Wilder Mind è il terzo album in studio del gruppo britannico Mumford & Sons. Annunciato il 2 marzo 2015, l'album è prodotto da James Ford ed è caratterizzato da un sound molto diverso rispetto ai precedenti lavori della band, con un ampio uso di chitarre elettriche e batteria.
Il disco Il 20 settembre 2013 il gruppo annunciò un periodo di pausa dai concerti e dalle registrazioni in studio per una "notevole quantità di tempo", e il tastierista Ben Lovett confessò a Rolling Stone che non ci sarebbero state attività legate ai Mumford & Sons nel prossimo futuro, affermando che "questo è quanto abbiamo in programma al momento, di fare molto poco, almeno per quanto riguarda la band. Ci riposeremo un po'".
Nel dicembre 2013 il bassista Ted Dwane affermò che il gruppo si sarebbe riunito a febbraio 2014 per scrivere nuova musica. Il 20 luglio 2014 Ben Lovett confermò che il gruppo era al lavoro su un nuovo album a Londra. Il 2 marzo 2015, tramite il sito ufficiale, la band ha comunicato il titolo dell'album e la data di uscita.
Il primo singolo, Believe, è stato pubblicato il 9 marzo. Il secondo singolo, The Wolf, è stato trasmesso il 9 aprile da BBC Radio 1 e pubblicato poco dopo in versione digitale. Il 20 aprile è stato pubblicato il terzo singolo, Snake Eyes, seguito da Hot Gates, pubblicato il 29 aprile, da Tompkins Square Park il 4 maggio. Tracce
Deluxe Edition Tompkins Square Park (live) - 5:13 Believe (live) - 3:50 The Wolf (live) - 3:53 Snake Eyes (live) - 4:13
Formazione Gruppo Marcus Mumford - voce, chitarra elettrica, batteria Ted Dwane - basso elettrico, basso acustico, cori Ben Lovett - tastiera, sintetizzatore, cori Winston Marshall - cori, chitarra elettrica Altri musicisti James Ford - batteria, percussioni, tastiere Tom Hobden - violino Thomas Bartlett - tastiere Dave Nelson - trombone Aaron Dessner - tastiere Benjamin Lanz - trombone
Accoglienza
Wilder Mind è stato accolto in maniera contrastante da parte della critica. Su Metacritic l'album ha un punteggio di 56 su 100, basato su 22 recensioni. Stephen Thomas Erlewine di AllMusic ha dato all'album 2.5 stelle su 5, scrivendo che "Dove una volta prendevano la loro musica dal legno riciclato, ora sono tutti acciaio e vetro -- un po' più eleganti ma anche più freddi". Jon Dolan di Rolling Stone ha dato all'album 3.5 stelle su 5, scrivendo: "L'anima è Springsteen, le chitarre sono totalmente Strokes, e anche se la relazione di questa canzone non funzionerà, la musica stessa è piena di disinvoltura". Note
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