Hydnum repandum L., Species Plantarum: 1178 (1753) è un fungo molto apprezzato e ricercato della famiglia delle Hydnaceae conosciuto ai più con l'appellativo volgare di "steccherino", per via degli aculei presenti sotto il cappello. Esiste una specie molto somigliante che appartiene allo stesso genere, l'H. rufescens che però si distingue per il sapore leggermente più amaro dellH. repandum e perché possiede aculei adnati e non decorrenti.
Descrizione della specie Cappello Compatto, convesso o depresso al centro e irregolarmente lobato all'orlo; color bianco-giallastro, a volte quasi grigio.
Aculei Fitti cilindro-conici, corti, fragili, ottusi all'apice e biancastri o color rosa-salmone, decorrenti sul gambo (adnati nell'Hydnum rufescens).
Gambo Spesso eccentrico, grosso, cilindrico, tomentoso; color biancastro o concolore al cappello.
Carne Bianca, soda, fragile, a volte friabile.
Odore: gradevole, fungino. Sapore: dolce con retrogusto amarognolo.
Spore 6,5-9 × 5,5-7 µm, bianche in massa, arrotondate o ellissoidali.
Habitat Fruttifica gregario o grandi-cerchi in estate-autunno, nei boschi di aghifoglie e latifoglie.
Commestibilità Commestibile con ottimo livello di sicurezza alimentare.
Le caratteristiche organolettiche dipendono dal luogo di crescita e dall'età dei carpofori: buona quella dei carpofori giovani, anche quelli di dimensioni generose; discreta negli esemplari più maturi, mediocre quella degli esemplari troppo vecchi. Le opinioni circa le qualità organolettiche dellH. repandum sono varie, da mediocre commestibile a eccellente.
Alcune associazioni micologiche suggeriscono di eliminare gli aculei, considerati amarognoli.
Specie simili Cantharellus cibarius (ottimo commestibile), che però possiede "pseudolamelle" sotto il cappello e non "aculei" Hydnum rufescens (commestibile, con cautela - va consumato ben cotto), i cui aculei sono adnati e non decorrenti.
Nomi comuni Barba di capra Carpignolo Carpinello Dentino Pelosello Spinarolo Steccherino dorato Trippa di pecora Buraj du scöt
Etimologia Dal latino repandum = ripiegato all'insù, per il modo di presentare l'orlo del cappello.
Sinonimi e binomi obsoleti Dentinum repandum (L.) Gray, A Natural Arrangement of British Plants (London) 1: 650 (1821) Dentinum rufescens (Schaeff.) Gray, A Natural Arrangement of British Plants (London) 1: 650 (1821) Fungus erinaceus Vaill., Bot. paris.: 58 (1723) Hydnum album Pers., Traité sur les Champignons Comestibles (Paris): 249 (1818) Hydnum aurantium Raf., J. Bot. (Desvaux) 1: 237 (1813) Hydnum bicolor Raddi, Mem. Mat. Fis. Soc. Ital. Sci. Modena, Pt. Mem. Fis. 13: 353 (1807) Hydnum bulbosum Raddi, Mem. Mat. Fis. Soc. Ital. Sci. Modena, Pt. Mem. Fis. 13: 353 (1807) Hydnum clandestinum Batsch, Elench. fung. (Halle): 113 (1783) Hydnum diffractum Berk., J. Bot. 6: 323 (1847) Hydnum flavidum Schaeff., Fungorum qui in Bavaria et Palatinatu circa Ratisbonam nascuntur 4: 99 (1774) Hydnum imbricatum sensu Bolton [Hist. Fung. Halifax 2: 88 (1788)]; fide Checklist of Basidiomycota of Great Britain and Ireland (2005) Hydnum medium Pers., Observationes mycologicae (Lipsiae) 2: 97 (1800) Hydnum pallidum Raddi, Mem. Mat. Fis. Soc. Ital. Sci. Modena, Pt. Mem. Fis. 13: 353 (1807) Hydnum rufescens Schaeff., Fungorum qui in Bavaria et Palatinatu circa Ratisbonam nascuntur 4: 95 (1774) Hydnum rufescens sensu auct.; fide Checklist of Basidiomycota of Great Britain and Ireland (2005) Hydnum washingtonianum Ellis & Everh., Proc. Acad. Nat. Sci. Philadelphia, 1891 46: 323 (1894) Hypothele repanda (L.) Paulet, Icon. Champ. (1812) Sarcodon abietinus R. Heim [as 'abietinum'], Revue Mycol., Paris 8: 10 (1943) Sarcodon repandus (L.) Quél., Enchiridion Fungorum, in Europa Media Præsertim in Gallia Vigentium (Paris): 189 (1886) Tyrodon repandus (L.) P. Karst., Revue mycol., Toulouse 3(9): 19 (1881)
Note
Bibliografia
Altri progetti
Categoria:Hydnaceae Categoria:Funghi commestibili Categoria:Taxa classificati da Linneo Categoria:Taxa descritti nel 1753