Lo stadio dei Pini è uno stadio di atletica leggera della città di Avezzano, nonché una delle principali strutture sportive della Marsica, in Abruzzo. Unitamente alle palestre per il pugilato e le arti marziali, alla piscina comunale, ai campi da tennis, al bocciodromo e alle aree riservate al tiro con l'arco, al bike park per il mountain biking, al basket 3x3 e al fitness fa parte del complesso sportivo del quartiere di Borgo Pineta.

Storia

Dopo oltre cinque anni dal terremoto della Marsica, nel settembre del 1920, successivamente allo smantellamento del campo di concentramento della prima guerra mondiale, l'onorevole Camillo Corradini ottenne la cessione gratuita della gran parte dei terreni e di alcuni edifici in favore del comune di Avezzano. Nel 1921 venne realizzato il primo progetto dello stadio dei Pini che sarebbe dovuto diventare il campo da gioco ufficiale della società sportiva calcistica "S.S. Marsica" che successivamente confluì di fatto nella Forza e Coraggio AvezzanoComunicato stampa del Municipio di Avezzano a firma del delegato speciale Francesco Benigni, 11 settembre 1920, Sezione di Archivio di Stato di Avezzano.

L'inaugurazione ufficiale dello stadio, utilizzato per la pratica sportiva già diverso tempo prima, avvenne in forma ufficiale nel 1973.

La struttura ospitò per diversi anni il meeting di atletica leggera Città di Avezzano, trofeo "Pietro Marianella", una manifestazione internazionale che vide la partecipazione di atleti olimpici e di valore mondiale. Le prime edizioni si svolsero nel triennio 1974-1976. e furono trasmesse dalla Rai, in via del tutto eccezionale, in diretta televisiva. Ad Avezzano gareggiarono, tra gli altri, Sara Simeoni, che nel 1974 stabilì allo stadio dei Pini il record italiano di salto in alto con , il velocista Pietro Mennea nell'anno 1976, Steve Williams, velocista statunitense più volte primatista mondiale dei cento metri., Frank Shorter, mezzofondista tedesco medaglia d'oro a Monaco di Baviera 1972 nella maratona, Guy Drut, ostacolista francese, Rod Milburn, ostacolista statunitense, John Bicourt, mezzofondista londinese e molti campioni nazionali come Rita Bottiglieri, Franco Fava e Cecilia Molinari. All'epoca gli atleti gareggiarono su una superficie in "Bitumvelox" (o "Rubetan", materiale misto gomma-asfalto).

Negli anni settanta e ottanta nella struttura si disputarono diverse gare casalinghe dei tornei di calcio professionistici e semiprofessionistici dell', impegnato in Interregionale e Serie C2, fino alla ristrutturazione dello stadio dei Marsi che fu completata nel 1990.. Prima delle inaugurazioni degli stadi del rugby e dell'hockey su prato, avvenute nel 2001, ospitò anche le gare dell'Avezzano Rugby e dell'Hockey Avezzano..

In seguito ai lavori di ristrutturazione dell'impianto e di rifacimento della pista di atletica leggera (in materiale "Sportflex" di colore rosso), terminati nel 1989 e realizzati anche grazie alla figura di Mario Pescante all'epoca segretario generale del CONI, furono organizzate diverse edizioni del meeting internazionale durante gli anni novanta e duemila. Queste videro la presenza di atleti di altissimo livello come Asafa Powell, Fiona May, Stefano Tilli, Fabrizio Mori, Stefano Baldini, Manuela Levorato, Butch Reynolds, Andrea Benvenuti e il marciatore pescarese Giovanni De Benedictis. Pietro Mennea, già docente universitario all'ISEF dell'Aquila ed eletto europarlamentare, fu ospite d'onore nelle edizioni del 1999 e del 2000.

Anche a causa degli insufficienti contributi economici, l'appuntamento annuale con il meeting della regina degli sport saltò oppure fu rinviato all'anno successivo, fino all'impossibilità strutturale dal 2016 di ospitare eventi di carattere nazionale e internazionale. Fino ad allora furono organizzate ben 19 edizioni del meeting.

Nel corso dell'estate del 2022 iniziarono i lavori di ristrutturazione, con la realizzazione della pista a otto corsie (con sistema "Sportrack SW-PF"). L'impianto ha ottenuto l'omologazione "classe A" (impianti con piste a 8 corsie) da parte della Federazione Italiana di Atletica Leggera nell'estate del 2025. Le otto corsie, le pedane e fosse dei salti, le gabbie dei lanci e tutte le attrezzature sono certificate FIDAL e conformi agli standard della World Athletics.

La nuova pista è stata ufficialmente inaugurata il 26 settembre 2025 alla presenza di Stefano Mei, presidente della FIDAL.

Caratteristiche

L'impianto sportivo, circondato da circa 60.000 metri quadrati di pineta, è dotato di una pista outdoor di atletica leggera a 8 corsie di colore azzurro (pavimentazione sportiva professionale ed ecosostenibile, generazione avanzata rispetto al tartan, con sistema "Sportrack SW-PF", elastic-layer prefabbricato e topping superficiale seminato), pedane del salto in lungo, del salto in alto, dei lanci e delle attrezzature necessarie per svolgere tutte le specialità dell'atletica e quelle del gruppo giudici di gara (GGG). Oltre a spogliatoi, servizi igienici e due tribune scoperte, nell'impianto sono presenti i sistemi di illuminazione e di amplificazione sonora.

Museo dello sport Il museo dello sport a cielo aperto è stato realizzato a cominciare dal 2022, anno dell'avvio dei lavori di riqualificazione dell'impianto sportivo e di ampliamento e rifacimento della pista di atletica leggera. Le 33 opere, realizzate attraverso il riutilizzo di materiali usati e di riciclaggio e collocate su dei pannelli altri tre metri posti lungo il muro di cinta della curva nord, raffigurano varie discipline sportive e il braciere con la fiamma olimpica. All'ingresso della pista è stato realizzato un murale commemorativo raffigurante il Maestro dello sport ed ex marciatore, Giuseppe Cardinale.

Note

Bibliografia

Voci correlate Atletica leggera Federazione Italiana di Atletica Leggera

Altri progetti

Collegamenti esterni

Categoria:Impianti sportivi di Avezzano Categoria:Forza e Coraggio Avezzano Stadio dei Pini