Le Forze armate dell'Africa Orientale Italiana, abbreviate FF.AA. "A.O.I.", vennero istituite il 12 settembre 1936, a seguito della creazione dell'Impero dell'Africa Orientale Italiana, dal Consiglio dei Ministri che approvò il relativo ordinamento. Spina dorsale del corpo fu l'unione tra il Regio corpo truppe coloniali d'Eritrea e il Regio corpo truppe coloniali della Somalia italiana, oltre ai reparti italiani. Le FF.AA. "A.O.I." vennero sciolte nel 1941 a seguito della Campagna dell'Africa Orientale Italiana che portò all'occupazione inglese dei possedimenti italiani nel corno d'Africa.
Storia 1937 Alla fine del 1937 era così composto: Stato maggiore dal quale dipendono gl'ispettorati dell'artiglieria, del genio, delle Camicie nere e il direttore superiore dei servizî. comando truppe del governatorato di Addis Abeba, alle dirette dipendenze del viceré; 5 comandi truppe dei governi dell'Eritrea (Asmara), dell'Amara (Gondar), dei Galla e Sidamo (Gimma), dell'Harar (Harar) e della Somalia (Mogadiscio); truppe d'Africa (metropolitane), dipendenti o dal viceré o dai governatori; truppe coloniali (indigene).
Fanno parte delle truppe del governatorato di Addis Abeba: 1 divisione "Granatieri di Savoia" (2 reggimenti fanteria, 1 reggimento artiglieria), 1 reparto speciale Camicie nere, 1 reggimento genio.
Le truppe dislocate nei cinque governi ammontano complessivamente a: 5 legioni Camicie nere, 7 compagnie di artiglieria (di presidio nei varî centri fortificati), 4 gruppi di artiglieria motorizzata, 2 batterie Camicie nere per la difesa costiera (Somalia ed Eritrea), reparti del genio, 16 brigate indigene, servizî. I battaglioni che compongono le legioni camicie nere sono motorizzati (2 compagnie autocarrate, 1 compagnia autoblinde e 1 compagnia carri veloci).
La brigata indigena è composta da 4 battaglioni (3 compagnie fucilieri e una compagnia mitraglieri), 1 batteria da 65/17 e 2 batterie mortai da 81, 1 compagnia genio; in alcune brigate uno dei battaglioni è sostituito da un gruppo di cavalleria su due squadroni.
In totale le forze terrestri dell'Africa Orientale Italiana ammontavano a: 2500 ufficiali, 1600 sottufficiali, 21.000 nazionali e 43.000 indigeni. 1940
Allo scoppio della seconda guerra mondiale poteva contare su due divisioni, la 65ª Divisione fanteria "Granatieri di Savoia", con i reggimenti 10ºSu due battaglioni Granatieri e il Battaglione alpini "Uork Amba". e 11ºSu due battaglioni Granatieri e un battaglione Bersaglieri. e la Divisione fanteria "Cacciatori d'Africa", con i reggimenti di fanteria 210º "Bisagno" e 211º "Pescara". A questi si aggiunsero venticinque battaglioni di Camicie Nere per complessivi 26 000 uomini, svariati gruppi 1942 di artiglieria autonoma sia nazionale che coloniale, 24 carri medi M11/39, 39 carri leggeri CV33, sei squadriglie autoblindo Lancia 1ZM e una di autoblindo Fiat 611 e trentacinque Brigate coloniali.
Dopo la conquista dell’impero, il primo ordinamento del 1937 prevedeva 16 brigate (da 1 a 14 in Eritrea ed Etiopia, 91 e 92 in Somalia) e cioè dislocate 3 in Eritrea, 4 nell'Amhara, 4 nel Galla e Sidama, 3 nell'Harar, 2 in Somalia.
Queste prime 16 Brigate comprendevano 58 Battaglioni di fanteria e 5 Gruppi squadroni di Cavalleria, in pratica 10 di esse erano costituite da 4 Battaglioni di fanteria, 5 di esse erano costituite da 3 Battaglioni di fanteria e 1 Gruppo squadroni, 1 di esse da soli 3 Battaglioni di fanteria.
