Una vita (Acacias 38) è una soap opera spagnola trasmessa sull'emittente televisiva La 1 di TVE dal 15 aprile 2015 al 4 maggio 2021.

L'edizione italiana è andata in onda dal 22 giugno 2015 al 12 novembre 2022 su Canale 5.

Trama La serie è ambientata agli inizi del XX secolo, precisamente tra gli anni 1899 e 1920, e racconta le storie di varie famiglie e del gruppo di domestiche del ricco quartiere di Acacias, situato a Madrid.

Prima stagione Spagna, 1899. Carmen Blasco è una giovane che odia la sua vita, perché è sposata con Justo Núñez, un uomo violento che è solito picchiarla e violentarla ogni volta che vuole, ma si sforza di andare avanti e sopportare tutto per la creatura che porta in grembo. Una notte, quando il marito cerca di abusare di lei per l'ennesima volta, la donna si ribella e lo uccide. Così lei e sua madre Teresa fuggono dal paese in cui vivono per evitare di essere catturate, però accade un imprevisto: il parto di Carmen sopraggiunge all'improvviso nel bosco, e così lei dà alla luce una bambina che chiama Innocencia, ma che è costretta ad abbandonare in un convento per garantirle una vita migliore. In seguito Carmen e Teresa si trasferiscono a Madrid dove assumono le false identità rispettivamente di Manuela Manzano e Guadalupe. Qui, grazie all'aiuto di Pablo, fratello di Manuela, riescono a trovare lavoro come domestiche in via Calle Acacias n.38 dove entrano in contatto con tutte le famiglie del quartiere: gli Hidalgo, gli Álvarez - Hermoso, i Palacios, i Ferrero, i De la Serna e i Séler e con tutte le domestiche: Fabiana, Casilda e gli strampalati portinai Servante e Paciencia. Ben presto Manuela si innamora del dottor Germàn De La Serna, marito di Cayetana Sotelo-Ruz, donna maligna e senza scrupoli che farà di tutto per tenersi stretto il marito. Cayetana arriverà ad uccidere involontariamente sua figlia Carlota per far ritornare da lei il marito quando l'avrà abbandonata per stare con Manuela. I due innamorati dovranno affrontare tante peripezie prima di poter vivere serenamente il loro amore, come il ritorno di Justo che si scoprirà essere sopravvissuto e il ritrovamento di Innocencia, però alla fine il male avrà la meglio: Manuela e Germàn, dopo aver perso la piccola Innocencia per mano di Justo, volendo inscenare la loro morte per far ricadere la colpa su Cayetana, finiranno uccisi proprio da quest'ultima e i loro cadaveri verranno occultati dalla perfida Úrsula Dicenta, istitutrice prima e collaboratrice di Cayetana poi.

Seconda stagione Madrid, 1900. Arrivano in città il commissario Padial e l'ispettore Mauro San Emeterio, chiamati per investigare sulle morti del dottor De La Serna e della cameriera Manuela Manzano. Cayetana, per evitare di essere coinvolta fa eliminare Padial e per Mauro, far luce su queste morti misteriose diventa una questione di principio. Investigando, si impossessa della cartella clinica di Cayetana e scopre che da piccola fu sottoposta ad un'operazione di appendicite che dovrebbe averle lasciato sul corpo una cicatrice, che però lei non ha. La cicatrice è presente invece sul corpo di Teresa Sierra, una maestra di paese, che si innamora di Mauro. I due si alleano per smascherare la Sotelo-Ruz e vengono a conoscenza di una terribile verità: la domestica Fabiana è la vera madre biologica di Cayetana (che in realtà si chiama Anita) e Teresa è in realtà la vera Cayetana. Questo scambio di persona è avvenuto quando le bambine erano piccole e nella residenza Sotelo-Ruz scoppiò un rovinoso incendio che uccise tutta la famiglia. Fabiana riuscì a salvare da quel rogo solo sua figlia Anita, e credendo che la vera Cayetana fosse morta decise di far passare sua figlia come Cayetana Sotelo-Ruz per garantirle una vita agiata. A questa verità, Cayetana (Anita) giura di rendere impossibile la vita sia a Mauro che a Teresa, dapprima uccidendo Humildad, moglie di Mauro che però lui non amava e facendo sposare Teresa con Fernando, un uomo all'inizio buono e paziente ma che col tempo si rivelerà subdolo e perfido, per poi pentirsi delle sue azioni. Cayetana ucciderà anche il piccolo Tirso, figlio adottivo di Teresa e farà ricadere la colpa di tutti questi omicidi su Úrsula, la quale nel frattempo è venuta a conoscenza anch'essa della verità e ha sposato Don Jaime Alday, padre biologico di Cayetana. Úrsula racconta a Mauro e Teresa tutta la verità su Germàn e Manuela e proprio quando la guardia civile sta per arrestare Cayetana per tutti gli omicidi commessi, in casa sua esplode una bomba piazzata dalla stessa Úrsula, che uccide Cayetana e rende invalido il padre Jaime, che si trovava lì per incontrare sua figlia per la prima volta. La stessa Cayetana, era tormentata dai sensi di colpa per tutto ciò che aveva fatto e, poco prima di morire, grazie a una lettera di Úrsula aveva saputo di non essere stata lei ad uccidere Tirso, ma la stessa Úrsula. Una volta ristabilita Teresa (rimasta anch'essa coinvolta nell'esplosione), lei e Mauro si trasferiscono in Francia dove potranno vivere serenamente il loro amore con il figlio che aspettano.

