Biografia Voleva essere un missionario cristiano, ma alla fine optò per la letteratura.

Si trasferì a Tokyo dove effettuò il suo percorso di studi.

Assieme a Doppo Kunikida fondò la rivista Bundan (Mondo letterario).

Dal 1894 collaborò con il periodico Jộgaku Zasshi, pubblicando poesie e il dramma Meikon Getchứ-no Yaeba.

Dopo libri e drammi kabuki senza successo, pubblicò diversi libri: (Shintaishi no sahō, 1907; Shintaishi shi, 1907-08) e testi di analisi letterarie (Shimpiteki hanjū shugi, 1906; Shin shizen shugi, 1908).

A partire dal 1909, scrisse romanzi autobiografici come Tandeki (1909) o Hōmei gobusaku (1911).

Il romanzo Tandeki riscosse un buon successo, ma innescò qualche polemica per i toni e le descrizioni veristiche e ardite che lo contraddistinsero.

Fondò il movimento del Nihonshugi (Nipponismo), caratterizzato da elementi individualistici e nazionalistici.

Tradusse Plutarco.

Note

Bibliografia

Collegamenti esterni