Faria: A World of Mystery and Danger!, conosciuto in Giappone come , è un videogioco del genere action RPG sviluppato nel 1989 per Nintendo Entertainment System.
Trama Il gioco ha inizio quando la protagonista, una soldatessa proveniente da una terra straniera, si risveglia in una locanda nel Regno di Faria. Viene presto a conoscenza del rapimento della principessa locale per mano di un'entità malvagia nota come il Mago; il re ha promesso la mano della figlia a chiunque riesca a trarla in salvo. La soldatessa raggiunge la torre dove è prigioniera la principessa, sconfigge i mostri al suo interno e la riporta sana e salva al castello. Tuttavia, il sovrano lamenta il fatto che la protagonista sia una donna e non possa quindi sposare la principessa, decidendo di organizzare un banchetto celebrativo in alternativa al matrimonio. Durante i festeggiamenti, emerge che il cibo offerto dal re è stato avvelenato da un uomo misterioso; la soldatessa deve quindi mettersi in viaggio verso una città lontana per recuperare la medicina necessaria a curare la popolazione.
Dopo aver ottenuto e consegnato la cura, la protagonista scopre che, in sua assenza, il re è stato trasformato in pietra. La principessa spiega che l'unico modo per spezzare l'incantesimo è sconfiggere colui che lo ha lanciato. La soldatessa intraprende così un arduo viaggio attraverso il continente settentrionale e una terra sospesa tra le nuvole, fino a raggiungere la città di Zellia. Qui, un anziano le rivela una verità sconcertante: la principessa è un'impostora. Il Mago, infatti, dopo aver rapito la vera principessa, aveva assunto le sue sembianze per farsi "salvare", avvelenare i cittadini e pietrificare il re, tutto al fine di rubare le pergamene reali di Faria.
L'anziano dona alla soldatessa il Cristallo della Verità, grazie al quale è possibile individuare la vera Torre Fantasma tra cinque proiezioni illusorie. Una volta entrata, la protagonista sconfigge il mostro a guardia della struttura e libera la vera principessa. Le due tornano al castello per affrontare l'impostora; a quel punto, il Mago rivela la sua vera identità e attacca la soldatessa. Nonostante la sconfitta fisica, il Mago utilizza il potere delle pergamene reali per iniziare a trasferire il proprio spirito nel corpo di un drago.
Con la distruzione del corpo del Mago, la maledizione sul re viene spezzata. In quel momento, un lampo di luce investe la protagonista, che riprende le sue vere sembianze maschili: si tratta del principe di un regno di frontiera, i cui uomini erano stati trasformati in donne dal Mago. Prima che si possa festeggiare, lo spirito del Mago oscura il sole, avvolgendo il mondo nelle tenebre. Il principe parte per uccidere il drago prima che la fusione dello spirito sia completa, attraversando una serie di grotte ghiacciate fino alla Torre Finale. All'interno recupera una spada leggendaria con la quale sconfigge la creatura e sigilla definitivamente lo spirito del Mago nella lama.
Restaurata la pace, il principe torna dal re di Faria, che gli offre nuovamente la mano della figlia. Il principe declina l'offerta dovendo tornare in patria, ma la principessa chiede e ottiene il permesso di seguirlo. Il gioco si conclude con il ritorno dei due nel regno del principe, mentre scorrono le immagini dei momenti salienti del viaggio.
Modalità di gioco Faria è un action RPG (gioco di ruolo d'azione) nel quale il giocatore controlla un eroe armato di spada; il titolo presenta diverse analogie con The Legend of Zelda. Come in molti titoli del genere, il mondo di gioco è suddiviso in città, un mondo esterno (overworld) e diversi dungeon.
Nelle città, le attività principali consistono nel dialogare con i personaggi non giocanti (PNG) per raccogliere informazioni e oggetti utili. L'esplorazione del mondo esterno comporta combattimenti che si svolgono su una schermata di battaglia separata, mentre i dungeon integrano il combattimento direttamente nella schermata di navigazione, richiedendo al giocatore di farsi strada attraverso labirinti progressivamente più complessi.
Il sistema di combattimento prevede il movimento dello sprite del protagonista all'interno dell'area di gioco, con la possibilità di sferrare fendenti con la spada equipaggiata o utilizzare una serie di oggetti secondari, tra cui bombe, arco e frecce.
Sviluppo Faria è stato uno dei primi giochi di ruolo sviluppati da Game Arts, azienda che sarebbe diventata poi celebre nel genere grazie a serie come Lunar e Grandia. Il gioco ha rappresentato uno dei primi progetti per Takeshi Miyaji e Yoshito Asari (rispettivamente designer della serie Lunar e regista dei primi due capitoli di Grandia), oltre che per Akihiko Yoshida, in seguito designer e illustratore dei primi due Ogre Battle e di numerosi titoli di successo per Squaresoft.
Accoglienza Nintendo Power assegnò a Faria un punteggio di 3,7 su 5 per la categoria "Tema e Divertimento".
La rivista GamePro pubblicò invece un approfondimento assegnando al titolo un punteggio di 3 su 5 per grafica, sonoro, gameplay e fattore divertimento, e un punteggio massimo di 5 su 5 per il livello di sfida. La recensione riportava erroneamente che il gioco fosse stato pubblicato in Giappone ben sette anni prima della data di uscita americana.
Note
Bibliografia
Collegamenti esterni