Biografia Figlio del pittore Ireneo Gainotti, ancora bambino si trasferì con la famiglia da Parma a Sampierdarena, sobborgo industriale di Genova; a Genova frequentò lo studio di Nicolò Barabino, seguendo anche i corsi di pittura tenuti dal maestro sampierdarenese presso l'Accademia Ligustica di Belle Arti.

In breve si impose come uno dei migliori allievi dell'Accademia e nel 1878, a soli 19 anni, realizzò un grande affresco raffigurante l'Adorazione dei Magi nella prima chiesa di Nostra Signora delle Grazie, a Sampierdarena, ispirandosi ad un'opera dello stesso soggetto dipinta alcuni anni prima dal Barabino per la parrocchiale di Camogli.L'affresco scomparve con la chiesa, demolita nel 1985 per far posto al complesso direzionale di San Benigno Nel 1893 divenne egli stesso accademico della Ligustica e in seguito anche titolare della scuola di disegno. Collaborò con lo stesso Barabino e condivise uno studio con Francesco Semino (1832-1883), con il quale collaborò in alcune occasioni.

Durante la sua lunga carriera produsse moltissime opere, tra dipinti e affreschi; i suoi soggetti spaziavano dai ritratti, per i quali fu molto apprezzato, ai paesaggi, e proprio in questi ultimi, libero dai vincoli imposti dai committenti, seppe esprimersi con maggiore spontaneità. La sua produzione più vasta è comunque quella degli affreschi a soggetto religioso, per i quali venne definito "il pittore delle cento chiese". Nel 1892 realizzò un grande affresco nella volta del teatro Carlo Felice di Genova, andato distrutto a causa dei bombardamenti della seconda guerra mondiale; del dipinto, che raffigurava una ghirlanda di putti con i simboli della musica, sono conservati due bozzetti, a tempera su carta, presso la Galleria d'arte moderna di Nervi.

La figlia Ada (1896-1969) seguì le orme del padre, dipingendo soprattutto vedute marine e montane e ritratti.

Opere Molte sono le opere pubbliche e religiose di Luigi Gainotti, la maggior parte affreschi in chiese e palazzi, mentre ritratti e dipinti di piccole dimensioni con raffigurazioni di paesaggi sono generalmente conservati in collezioni private. Questo un elenco parziale della sua ricca produzione pubblica: Chiesa dei Santi Gervasio e Protasio a San Gervasio Bresciano: serie di medaglioni affrescati eseguiti nel 1897 in concomitanza con i lavori di ampliamento della chiesa. I dipinti, restaurati tra il 1939 e il 1940, sono compresi in una cornice arabescata realizzata dal pittore genovese Francesco De Lorenzi e raffigurano il santo Rosario, l'apparizione della croce all'imperatore Costantino, il martirio di Santa Barbara e il martirio dei santi Gervasio e Protasio; a questi vennero aggiunte successivamente quattro figure di profeti nei peducci della cupola. Chiesa della Natività di Maria Vergine, a Campoligure: affreschi nella volta della navata. Chiesa di San Bernardo (Campomorone), grande affresco all'interno della cupola, raffigurante il santo titolare. Chiesa di San Dalmazio di Lavagnola a Savona: due medaglioni affrescati raffiguranti l' "Adorazione del Santissimo Sacramento" e la "Gloria degli Angeli" Chiesa di San Gaetano, a Sampierdarena: affreschi con scene della battaglia di Lepanto e della battaglia di Vienna, scomparsi per la totale distruzione della chiesa in seguito ad eventi bellici Chiesa di San Giovanni Battista a Sestri Ponente: affresco raffigurante la Madonna col Bambino, San Giovanni Battista, Sant'Agnese e altri santi. Chiesa di San Martino a Manesseno, frazione di Sant'Olcese: affreschi sopra il coro e nel presbiterio. Chiesa di San Rocco a Parodi Ligure: affresco (1927) nella volta raffigurante un gruppo di cittadini reduci dalla prima crociata al seguito del marchese di Parodi che recano una reliquia della Croce. Chiesa di Santa Maria della Cella, a Sampierdarena, affreschi nella volta della cappella dell'Olivo Chiesa di Santa Maria delle Grazie e San Gerolamo, nel quartiere genovese di Castelletto: quadro del Sacro Cuore Chiesa di Sant'Andrea, a Isoverde, frazione di Campomorone, affreschi nella volta e nelle pareti laterali. Collegiata dei Santi Martino e Stefano a Serravalle Scrivia: affreschi nella volta della navata centrale, realizzati nel 1911. Collegiata di San Giovanni Battista a Oneglia, affresco raffigurante la visita di Maria a S. Elisabetta. Oratorio dei Santi Pietro e Paolo, ornati e finte architetture affrescate, realizzate in collaborazione con il cognato Francesco De Lorenzi, realizzati nel 1898 ma andati perduti Oratorio della SS. Trinità, a Carrosio: affresco (1910) sopra al portale, raffigurante la SS. Trinità. Oratorio di Nostra Signora Assunta a Campoligure, affresco raffigurante l'Assunta. Palazzo Francesco Maria Balbi Piovera, conosciuto come Palazzo Raggio (Via Balbi 6, Genova): affresco in una delle sale di rappresentanza raffigurante l'Allegoria della Liguria, volto ad esaltare l'attività mercantile degli imprenditori liguri. Santuario di Gesù Nazareno, a Genova, salita superiore San Gerolamo: affreschi Santuario di Santa Caterina (Varazze) Sposalizio mistico di S. Caterina (1889). Nella stessa chiesa il Gainotti realizzò i putti che adornano la volta e gli archi delle finestre. Basilica di San Biagio a Finalborgo, rifacimento (1911) degli affreschi nella volta e nella cupola eseguiti nel 1878 da Francesco Semino e Domenico Buscaglia. Basilica di Santa Maria delle Vigne, rifacimento decorazione della cupola (1920)Touring Club Italiano, Guida d'Italia - Liguria, Milano, 2009 Cappella di Santa Maria Maddalena, a Campoligure, affresco (1886) raffigurante la Maddalena ai piedi di Cristo in casa del fariseo

Note

Altri progetti

Collegamenti esterni

Schede di alcuni dipinti a carattere religioso di L. Gainotti sul sito della CEI (inventario dei beni storico artistici delle diocesi italiane)