La thornasite (simbolo IMA: Tna) è un raro minerale del gruppo delle zeoliti; essendo una zeolite appartiene alla famiglia dei "tectosilicati" e possiede composizione chimica Na12Th3(Si8O19)4(H2O)12·6H2O.
Etimologia e storia La thornasite prende il nome da un acronimo degli elementi chimici che lo compongono: thor (per il torio), na (da natrum, il nome latino del sodio) e si (per il silicio).
Classificazione La classica nona edizione della sistematica dei minerali di Strunz, aggiornata dall'Associazione Mineralogica Internazionale (IMA) fino al 2009, elenca la thornasite nella classe "9. Silicati (germanati)" e da lì nella sottoclasse "9.G Tettosilicati con H2O zeolitica; famiglia della zeolite"; questa viene suddivisa più finemente in base alla struttura cristallina del minerale in modo tale che la thornasite possa essere trovata nella sezione "9.GF Altre zeoliti rare" dove è l'unico membro del sistema nº 9.GF.50.
Tale suddivisione resta invariata anche nell'edizione successiva, proseguita dal database "mindat.org".
Nella Sistematica dei lapis (Lapis-Systematik) di Stefan Weiß la thornasite è nella classe dei "silicati" e nella sottoclasse dei "tectosilicati (con zeoliti)"; qui forma la sezione dei "tectosilicati con struttura zeolitica" con il numero di sistema VIII/J.20 insieme a krásnoite, perhamite, tschörtnerite, lithosite, mendeleevite-(Ce) e meierite.
Nella classificazione dei minerali secondo Dana, usata principalmente nel mondo anglosassone, la thornasite è sì nella famiglia dei "silicati", ma poi viene smistata nella classe dei "fillosilicati: strati bidimensionali illimitati con anelli diversi da quelli a sei membri" e da lì nella sottoclasse dei "fillosilicati: strati illimitati bidimensionali con anelli diversi da quelli a sei membri: anelli a 4 membri" dove è l'unico membro del sistema nº 72.01.02.
Abito cristallino La thornasite cristallizza nel sistema trigonale nel gruppo spaziale R3m (gruppo nº 160) con i parametri di cella a = 29,08 Å e c = 17,30 Å, oltre ad avere 18 unità di formula per cella unitaria.
Origine e giacitura La thornasite può essere trovata all'interno di una cavità in un filone-strato di sienite nefelinica, oppure in un complesso intrusivo di gabbro-sienite alcalina. La paragenesi è con albite, analcime, brockite, calcite, catapleiite, epididimite, eudialite, leifite, manganoneptunite, microclino, monazite-(Ce), natrolite, nenadkevichite, polilitionite, rodocrosite, sérandite, steacyite e yofortierite.
Il minerale è molto raro ed è stato trovato solo in pochi siti: la cava di Poudrette () a Mont-Saint-Hilaire (nel Québec, Canada) è la sua località tipo; ritrovamenti, sempre nel Québec, anche nella cava di Demix-Varennes nella Municipalità regionale di contea di Lajemmerais, ma anche in Namibia, nelle cave di Aris nella regione di Khomas.
Forma in cui si presenta in natura La thornasite forma cristalli da anedrali a prismatici paralleli di dimensioni fino a 1,5 mm. Il minerale è da traslucido a trasparente, ma può essere anche opaco, la lucentezza varia, a seconda dei casi, tra il vitreo, il ceroso e il perlaceo. Il colore va dal verde chiaro al beige, mentre lo striscio è bianco.
Proprietà fisico-chimiche Il minerale è classificato come altamente radioattivo a causa del suo contenuto di torio fino al 20,41% e ha un'attività specifica di circa 9,143 kBq/g (per confronto, il potassio naturale possiede un'attività specifica pari a 0,0312 kBq/g).
La thornasite è solubile in acido cloridrico (HCl) diluito, poco solubile in acido nitrico (HNO3) e acido solforico (H2SO4) diluiti.
Note
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