-finale del 1970-1971) della Coppa nazionale, a quota otto, condiviso con Torino e Roma. Tuttavia il successo dei bianconeri in campionato permette al Milan di partecipare alla Supercoppa italiana, da disputarsi nella stagione 2016-17.
La sconfitta in finale di Coppa Italia lascia i rossoneri fuori dalle coppe europee per il terzo anno consecutivo per la prima volta durante la presidenza Berlusconi (una situazione di questo tipo il Milan non la viveva dalla prima metà degli anni ottanta). La stagione 2015-2016 è anche la quarta consecutiva in cui il club non solleva alcun trofeo, record negativo da quando l'imprenditore milanese ne ha assunto la presidenza. Il Milan infatti non solleva un trofeo dalla stagione 2011-2012 (Supercoppa Italiana vinta contro l'Inter a Pechino). Nel corso della gestione Berlusconi il club era infatti rimasto al massimo tre stagioni consecutive senza vincere titoli, dal 1999-2000 al 2001-2002. Divise e sponsor Lo sponsor tecnico per la stagione 2015-2016 è Adidas, mentre lo sponsor ufficiale è Fly Emirates. La prima divisa è composta da una maglia a strisce verticali della stessa dimensione, rosse e nere, con tre bande grigie all'altezza delle spalle, lo stemma di Milano, croce rossa su sfondo bianco, e il logo adidas sul petto. I pantaloncini sono bianchi con tre bande verticali grigie, i calzettoni neri, con tre strisce grigie soprastanti. La seconda divisa è bianca, con tre strisce orizzontali rosse all'altezza del petto: sul petto, a destra il logo adidas, a sinistra lo stemma del Milan, sormontato dalla stella dorata. Il bordo inferiore e il bordo manica sono rosso scuro. I pantaloncini sono gli stessi della prima divisa, i calzettoni sono bianchi, con tre strisce grigie soprastanti e una striscia centrale rossa più alta, sopra la quale c'è la scritta MILAN. La maglia della terza divisa è color verde profondo, con tre bande gialle all'altezza delle spalle, e altre due strisce gialle a bordo manica, la prima retinata, la seconda piena; sul petto, a destra il logo adidas, a sinistra lo stemma del Milan, sormontato dalla stella dorata. Nella parte superiore i pantaloncini riprendono il colore della maglia, nella parte inferiore presentano numerose strisce orizzontali di varie tonalità di verde, una striscia rossa e all'estremità sono dello stesso giallo delle bande delle maniche. I calzettoni sono gialli con tre strisce superiori verdi e riportano la scritta MILAN. Una bandierina tricolore, posta sia sulla maglia che sui pantaloncini, richiama, in tutte e tre le divise, i colori di Expo 2015, in onore alla manifestazione svoltasi a Milano durante l'anno. Eccezionalmente, in occasione dell'incontro della 38ª e ultima giornata del campionato di Serie A, giocato al Meazza contro la e nella finale di Coppa Italia contro la , il Milan scende in campo con la divisa casalinga della stagione 2016-2017; lo stesso avviene per l'uniforme riservata ai portieri.
Organigramma societario Cariche sociali Dal sito internet ufficiale della società. Presidente onorario: Silvio Berlusconi
Consiglio di amministrazione Presidente: carica vacante Vice presidente vicario e amministratore delegato per l'attività tecnico-sportiva: Adriano Galliani Vice presidente e amministratore delegato per le funzioni/direzioni aziendali non relative all'attività tecnico-sportiva: Barbara Berlusconi Vice presidente: Paolo Berlusconi Consiglieri: Pasquale Cannatelli, Leandro Cantamessa, Alfonso Cefaliello, Giancarlo Foscale, Antonio Marchesi Consigliere incaricato al controllo: Leonardo Brivio Segretario del C.d.A.: Rolando Vitrò
Collegio sindacale Presidente: Francesco Vittadini Sindaci effettivi: Achille Frattini, Francesco Antonio Giampaolo Sindaci supplenti: Claudio Diamante, Giancarlo Povoleri Organismo di vigilanza e controllo Presidenti: Giovanni Puerari, Katia Aondio, Giacomo Cardani Società di revisione Reconta Ernst&Young;
Organigramma Dal sito internet ufficiale della società.
Area direzione sportiva Direttore sportivo: Rocco Maiorino Direttore organizzazione sportiva: Umberto Gandini Team manager: Vittorio Mentana Responsabile Milan Lab – area sportiva: Daniele Tognaccini Responsabile comunicazione sportiva: Giuseppe Sapienza Responsabile tecnico attività di base e scouting: Mauro Bianchessi
Area direzione generale Direttore comunicazione istituzionale: Massimo Zennaro Direttore compliance & security e affari legali: Filippo Ferri Direttore commerciale: Jaap Kalma Direttore generale operations & progetti speciali: Elisabetta Ubertini Direttore development & operatività stadio: Alfonso Cefaliello
Staff tecnico Dal sito internet ufficiale della società. Allenatore: Siniša Mihajlovic (fino al 12/04/2016), Cristian Brocchi Vice allenatore: Nenad Sakić (fino al 12/04/2016), Alessandro Lazzarini Allenatore dei portieri: Alfredo Magni Collaboratori tecnici: Renato Baldi, Emilio De Leo, Davide Lamberti (area video) Preparatori atletici: Antonio Bovenzi (responsabile), Vincenzo Manzi Responsabile sanitario: Rodolfo Tavana Medico sociale: Stefano Mazzoni Rosa Dal sito internet ufficiale della società.
Calciomercato Sessione estiva (dal 1/7 al 31/8)
Acquisti R. Nome da Modalità D Rodrigo Ely svincolato D Alessio Romagnoli definitivo (25 milioni €) D Stefan Simič fine prestito C Andrea Bertolacci definitivo (20 milioni €) C Juraj Kucka definitivo (3 milioni €) C José Mauri svincolato C Antonio Nocerino fine prestito A Luiz Adriano definitivo (8 milioni €) A Carlos Bacca definitivo (30 milioni €) A Mario Balotelli prestito (0 €) A M'Baye Niang fine prestito Altre operazioni R. Nome da Modalità P Gabriel fine prestito P Davide Narduzzo fine prestito P Edoardo Pazzagli fine prestito D Luca Antonelli riscatto cartellino (4,5 milioni €) D Marcus Diniz fine prestito D Johad Ferretti fine prestito D Krisztián Tamás fine prestito D Jherson Vergara fine prestito D Dídac Vilà fine prestito C Žan Benedičič fine prestito C Marco Bortoli fine prestito C Cristian Daminuță fine prestito C Attila Filkor fine prestito C Marco Fossati fine prestito C Edmund Hottor fine prestito C Alessio Innocenti fine prestito C Juan Mauri definitivo C Pelé fine prestito C Matteo Pessina definitivo (0,02 milioni €) C Marco Pinato fine prestito A Matteo Chinellato risoluzione prestito A Gianmario Comi fine prestito A Alessandro Matri fine prestito A Nnamdi Oduamadi fine prestitorisoluzione prestito A Andrea Petagna fine prestito A Robinho fine prestito A Simone Verdi riscatto compartecipazione (0,45 milioni €)