Biografia Le informazioni strettamente biografiche su Serdonati sono scarsissime. Nato a Lemole, nel contado fiorentino, dal 1583 tenne una scuola pubblica di grammatica a Firenze. Intorno al 1602 si stabilì a Roma, dopodiché non si hanno più sue notizie.

Serdonati fu un insigne poligrafo e umanista del Rinascimento maturo, scrivendo di molti generi dello scibile umano. Ha lasciato diverse opere proprie, oltre a molte traduzioni di opere latine di altri autori.

Opere I tre libri dell'ira, traduzione da Seneca, Padova, 1569, in-4°; ; Storie dell'Indie orientali, traduzione da Giovanni Pietro Maffei, Firenze e Venezia, 1589, in-4°. La traduzione di Serdonati fu citata come testo di buon uso linguistico dall'Accademia della Crusca; fu stampata da Giunti a Firenze nel 1589, in-4°, poi a Bergamo nel 1749 e numerose altre volte, tra cui in una collana dei classici italiani stampata a Milano nel 1806; Orazione funerale delle lodi di Giuliano de' Ricasoli. Firenze, 1590, in-4°; Orazione funerale delle lodi di Francesco Orsino, Firenze, 1593, in-4°; Della varia dottrina, traduzione da Galeotto Marzio, Firenze, 1615 (1595), in-8°; Storia di Genova, traduzione da Oberto Foglietta, Genova, 1597, in-folio; Esortazione alla republica di Venezia, traduzione da Cesare Baronio, Roma, 1606, in-8°. De' vantaggi da pigliarsi da’ capitani di guerra contro i nemici superiori di cavalleria, Roma, 1608, in-4°; Ordine di leggere gli scrittori della storia romana, traduzione da Pietro degli Angeli. Stampato con la traduzione italiana da Svetonio di Paolo Del Rosso, Firenze, 1611, in-8°. Origine de' proverbi fiorentini, manoscritto conservato nella Biblioteca Barberini, da cui Leopoldo de' Medici trasse una copia da presentare alla Crusca. Questa copia, in 4 volumi, è oggi alla Biblioteca Medicea Laurenziana. Serdonati compose anche supplementi per le Vite degli Uomini e delle Donne illustri di Giovanni Boccaccio, stampati in calce alla traduzione italiana delle due opere, Firenze, 1596 et 1598, in-8°. .

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