Prizzi è un comune italiano di abitanti della città metropolitana di Palermo in Sicilia.
Geografia fisica Territorio Dista 72 km da Palermo e 79 da Agrigento; con un'altitudine di 966 metri s.l.m. è uno dei comuni più alti della Sicilia.
Nota: si precisa che l'altitudine di 966 m s.l.m., come da convenzione, è riferita al punto in cui è situato il Palazzo del Comune. Secondo i dati riportati sul sito "Statistiche Italia", visibili cliccando qui, l'altitudine massima raggiunta nei territori di Prizzi è di 1.127 m s.l.m.
Clima
Nel territorio comunale è ubicata la stazione meteorologica di Prizzi, ufficialmente riconosciuta dall'Organizzazione meteorologica mondiale.
Storia Età antica Le origini del Comune di Prizzi sembrano risalire ai superstiti della città sicana Hippana che, nel 258 a.C., originarono il Castello di Prixis.
La città di Hippana è stata probabilmente fondata da Gerone, intorno al 480/476 a.C. Si narra che, in seguito ad un assalto dei Romani, gli Hyppani si rifugiarono sulla Montagna di fronte, da qui la nascita del popolo di Prizzi.
Età medievale Nei secoli, la cittadina, che ha conservato intatto il suo fascino medievale, ha subito innumerevoli dominazioni che ne hanno ampliato l'importanza. Poco alla volta e per un insieme d'eventi favorevoli, Prizzi si costituisce capoluogo dei casali e villaggi vicini e si attribuisce un esteso entroterra che diviene la sua provincia. Questo territorio su cui Prizzi riesce ad imporsi, nel 1155 viene smembrato da Matteo Bonello, fratello del fondatore GuglielmoFrancesco San Martino De Spucches, La storia dei feudi e dei titoli nobiliari di Sicilia dalla loro origini ai nostri giorni, vol. 2, p.3, signore normanno di Prizzi, che ne assegna una parte al monastero di Sant'Angelo di pertinenza dell'abbazia di CasamariSicilia, Touring club italiano, p.414; P. Caputo, I rapporti tra l’abbazia di Casamari e la "Badia Grande" di S. Spirito in Agrigento, in "Notizie Cistercensi”, VII (1974), pp. 129-145, p. 130. e una parte al monastero di San Cristoforo. La donazione di Matteo Bonello al monastero di Sant'Angelo fonda l'attuale territorio comunale di Prizzi. Dai Bonello passò ai Villaraut e per eredità ai Del Bosco e ai BonannoFrancesco Maria Emanuele e Gaetani di Villabianca, Della Sicilia nobile, Palermo 1759, Lib. IV, p.380.
Simboli
Colori: blu, grigio. Simboli: torre Lo stemma rappresenta tre torri con al centro un soldato saraceno. Monumenti e luoghi d'interesse Architetture religiose
Chiesa di Sant'Antonio Abate, primitiva chiesa madre Chiesa di San Giorgio Megalomartire, Chiesa madre Chiesa di San Sebastiano Chiesa di Sant'Antonio Abate Chiesa di San Nicolò XVI secolo Chiesa di San Leonardo o delle Anime Purganti XVI secolo Chiesa di Maria Santissima del Carmelo Chiesa di Maria Santissima delle Grazie 1620 Chiesa di Maria Santissima del Soccorso 1656 Chiesa di San Francesco d'Assisi (già di San Rocco) e convento dell'Ordine dei frati minori conventuali Chiesa del Santissimo Crocifisso di contrada Salaci Chiesa di Sant'Anna 1600 Chiesa di San Giovanni Battista 1670 Chiesa di San Giuseppe o del Collegio di Maria 1709 e convento Chiesa di San Calogero 1722 Chiesa di San Michele Arcangelo 1780 Chiesa di Santa Rosalia Chiesa di San Vito, documentata Chiesa di San Lorenzo, documentata Abbazia di Santo Angelo de Pericio o Santo Angelo 1150 con convento dell'Ordine carmelitano
Architetture civili
745, Castello normanno - chiaramontano di Prizzi, edificio d'epoca bizantina edificato da Costantino V il Copronimo. Integrato con torri in epoca araba. Ricostruzione normanna operata da Matteo Bonello.
1150, Castello della Margana di Prizzi. Epoca XIV secolo, edificato dai Cavalieri Teutonici e documentato sotto Guglielmo I di Sicilia come donazione all'Ospedale dei Lebbrosi di Palermo... Attualmente di proprietà privata.
Museo archeologico
Siti archeologici Hippana Teatro di Hippana
Società Evoluzione demografica
Tradizioni e folclore Fra le tradizioni locali spicca il ballo dei diavoli, noto anche come Pasqua a Prizzi.
Cultura Istruzione Musei Museo archeologico Hippana Museo etno-antropologico Media Radio
Emittenti non più attive: Radio Prizzi Alternativa Radio Prizzi Centrale Cucina Tra le specialità tipiche della località vi è la gidata, una focaccia ripiena di verdure, riconosciuta come prodotto agroalimentare tradizionale.
Geografia antropica Frazioni Filaga
Amministrazione Di seguito è presentata una tabella relativa alle amministrazioni che si sono succedute in questo comune.
Altre informazioni amministrative Il comune di Prizzi fa parte delle seguenti organizzazioni sovracomunali: regione agraria n.1 (Montagna interna - Montagna di Corleone).
Sport Calcio La principale squadra di calcio della città è l'U.S.D. Prizzi, militante in seconda categoria.
Note
Bibliografia P. Campagna, Cenni storici e tradizionali del Comune e dintorni di Prizzi illustrati dalla storia di Sicilia e da particolari documenti ecclesiastici e civili, Tip. Pontificia, Palermo 1923. P. Campagna, Cenni storici e tradizionali del Comune e dintorni di Prizzi, Sigma Edizioni, Palermo 1991. Carmelo Fucarino, Stratigrafia del comune di Prizzi come metafora della storia dell'Isola - Voll. I-II, Comune di Prizzi, 2000. Luigi Genuardi, Relazione sui demani comunali di Prizzi, Palermo 1926. T. M. Marsala, Prizzi, in «Atlante di storia urbanistica siciliana, Palermo 1985. A. Milazzo, Storia di Prizzi, Libreria Editrice Tumminelli, Palermo 1959 (1961). F. Oliveri, Contrade e insediamenti nel Comune di Prizzi, Comune di Prizzi, Arti Grafiche A. Renna, Palermo 1988. F. Oliveri, Invito a Prizzi, 1995. F. Sinatra-Vaccaro, Raccolta di notizie e di fatti tendenti a rischiarare le dimande e i dritti del Comune di Prizzi contro la Commenda della Magione e per essa contro lo Stato, a cura di P. Sinatra, Ancona 1907.
Voci correlate Ballo dei diavoli Stazione meteorologica di Prizzi Magna via Francigena Hippana
Altri progetti
Collegamenti esterni