Dopo aver vinto il primo Festival da Canção, ha rappresentato il Portogallo all'Eurovision Song Contest 1964 con il brano Oração, classificandosi ultimo con 0 punti.
Biografia Nato a Lourenço Marques (oggi Maputo), allora capitale del Mozambico portoghese, all'età di 8 anni si trasferì con la famiglia in Portogallo, nella città di Portimão, dove inizia a prendere lezioni di canto da sua nonna, il soprano Corina Freire.
Nel 1960 ha preso parte al Festival da Canção Portuguesa, un festival musicale non competitivo organizzato dall'emittente portoghese Emissora Nacional de Radiodifusão, con il suo singolo di esordio, Regresso. Successivamente collabora con la cantante Maria de Lourdes Resende, pubblicando l'EP O papá e a mamã.Biografia, macua.org
Nel 1964 ha preso parte al primo Festival da Canção con il brano Oração, vincendo il concorso e ottenendo il diritto di rappresentare il Portogallo all'Eurovision Song Contest 1964. Nonostante la vittoria in patria, il brano si classificò al 13º e ultimo posto, con i brani di Germania Ovest, Jugoslavia e Svizzera.
Cinema António Calvário, protagonista del film di Augusto Fraga Uma Hora de Amor, insieme a Madalena Iglésias e Júlia Buisel, con la sua interpretazione dà un contributo effettivo al cinema portoghese grazie all'entrata dirompente nella scena iniziale eseguendo un pezzo rock con improvvisazioni di sax non scalfito dal tempo, anche nel senso del linguaggio cinematografico. Stessa funzione infatti assolveranno, ad esempio, due brani che ritroviamo in La lettera , il film di Manoel de Oliveira del 1999 dove Pedro Abrunhosa esegue il suo graffiante pezzo, e in Tabù di Miguel Gomes del 2012, dove Baby I love you di Phil Spector, eseguita dai Ramones, è visivamente interpretata dagli attori del film con inserimenti etnici africani. In quegli anni appena precedenti ad António Calvário la «nouvelle vague francese cominciava allora a muovere i primi passi» a livello internazionale. Il cinema novo portoghese nasce all'interno di una polemica tra scuole diverse, compresa naturalmente quella nazionale già stigmatizzata da Luchino Visconti su Cinema in un articolo del 1941 intitolato I cadaveri, «dove ordinava alla generazione che nel decennio precedente aveva incarnato il cinema del regime di ritirarsi "al cimitero"». La differenza tra i moltissimi autori e teorici «era nella confezione e (...) nel talento». Nonché nell'interpretazione dei critici nel tempo. Júlia Buisel la ritroveremo assistente alla regia di Manoel de Oliveira proprio nel film La lettera.
Discografia
Album
1973 - Regresso 1977 - António Calvário 2000 - Volta Amor sem ti
EP
1960 - O papá e a mamã (con Maria de Lourdes Resende) 1961 - Oração de amor 1961 - 3º Festival da Canção Portuguesa (con Maria de Fátima Bravo) 1961 - Melodias de sempre Nº 3 (con Maria Fernanda Soares e Maria Cândida) 1962 - A terra (con Maria Zé e Maria de Lourdes Resende) 1962 - Perdão para dois 1967 - Canções de Natal 1967 - O vento mudou
Singoli
1964 - Oração
Filmografia Uma Hora de Amor, regia di Augusto Fraga (1964)
Note
Voci correlate Portogallo all'Eurovision Song Contest
Altri progetti
Collegamenti esterni
Categoria:Partecipanti all'Eurovision Song Contest 1964