Nel 1938 le brigate furono portate a 22 (da 1 a 20 in Eritrea ed Etiopia, 91 e 92 in Somalia) e cioè dislocate 5 nello Scioa, 4 in Eritrea, 4 nell'Amhara, 4 nel Galla e Sidama, 3 nell'Harar, 2 in Somalia.
Nel 1939 le brigate furono portate a 23 (da 1 a 21 in Eritrea ed Etiopia, 91 e 92 in Somalia) e cioè dislocate 5 nello Scioa, 4 in Eritrea, 5 nell'Amhara, 4 nel Galla e Sidama, 3 nell'Harar, 2 in Somalia.
All'inizio del 1940 le brigate furono portate a 25 (da 1 a 23 in Eritrea ed Etiopia, 91 e 92 in Somalia) e cioè dislocate 5 nello Scioa, 4 in Eritrea, 6 nell'Amhara, 5 nel Galla e Sidama, 3 nell'Harar, 2 in Somalia.
A causa dello scoppio del conflitto mondiale, con la successiva mobilitazione ne furono ottenute altre 10: 25, 41-45, 61, 70, 85-86 (25, 41-45 mobilitate in Eritrea, 61 mobilitata nello Scioa, 70 mobilitata in Harar, 85-86 mobilitate in Galla Sidama).
La mobilitazione diede in tutto 42 Battaglioni, di cui 19 mobilitati in Eritrea, 3 in Harar, 3 in Scioa, 10 in Galla e Sidama, 7 in Somalia.
In totale si trattava di quasi seimila ufficiali, 68 000 uomini di truppa nazionale e 188.000 uomini di truppa locale.
Comando COMANDO SUPERIORE FF.AA. "A.O.I." (Gen. Duca Amedeo d'Aosta, Addis Abeba) SCACCHIERE NORD (Gen. Luigi Frusci, Asmara) Comando truppe dell’Eritrea V Brigata coloniale VIII Brigata coloniale XII Brigata coloniale Sezione autoblindo "Eritrea" Comando truppe dell’Amhara III Brigata coloniale IV Brigata coloniale XIX Brigata coloniale XXI Brigata coloniale XXII Brigata coloniale Sezione autoblindo "Amhara" SCACCHIERE EST (Gen. Guglielmo Nasi, Addis Abeba) Comando truppe dello Scioa XX Brigata coloniale XXIII Brigata coloniale Gruppo battaglioni CC.NN. d’Africa Sezione autoblindo "Scioa" Comando truppe dell’Harar XIII Brigata coloniale XIV Brigata coloniale XV Brigata coloniale XVII Brigata coloniale 1ª Squadriglia autoblindo Sezione autoblindo "Harar" SCACCHIERE SUD e Comando truppe del Galla e Sidama (Gen. Pietro Gazzera, Gimma) I Brigata coloniale IX Brigata coloniale X Brigata coloniale XVIII Brigata coloniale XXV Brigata coloniale Sezione autoblindo “Galla e Sidama” SETTORE AUTONOMO GIUBA (Gen. Gustavo Pesenti, Mogadiscio) XCI Brigata coloniale XCII Brigata coloniale Sezione autoblindo “Giuba” RISERVA GENERALE (Gen. Claudio Trezzani, Addis Abeba) 40ª Divisione fanteria "Cacciatori d’Africa" 65ª Divisione fanteria "Granatieri di Savoia" II Brigata coloniale VI Brigata coloniale VII Brigata coloniale XI Brigata coloniale XVI Brigata coloniale XLI Brigata coloniale LXXXV Brigata coloniale 1ª Compagnia speciale carri leggeri 2ª Compagnia speciale carri leggeri
La guerra
Note
Voci correlate Regi corpi truppe coloniali Guerriglia italiana in Africa Orientale Carabinieri in Etiopia
Categoria:Regio Esercito Categoria:Forze armate nel colonialismo italiano Categoria:Africa Orientale Italiana