Terza stagione Madrid, 1901. È passato un mese dalla morte di Cayetana Sotelo-Ruz, e il quartiere sembra essere tornato alla normalità. Il suo appartamento, intanto completamente ristrutturato, ha dei nuovi abitanti: Úrsula, sua figlia Blanca, suo marito Jaime e i figli di lui Samuel e Diego. Adesso Úrsula è la nuova signora del quartiere ed è ritornata per un solo scopo: vendicarsi di tutti gli altri signori che tanto l'hanno disprezzata quando era una domestica. Intanto Samuel e Blanca fanno credere di essere fidanzati per non far sì che Úrsula rinchiuda in manicomio la sua stessa figlia. Con il tempo però, verrà a galla tutto il suo oscuro passato: si scoprirà infatti che Úrsula ha un'altra figlia, Olga, che lei ha abbandonato quando era solo una bambina e che è ritornata per vendicarsi. Olga cercherà in tutti i modi di farla pagare a sua madre e a sua sorella, colpevole a suo dire di essere stata scelta per essere salvata, e tenterà di sostituirsi a lei in tutto e per tutto. Purtroppo per lei i suoi piani non andranno a buon fine e arriverà a rapire Blanca con l'intento di ucciderla. Fortunatamente Úrsula giungerà in tempo per salvarla, ma per farlo dovrà uccidere Olga, la sua stessa figlia. In seguito entrambi i fratelli Alday si innamoreranno di Blanca, dando vita a un triangolo amoroso, anche se lei sembrerà ricambiare soltanto il maggiore degli Alday. Blanca scoprirà poi di essere incinta, anche se non saprà con sicurezza chi sia il padre del bambino. Úrsula e Samuel si alleano per evitare che Diego e Blanca possano vivere felici la loro storia d'amore, anche se l'alleanza tra i due non durerà per molto tempo. Samuel, per la tanta gelosia che prova, inizierà a cambiare arriverà ad uccidere suo padre Jaime. Sempre il minore degli Alday, farà rinchiudere Úrsula in un manicomio dopo aver corrotto il padre di lei. Alla fine, Blanca si vendica di Samuel pugnalandolo e, per sfuggire alla guardia civile, scapperà da Acacias con Diego e il loro figlio Moisés.

Quarta stagione Madrid, 1902-1903. Dopo la partenza di Diego e Blanca, Samuel, ormai completamente ripreso, decide di aprire una galleria d'arte per riportare all'antico splendore il nome della sua famiglia. Così chiede aiuto a Lucía, cugina di Celia appena giunta in città. Il giorno dell'inaugurazione, però, l'edificio esplode per colpa degli anarchici e questo ridurrà in miseria Samuel. Nello stesso periodo Úrsula esce dal manicomio e ritorna ad Acacias profondamente cambiata: è pentita di tutte le sue malefatte ed è tornata per rimediare ai suoi errori. Giunge nel quartiere anche il nuovo parroco, Padre Telmo, inviato da un ordine di monaci per rubare l'eredità di Lucía e, nonostante sia un parroco, si innamora proprio di lei, ma la ragazza è fidanzata con Samuel. Il ritorno di Úrsula non verrà preso bene dai vicini, che cercheranno di attaccarla in tutti i modi. Gli unici che la sosterranno saranno proprio Padre Telmo e Lucía. Scoppia uno scandalo nel quartiere: si scopre che Lucía è la figlia illegittima dei Marchesi di Válmez, quindi frutto di un incesto, essendo i Marchesi fratelli. Con il passare del tempo anche Lucìa inizia a provare dei forti sentimenti per Telmo. Intanto però la sua relazione con Samuel va avanti e i due decidono di sposarsi. Samuel in realtà vuole sposare Lucía solo per ottenere la sua eredità, in quanto figlia illegittima dei Marchesi di Válmez e perché ricattato dall'usuraio Jimeno Batàn che rivuole tutto il denaro prestato per la costruzione della galleria Alday. Purtroppo per lui i suoi piani vanno in fumo perché sull'altare Lucía si rende conto dello sbaglio che sta commettendo e lascia Samuel, fuggendo con Telmo. I due annunciano la loro relazione a tutti i vicini. Samuel, sia perché ricattato da Batàn e sia perché offeso nell'orgoglio, vuole fare di tutto per impedire la loro relazione, dapprima facendo uccidere Frate Guillermo, mentore di Telmo, facendo ricadere la colpa dell'omicidio su Úrsula, e dopo alleandosi con Padre Bartolomé per accusare Telmo di aver derubato la fondazione benefica, creata proprio da Telmo e Lucía per investire l'eredità ricevuta. Samuel riuscirà nel suo intento e Lucía, delusa dal comportamento di Telmo, lo lascia minacciando di denunciarlo. La stagione si chiude con l'improvvisa morte di Celia, precipitata giù dal balcone di casa Palacios.

Quinta stagione