L'epiteto omerico è un complemento della maggior parte dei nomi propri nei poemi dell'antica Grecia, in particolare nei poemi omerici, l'Iliade e l'Odissea.
Forme L'epiteto più semplice e frequente è l'aggettivo «divino» (), applicabile senza distinzione a tutti gli eroi epici. Alcuni epiteti, infatti, potevano essere applicati a molte persone: Diomede (ad esempio Il., VI, 12) e Menelao (ad esempio Od., XV, 14) vengono definiti «dal potente grido di guerra» (). Altri sono invece personalizzati: solo Zeus è definito «portatore di egida» (), solo Achille è detto «piede leggero» () e solo Atena «occhi azzurri» (). Ulisse e PriamoOmero, Iliade, XXIV, vv. 117 e 145 per esempio. vengono definiti «dal grande cuore» (), ma solo Ulisse è qualificato come uomo dai «mille inganni» (), «ingegnoso» (), «resistente» (), «dai mille viaggi» () o «saccheggiatore di città» (). L'epiteto può indicare anche l'ascendenza dell'eroe: «figlio di Peleo» () per Achille, «figlio di Atreo» () per Agamennone o Menelao, «figlio di Laerte» () per Ulisse. Alcuni epiteti sono divenuti luoghi comuni, come l'«Aurora dalle dita di rosa» ().
Funzioni L'epiteto omerico non ha solo la funzione di caratterizzare l'eroe, ma fornisce all'aedo porzioni di verso già pronte, in modo da poter così comporre il poema a misura del suo canto. Così, «il resistente divino Ulisse» () è un emistichio pronto per essere combinato con un mezzo verso inventato o anche con un altro emistichio pronto, in modo da comporre l'esametro dattilico («A queste parole, fu colmato di gioia / il resistente divino Ulisse», Od., XIII, 250). Milman Parry, nella sua tesi contenuta nell’Épithète traditionnelle dans Homère. Essai sur un problème de style homérique (1928), fu il primo a mostrare il ruolo dell'epiteto omerico nella meccanica dello "stile formulare". Questa ricerca, che evidenzia l'esistenza di un sistema di aggettivi in Omero, è all'origine della teoria dell'oralità.
Note
Bibliografia Walter J. Ong, Oralità e scrittura, Il Mulino, 2011, ISBN 978-88-15-00964-7. Adam Parry, The Collected Papers of Milman Parry, Oxford University Press, New York et Oxford, 1987, ISBN 0-19-520560-X.
Voci correlate
Teoria dell'oralità Parole alate
Categoria:Fraseologia omerica